Tonazzo, confermato coach Baldovin

Tonazzo, confermato coach Baldovin

La Tonazzo Padova mette a terra il primo mattone per la stagione 2015/16, confermando il coach Valerio Baldovin alla guida della squadra. Nato il 25 luglio 1966 a Belluno, la sua carriera da allenatore inizia nel 1994 nel settore giovanile di Schio (Vicenza). Dopo aver allenato anche a Zanè (VI) e Montecchio (VI), nel 2002 fa il suo esordio in A2 come secondo e poi come primo allenatore fino al 2005. La stagione successiva, Schio riparte dalla B2 e Baldovin è ancora alla guida della prima squadra. Nel 2006/07 ricopre il ruolo di 2° allenatore della Nazionale Pre Juniores maschile, divenendone il primo allenatore nel 2010/11. Nel frattempo, nel 2007/08, arriva a Padova per seguire da 1° allenatore l’Under 18 del Sempre Volley. Inoltre dal 2008 al 2010 riceve l’incarico di secondo allenatore nel Club Italia maschile. Dal 2011 ad oggi, Baldovin diventa un punto di riferimento del settore giovanile della Pallavolo Padova, ricoprendo il ruolo di allenatore ma anche di responsabile tecnico del settore giovanile. Nel 2012/13 Baldovin ha portato l’Under 19 della Pallavolo Padova alla conquista del titolo regionale e al piazzamento al 7° posto nelle Finali Nazionali di categoria. Alla sua prima stagione in A2 con Padova ha conquistato la Coppa Italia di categoria e la promozione diretta nella massima serie e – nel primo anno di SuperLega – ha condotto la squadra più giovane del campionato nella zona “calma” della classifica.

Parliamo della squadra del 2015/16. Sono previste rivoluzioni?

«No. Proseguiremo sul lavoro iniziato da due stagioni, cercando di mantenere l’ossatura del gruppo e proseguendo il rapporto con quei giocatori di cui conosciamo sia le loro qualità tecniche che morali. Se ci sarà l’opportunità, cercheremo di rafforzarci ulteriormente guardandoci un po’ in giro».

Gli impegni estivi delle Nazionali porteranno il campionato ad iniziare più tardi rispetto al solito. Per quando è previsto il raduno della nuova Tonazzo?

«La data non è stata ancora definita, ma presumibilmente inizieremo verso la fine del mese di agosto».

Quali sono le doti che una squadra di SuperLega deve avere per competere con le concorrenti?

«Partendo da quello che abbiamo fatto nel 2014/15, abbiamo avuto il giusto approccio stando sempre in gara in termini di volume di gioco espresso. Abbiamo faticato maggiormente nel trovare costanza di rendimento al servizio e in ricezione. Questi sono i due ambiti su cui noi dovremo cercare di puntare per il prossimo campionato, in modo da implementare il nostro livello».

Padova non è solo prima squadra. La Kio-Ene quest’anno si è resa protagonista a livello provinciale, regionale e anche Nazionale, basti pensare alla vittoria della Boy League.

«Dobbiamo essere fieri di questo settore giovanile. Sia per i risultati che ottiene, ma soprattutto per la qualità degli atleti che crea. Da tempo si sa che il nostro obiettivo è quello di portare atleti di livello in prima squadra. Questo è già avvenuto e continueremo a lavorare affinché avvenga anche in futuro. Per noi il settore giovanile è fondamentale, perché è da qui che puntiamo per creare la prima squadra del domani».

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