Tonazzo a Sora: chi perde è fuori

Tonazzo a Sora: chi perde è fuori

Fuori i secondi. E magari anche i terzi, se è vero come è vero che Sora ha chiuso al terzo posto la stagione regolare. Certo è che una delle due dovrà uscire per forza, dopo questa gara 5 delle semifinali promozione di serie A/2 di volley. Alle 18, nella cittadina ciociara, la Globo padrona di casa affronta la Tonazzo Padova: chi vince va ad affiancare in finale l’Exprivia Molfetta, già qualificata da una settimana dopo aver superato per 3-0 Corigliano nella sua serie di semifinale; chi perde termina qui la sua stagione.

Gli arbitri. È stato l’uomo del match in gara 4, grazie al break operato in battuta nel terzo set. Ma è stato anche l’uomo delle proteste, che gli sono costate due turni di squalifica (poi ridotti a uno) dopo la trasferta di Atripalda. Con Filippo Vedovotto è inevitabile parlare di direttori di gara. «Ad Atripalda e a Sora, in gara 3, ci sono stati degli errori evidenti ma non sono preoccupato» racconta lo schiacciatore veneziano. «Giochiamo una partita decisiva e ci saranno due arbitri in grado di tenere in mano il match». Per la cronaca, sono Antonio Longo e Fabio Gini, fischietti esperti che hanno già diretto finali di campionato e Coppa Italia. La Lega Volley, in altre parole, si è tutelata.

La stanchezza. Per i bianconeri questa sarà l’ottava partita dal 31 marzo. In sostanza gli uomini di coach Schiavon sono scesi sotto rete ogni tre giorni, coprendo 2.400 chilometri in pullman solo nell’ultima settimana. «In questo periodo, in pratica, giochiamo senza allenarci. La stanchezza però non pesa, perché il nostro gruppo è molto giovane e tutti recuperiamo lo sforzo in fretta. E poi queste sono le partite che è bello giocare. Sora è una squadra costruita per salire subito in serie A/1 e sono convinto che sentirà la tensione quanto e più di noi» prosegue Vedovotto.

Torna Balaso. Capitan Rosso e compagni sono partiti ieri nel primo pomeriggio, arrivando in serata. Nel gruppo il baby palleggiatore Luca Pedron, di nuovo tra i convocati per sostituire il fratello Matteo, colpito dalla mononucleosi. Il ritorno più atteso è però quello del libero Fabio Balaso, reduce dall’esperienza con la Nazionale ai campionati europei cadetti. Grazie alla vittoria per 3-1 contro l’Austria gli azzurrini hanno concluso al settimo posto la decima edizione di questo torneo (vinto dalla Russia) e si sono assicurati la partecipazione all’Eyof (European Youth Olympic Festival) in programma a Utrecht, in Olanda, dal 14 al 19 luglio. I sestetti. Il recupero di Balaso, di fatto, vale doppio, perché riporta Andrea Garghella fra gli schiacciatori, offrendo alla coppia Rosso-Vedovotto il ricambio che nelle ultime partite non c’è stato

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