PDT: Riflessioni dopo Padova-Pescara

PDT: Riflessioni dopo Padova-Pescara

Le emozioni, la passione, le parole di un grande tifoso del Padova. Sempre in Curva Fattori, sempre in trasferta. “Parola di tifoso” (PDT) è lo spazio dedicato al tifo biancoscudato, quello vero. Senza filtri.

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UNA FIRMA PER GABRIELE. In occasione della partita col Pescara i ragazzi della Tribuna Fattori, in collaborazione con il “Comitato Mai più 11 novembre”, hanno lanciato l’iniziativa “Una firma per Gabriele”. Scopo della petizione è far mettere una targa commemorativa nell’autogrill in cui Gabriele Sandri venne ucciso, ed alla petizione già esistente on line si è deciso di proseguire anche con una petizione cartacea, “a norma di legge”, che si sta svolgendo contemporaneamente a Roma e nelle città di Torino, Bari, Lecce, Biella, Tivoli, Anzio, Gaeta, Padova, Bologna, Cagliari, Catania, Verona, Perugia, Cremona, Fondi, Palombara Sabina, Genova, Parma, Cava dè Tirreni, Cosenza e Spezzano Albanese. Ieri per la precisione è stato il primo giorno di raccolta a Padova, e nell’arco di due ore sono state raccolte più di 300 firme. Un risultato soddisfacente, anche se siamo convinti che si possa fare ancora molto meglio di così. Pertanto noi ragazzi della Tribuna Fattori approfittiamo per ricordare a tutti i tifosi biancoscudati che la raccolta firme proseguirà anche sabato 6 novembre, in occasione della partita casalinga contro l’Empoli. Invitiamo pertanto tutti i ragazzi della Fattori (se maggiorenni) e tutti i tifosi biancoscudati a presentarsi presso il nostro banchetto vicino alla biglietteria del parcheggio Sud dell’Euganeo. Per chi volesse poi, prosegue anche la petizione on line, che non ha limitazione d’età. Per accedere alla petizione on line Cliccate qui!

PUBBLICO DI CASA. Circa 6.000 spettatori presenti all’Euganeo contro il Pescara. Sinceramente mi aspetterei qualcosa di più. La sensazione è che l’entusiasmo per la promozione che ha contraddistinto un pò tutto il pubblico lo scorso anno sia già svanito e che quest’anno per fare “più gente del solito” al Padova toccherà sudare… Sicuramente giocare al sabato influisce non poco, come del resto influisce il problema dello stadio vergognoso che ci troviamo e nel caso di sabato hanno influito anche le condizioni climatiche… Tuttavia penso che tutti saranno d’accordo se per una volta dico chiaro e tondo che questa è una città borghese, abituata bene, con troppi soldi in tasca per essere ancora tifosa! Se volete che i giovani (ma non solo loro) spendano i loro soldi in vestiti, piuttosto che in cocaina o in locali alla moda non preoccupatevi: per il Padova, avranno sempre la scusa buona, a meno che non debbano “saltare sul carro dei vincitori”! In questo, i politici locali sono stati ottimi maestri…

Detto questo, la società Calcio Padova volendo potrebbe investire qualcosa nella propria “promozione” verso la città che rappresentano… Dico POTREBBE perchè nel caso decidessero di farlo non dovrebbero illudersi di ottenere chissà quali risultati nell’immediato… Ma sicuramente col tempo ci sarebbe un grande, notevole miglioramento! E per “promozione nei confronti della città” non intendo certo i biglietti omaggio e le solite cose… Si cominci seriamente, concretamente a progettare un nuovo stadio per il calcio, si cominci a fare vera promozione nelle scuole per esempio, dove per “vera promozione” non intendo tirarsi dietro la questura che spiega a ragazzini di 13-14 anni in che cosa consista lo “stato di Polizia” che oggi c’è negli stadi (al massimo certe spiegazioni potrebbero andar bene all’Accademia di Polizia, non in una scuola ed in una situazione in cui si vogliono portare gli studenti a diventare i primi tifosi del biancoscudo!) facendo già loro passare la voglia di andarci (uno se si vuole divertire, non entra in una caserma e men che meno in un carcere!), ma inculcare nei giovani l’amore e la passione per i colori della propria città, si cominci a “divulgare” il proprio marchio, per esempio con uno store in centro storico (lo sapete che a Pescara c’è? L’ho trovato una volta che ci sono andato per lavoro… e non parliamo di una città più grande di Padova e nemmeno così tanto più attaccata!)… Il problema è che finchè all’Ufficio Marketing del Calcio Padova ci lavora il Signor Gianni Potti, ci possiamo scordare tutto ciò: già per avere uno “maxi” schermo all’Euganeo si sono dovuti aspettare quindici anni per poi averne uno grande come lo schermo del mio cellulare… Il problema è che quel signore è troppo preoccupato di non pestare i piedi ai “poteri forti” della città (a partire da Palazzo Moroni)!

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