Tonazzo, altro 3-0: la SuperLega non perdona

Tonazzo, altro 3-0: la SuperLega non perdona

Brilla la Lube. Come ampiamente prevedibile, i campioni d’Italia della Lube Treia schiantano la neopromossa Tonazzo Padova, nel terzo turno della Superlega di volley, il primo giocato in mezzo alla settimana: 3-0 al Palasport Fontescodella di Macerata in un’ora e 8’ di gioco e tutti a casa, senza drammi, perché non è mica da questi particolari che si giudica un campionato. Come previsto, coach Baldovin lascia Rosso in panchina: il capitano bianconero sta recuperando dal suo problema muscolare agli addominali, ma non aveva senso rischiarlo in una gara dal pronostico chiuso come questa. Al suo posto, nel sestetto iniziale, il giovane Gozzo, alternato a Garghella a seconda della necessità di dare più peso all’attacco e ai fondamentali di seconda linea. Di fatto, però, è difficile parlare di un fondamentale funzionato meglio di altri, tanta e tale è la differenza con uno squadrone che può permettersi il lusso di lasciare in panchina gente come Fei (ex di turno: proprio a Padova si affacciò nel volley che conta), Kovar e Podrascanin. Volendo indicarne uno, viene da citare il muro marchigiano, che ha annientato ogni possibile ambizione degli ospiti: 13 alla fine i punti realizzati con questo fondamentale (4 a testa per Sabbi e Kurek), diversi dei quali realizzati quando più serviva farlo. Com’era scontato, la Tonazzo ha forzato molto più degli avversari, incappando in molti più errori dei padroni di casa: 24 contro 17. Primo set del tutto senza storia, con Treia che arriva a doppiare Padova nel punteggio, sul 16-8. Un po’ più di gara nel secondo e nel terzo, con la Tonazzo che scappa addirittura avanti 4-1 nella frazione centrale, prima di farsi riprendere e superare. Nell’ultimo parziale Padova recupera quattro punti di svantaggio, raggiungendo il 10 pari sul servizio di Orduna e costringendo coach Giuliani a chiamare il time out. La Tonazzo resta in vantaggio fino al 14-12, prima del turno di servizio di Sabbi, che riporta avanti il sestetto di casa (3 i suoi ace nella gara), anche se va riconosciuti agli ospiti il merito di non aver mollato sino alla fine. Così il palleggiatore Santiago Orduna, tra i più positivi nelle file padovane, a fine match: «Siamo cresciuti set dopo set, ma ovviamente contro squadre di questa caratura non puoi permetterti di sbagliare nulla. Ora dobbiamo gettarci subito a capofitto nella preparazione per la gara contro Perugia e provare a trovare il ritmo fin dall’inizio della partita». Sulla stessa lunghezza d’onda anche il suo connazionale Gonzalo Quiroga, miglior realizzatore fra i bianconeri, con 12 punti. «Nonostante il risultato, sono contento di come siamo scesi in campo, soprattutto perché è evidente che stiamo crescendo. Treia è una formazione che ha grandissimi campioni, in grado di fare giocate straordinarie in ogni momento, perciò sapevamo che loro partivano favoriti. Io, però, sono fiducioso: non appena rientrerà Mattia Rosso, sono sicuro che potremo toglierci delle soddisfazioni». Era la terza delle quattro gare proibitive in calendario in questo inizio di stagione: domenica alle 18, ospiti al PalaFabris, ci saranno i vicecampioni della Sir Safety Perugia. Altra partita in cui sarà difficile passare, ma è il prezzo da pagare alla Superlega

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