Benedetti a Bresseo: “Ieri meritavamo di vincere almeno due a zero. A Cesena vogliamo i tre punti!”

Benedetti a Bresseo: “Ieri meritavamo di vincere almeno due a zero. A Cesena vogliamo i tre punti!”

Commenta per primo!

Nel day after della sfida casalinga contro il Crotone, ha parlato ai giornalisti presenti a Bresseo Simone Benedetti, pedina insostituibile nello scacchiere difensivo di Mister Bortolo Mutti. Ecco le sue dichiarazioni:

Sulla partita in Russia della scorsa settimana: “Per fortuna non è ancora inverno, quindi non faceva troppo freddo. Ieri non ho risentito della stanchezza del viaggio, nonostante nella giornata di mercoledì, per rientrare in Italia, mi sia affaticato molto. Sono stato molto soddisfatto di essere stato eletto migliore in campo. La partita di ieri? A livello tecnico non ho visto tanta differenza con il Crotone, come ogni altra squadra comunque, a meno che non si incontri il Palermo di turno. Meritavamo sicuramente di vincere due a zero, se non di più. Abbiamo infatti creato molte palle-gol, mentre io ricordo da parte loro solo la conclusione di Pettinari. La difesa ha retto bene, peccato che l’attacco non abbia punito. Io intoccabile? No, non mi sento intoccabile, mi sento come tutti gli altri. Certo è che giocando acquisto fiducia. Quando un giocatore accumula novanta minuti ogni settimana ha la possibilità di dimostrare il proprio valore. Amnesie difensive? Capitano. Gli avversari sono lì apposta per metterti in difficoltà. Non era mai successo fin ora di ottenere tre risultati utili consecutivi, è un tassello che mettiamo nel nostro percorso verso la salvezza.” C’è fiducia per continuare la striscia positiva contro il Cesena? “Sicuramente. A Cesena cercheremo di imporci perché vogliamo i tre punti con tutto il cuore, anche perché ci sono molte squadre nel giro di pochi punti, quindi una vittoria sarebbe fondamentale. Poi se ci verranno assegnati i tre punti contro il Carpi saremo a metà classifica. Sono soddisfatto del mio rendimento, ma cercherò di migliorarmi ulteriormente. Anche mio padre (ex calciatore di Serie A n.d.r.) mi dice di continuare così.” Circa un’ eventuale convocazione in under 21: “Non vedo l’ora. Spero in una chiamata. Mister Di Biagio poi mi conosce già, avendolo avuto come commissario tecnico nell’under 20 l’anno scorso. La chiamata in Under 21 può arrivare solo attraverso buone prestazioni con la maglia del Padova, quindi rimango concentrato.” Sull’occasione da gol fallita ieri pomeriggio: “Sinceramente non mi aspettavo l’arrivo della palla, quindi non sono stato lucido e pronto a metterla dentro. Speravo nel gol di Carini, ma è stato bravo Gomis.”

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy