Sfiorato il miracolo contro Modena, poi la Fidia deve accontentarsi di un punto

Sfiorato il miracolo contro Modena, poi la Fidia deve accontentarsi di un punto

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Fidia Padova – Casa Modena 2-3

(25-19; 19-25; 25-23; 29-31; 15-17)

Fidia Padova: Gonzalez 12, Rosso 17, De Marchi 13, Simeonov 24, Semenzato 10, Suljagic 8, Garghella (L), Koshikawa 1, Tiberti, Cricca, Giannotti, Zingaro (L). Non entrati: Schwarz. Allenatore: Paolo Montagnani.

Casa Modena: Sala 12, Denis 22, Kooy 2, Yosifov 17, Esko 4, Anderson 18, Mania (L), Martino 6, Carletti, Casoli. Non entrati: Bellei, Catellani (L). Allenatore: Daniele Bagnoli.

Arbitri: Cipolla-Rapisarda.

Durata: 27’, 26’, 29’, 37’, 20’. Tot. 2h 19’.

MVP: Viktor Yosifov (Casa Modena).

Spettatori: 2.618.

Incasso: 8.940 euro.

La Fidia Padova scende in campo ricordando Marco Simoncelli, il pilota ventiquattrenne morto a seguito di un terribile incidente in MotoGP durante il Gran Premio di Malesia, motivo per cui la consegna dei premi “Kirk Kilgour” al pubblico e del “Costa-Anderlini” a coach Paolo Montagnani sono state rimandate.

L’avvio di gara è equilibrato, con diversi errori al servizio da una parte e dall’altra (5-5). Il primo time out tecnico è dei bianconeri, spinti dall’entusiasmo dei due ace consecutivi di Gonzalez. Sull’11-7 coach Bagnoli chiama i suoi in panchina con i patavini che vanno bene a segno con De Marchi. Al ritorno in campo un’invasione di Esko e il muro di Simeonov aumentano le distanze (13-7), a cui segue l’ace di Semenzato. Anche il secondo time out tecnico è patavino: il 16-9 è nuovamente di De Marchi. Il divario è consistente e Bagnoli chiama ancora a raccolta gli ospiti sul 18-11 ottenuto con un colpo d’astuzia di Rosso a scavalcare il muro modenese. Nonostante i numerosi cambi per Casa Modena, il primo set ball arriva sul 24-16 per Padova.

Il secondo set vede la Fidia gasata, tanto che in avvio si porta sul 5-2 complice gli ottimi colpi di Rosso. In casa Modena, Denis tiene vivo il risultato, però i bianconeri sembrano essere in grado di risolvere ogni situazione: si va al secondo time out tecnico con il punteggio di 8-4 e Semenzato in evidenza. Sembra una giornata storta al servizio per gli ospiti e questo consente ai padroni di casa di trovare il coraggio e la grinta per portarsi sull’11-5. Casa Modena accorcia grazie ai buoni colpi di Yosifov e il muro di Martino su Simeonov riporta il punteggio sui binari dell’equilibrio: 13-12. Esko cerca Denis nei momenti delicati e lui ripaga con adeguata moneta: 15-16 e conseguente time out tecnico a favore di Modena. Da qui il set si ribalta, con i ragazzi di coach Bagnoli che recuperano e chiudono 19-25.

Nel terzo set Casa Modena dimostra di essere meritatamente al primo posto in classifica e con Yosifov al servizio va sull’1-3. Ben presto però si trasforma nel set più combattuto, con la Fidia Padova in grado di riprendere in mano il proprio gioco e di portarsi sul 19-16 grazie ai colpi di Simeonov, una sicurezza in attacco. Proprio sul finale arriva l’accelerata di Modena, trainata dal solito Yosifov e da Sala (21-21). Il primo set point arriva per Padova sul 24-22 e a chiudere è Rosso: 25-23.

Anche il quarto set è assai equilibrato e al primo time out tecnico Modena è leggermente avanti: 7-8. La Fidia Padova però non ha intenzione di mollare e forza al servizio con Gonzalez. Grazie ai buoni colpi di Simeonov e Suljagic, i bianconeri arrivano sul 14-12 costringendo coach Bagnoli a ripararsi in time out. La Fidia Padova arriva al primo match ball sul 24-21, ma Modena ha grandissima freddezza e recupera il gap portandosi sul 24-24 grazie alle battute di Sala. E’ un lungo testa a testa che si conclude col 29-31 per gli ospiti.

La Fidia Padova si getta a capofitto nel tie break, andando avanti con Simeonov al servizio (3-1). I bianconeri si affidano all’esperienza ed esplosività di Simeonov, che porta il risultato sul 12-9 costringendo ancora coach Bagnoli a chiedere time out. Casa Modena però può sfruttare le grandi individualità tra cui quella di Yosifov: alla fine hanno la meglio gli ospiti: 15-17.

Paolo Montagnani (coach Fidia Padova): «Alla vigilia avremmo messo la firma per fare un punto con Casa Modena. Alla luce di quanto visto oggi al PalaFabris, invece, c’è da mangiarsi le mani. Loro ci hanno sottovalutato ad inizio match e noi abbiamo giocato una grandissima partita. Poi nel quarto set abbiamo commesso due erroracci che in A1 non ci possiamo permettere. Ora pensiamo a Belluno, loro vorranno ottenere tre punti e per noi sarà un’altra battaglia»

Mikko Esko (Casa Modena): «Siamo partiti molto scarichi, mentre Padova ci ha messo notevolmente in difficoltà al servizio. Poi siamo riusciti a raddrizzare il risultato ma per alcuni momenti ho pensato che saremmo potuti tornare a casa senza punti. Questo ci dovrà servire da lezione per il proseguo del campionato»

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