Alessandria-Lecce da cardiopalma, Pillon: “Tifo compatto, ci ha dato la spinta giusta”

Alessandria-Lecce da cardiopalma, Pillon: “Tifo compatto, ci ha dato la spinta giusta”

I grigi hanno la meglio ai rigori, la gioia dell’ex tecnico biancoscudato

L’allenatore Giuseppe Pillon ha il viso stanco e tirato, esattamente come quello dei suoi giocatori che sono stati 120’ in campo. In realtà, anche il tecnico trevigiano ha vissuto il match con la stessa intensità e si è mosso in continuazione nell’area vicina alla panchina. E’ stata dura, mister?«Durissima, penso che abbiamo passato il turno contro una grande squadra che ci ha messo in enorme difficoltà. All’andata meritavamo più noi, potevamo fare il 2-0 invece in questi 120’ abbiamo sofferto molto, non arrivavamo primi sulla palla e non riuscivamo a tenere su i palloni. Però abbiamo saputo soffrire ed è sinonimo di squadra, anche con un pizzico di fortuna ma bisogna andarsela a cercare. Ci abbiamo creduto fino alla fine, sono contento per i giocatori e avere eliminato il Lecce ci dà molta autostima».
Si è rischiato anche ai supplementari? «Però lì noi abbiamo avuto occasioni, certo Vannucchi è stato determinante e ci ha aiutato per passare il turno». Un epilogo che ha ricompattato l’ambiente? «Devo ringraziare i tifosi che ci hanno aiutato nei momenti difficili: se cominciavano a mugugnare si rompeva il giocattolo, anche grazie a loro abbiamo finito in crescendo». La Reggiana dopo 42 anni? «Loro giocano bene. Certo, spiace avere un giorno in meno di riposo: se in semifinale venisse fuori un partita come questa chi gioca il martedì è avvantaggiato». (Da La Stampa, ed. Alessandria)

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