Baranca (FederBet): “Serie B falsata dalle partite manipolate. E su Cittadella-Empoli…”

Baranca (FederBet): “Serie B falsata dalle partite manipolate. E su Cittadella-Empoli…”

Il direttore generale di Federbet, Francesco Baranca, è tornato sul rapporto presentato qualche settimana fa dalla sua federazione a Bruxelles. Ecco le sue dichiarazioni, rilasciate a SportItalia:

Si parla di flussi anomali di scommesse su una decina di partite di questa stagione. Ci può spiegare bene? Cosa significa partita anomala?

“Praticamente è diventato quasi un appuntamento fisso parlare durante il periodo estivo di questo tipo di problematica. Purtroppo. Per flusso anomalo si intende quando il mercato delle scommesse rilevano dei prezzi delle quote che praticamente sono impazziti. Siamo davanti a dei numeri che non sono più ancorati alla realtà e quindi siamo di fronte al sospetto che queste partite nutrano in sé il germe della manipolazione. Questo era un problema che si era risolto, o quantomeno sembrava essersi particolarmente acuito a seguito delle inchieste di Cremona e di Bari, e quest’anno è riesploso nella sua interezza, andando a toccare partite della Lega Pro, partite della Serie B, di cui io ritengo che l’esito del campionato sia stato particolarmente falsato dalle ultime gare. E addirittura una partita di Serie A, Catania-Atalanta”.

L’Atalanta però ha preso le distanze…

“L’Atalanta ha tenuto un comportamento perfetto nell’occasione, per evitare il problema legato alla responsabilità oggettiva, denunciando alla Procura Federale la possibilità che questa partita fosse stata contaminata”.

Ci può spiegare quello che è accaduto a Bruxelles la settimana scorsa? Sono arrivate da parte vostra delle segnalazioni al Parlamento Europeo. Una decina di gare?

“Noi abbiamo iniziato un percorso comune con l’onorevole Donnabella, che è un onorevole belga. Abbiamo iniziato questo percorso per cercare di portare le nostre istanze a livello del Parlamento Europeo, perchè crediamo sia anche la politica a dover anche intervenire in questo tipo di problematiche. La scorsa settimana abbiamo presentato un rapporto che è drammatico per numeri e per consistenza: nel momento in cui in un anno, praticamente a partire da luglio dell’anno precedente e ad arrivare a maggio di quest’anno, abbiamo riscontrati flussi anomali in tutta Europa per circa 460 partite, di cui almeno 200 di queste erano praticamente sicure di aver avuto un problema di manipolazione. La cosa inquietante è al reazione che si ha da parte delle istituzioni e da parte di chi dovrebbe proteggere il calcio, che in realtà continua a vedere il problema come se non esistesse”.

La Liga spagnola sta combattendo o ha combattuto questo fenomeno. In Italia invece…

“La Liga spagnola ha iniziato con noi un percorso lo scorso anno portando il campionato spagnolo a diventare il campionato più bello d’Europa, con squadre che lottavano per nulla e si impegnavano fino alla fine. Abbiamo chiaro l’esempio dell’Atletico Madrid che ha beneficiato di vittorie inaspettate contro Barcellona e Real Madrid. La Liga spagnola ha preso di petto il problema, in Italia c’è stato un incontro con la Lega di Serie B, che pareva pronta a firmare un contratto con noi per cercare di prevenire il problema; il presidente Abodi è una persona molta attenta a questo tipo di problematiche, ma è stato bloccato dalla possibilità di fare questo accordo da alcune associazioni di categoria che non sappiamo per quale stranissimo motivo cercano di difendere lo status quo e fanno sì che il calcio in Italia continui ad essere profondamente malato”.

Voi fate segnalazioni alla Procura o non ne avete la facoltà?

“Noi non abbiamo la facoltà di segnalare, l’unica cosa che possiamo fare è portare all’attenzione delle istituzioni giudiziarie una notizia di reato. Questo però porterebbe secondo noi alla fine ad un intasamento di quella che è la giustizia ordinaria, anche perchè la giustizia ordinaria non può continuare ad occuparsi di questo problema. Questo problema passa dalla prevenzione. E la prevenzione, tramite il monitoraggio delle quote, tramite la possibilità di educare i giocatori e far capire che questo è un problema particolarmente grave. In Italia collaboriamo con l’Udinese, con la Sampdoria e con il Novara. E spiace vedere il Novara rischiare la retrocessione, quando ci sono stati episodi in Serie B che sicuramente hanno danneggiato profondamente il Novara, che per il fatto di essere una società particolarmente attenta a questo, alla fine paga più delle sue concorrenti”.

Perchè sempre la Serie B nell’occhio del ciclone?

“Perchè in Italia si parte dal presupposto che non c’è una mentalità che porti i calciatori e le squadre a lottare fino alla fine. A questa mentalità si innesca il fatto che su questa informazione ci sia di mezzo il denaro, quindi questo diventa un elemento anche penalmente rilevante e non semplicemente un illecito sportivo. Questo fa sì che finchè il problema non verrà affrontato di petto, io non vedo soluzioni per il campionato italiano. Attenzione, stiamo parlando di un problema endemico di tutta l’Europa, di un problema che dall’Est all’Ovest dell’Europa lega tutti i campionati. Però l’esempio della Spagna c’è, qualcosa si può fare e ci auguriamo che venga fatto”.

Un solo giocatore può alterare una partita?

“Sicuramente sì”.

La partita che ha fatto più discutere è stata forse Cittadella-Empoli. Perchè?

“Innanzitutto era in odore di pareggio guardando le quotazioni. Poi è successa una cosa abbastanza strana, che durante il primo tempo di questa partita le quote sono praticamente impazzite: l’Empoli conduceva 2-0 e pareva che tutto fosse destinato per far sì che la partita finisse sul 2-2. Ci sono stati flussi anomali di giocate sul fatto che entrambe le squadre segnassero e andassero a referto nel primo tempo; ci sono stati flussi sul fatto che il primo tempo finisse in pareggio; e una volta segnato il 2-2 è successo un caso di ipnosi da parte di un giocatore del Cittadella, che ha ipnotizzato un giocatore dell’Empoli, il quale si è presentato sul dischetto del rigore e ha tirato – dopo un conciliabolo con un giocatore del Cittadella e con il suo portiere -, nella zona dove sembrava essere stato ipnotizzato. Questo è stato un episodio che unito al fatto dei numeri, ha lasciato particolari sospetti. Questa è stata la partita che sicuramente da un punto di vista della quantità e della qualità, ha fatto più rumore delle altre. Ed è per quello che abbiamo deciso di inserirla in questo report insieme ad altre partite che hanno costellato la fine del campionato della Serie B, facendo ripiombare secondo me lo stato del calcio in quella che è stata l’annata drammatica del 2010-2011. Ma alla fine, finché le pene sono quelle della giustizia sportiva, la mitezza delle pene, finchè dal punto di vista penale non si riesce a sfondare perchè le indagini subiscono rallentamenti, non per colpa della Procura, ma per colpa di infiniti incidenti probatori, difficilmente riusciremo ad andare oltre. Ma è sotto gli occhi di tutti, guardiamo il finale di campionato in Liga Adelante, che è l’equivalente della Serie B italiana, in cui due squadre che devono pareggiare non pareggiano, in cui un portiere di 35 anni si trova a fare miracoli incredibili e fa retrocedere l’altra squadra senza necessità, dimostrando che forse la prevenzione e l’educazione possono sconvolgere questo stato del sistema che è uno stato comatoso e particolarmente disgustoso, consentitemi il termine”.

Voi monitorate le scommesse illecite?

“Noi, noi monitoriamo tutto quello che è il mercato globale. Ovviamente quando abbiamo un rapporto con una squadra, come può essere il rapporto con Udinese, Sampdoria, Novara o le 44 squadre comprese il Real Madrid e il Barcellona; in quei casi nel caso in cui dovesse esserci un allarme, noi informiamo direttamente le squadre e sono stesse le squadre eventualmente a denunciare presso la Procura Federale i problemi. In questi casi noi facciamo una serie di monitoraggi continui, oltre a corsi ai giocatori, mentre per quanto riguarda il monitoraggio a campione, su tutte quelle che sono le altre partite, ci basiamo sull’osservazione di quasi 5000 bookmakers in tutto il mondo e in più abbiamo la possibilità di sapere anche quali siano i carichi di giocate  presso le case da gioco  che sono affiliate al sistema di Federbet”.

Quando c’è il sospetto quindi viene analizzata la gara?

“Esattamente. In questo la manipolazione è avvenuta sia prima del match che durante la partita, perchè le quote rispecchiavano un andamento assolutamente irregolare, lasciando presupporre che vi fosse un accordo in essere perchè la partita finisse in pareggio, ma con un over, ovvero che venissero segnate nel corso della partita tre o più gol”.

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