Fenomeno Pea, maestro di tattica a Monza tra mille difficoltà 

Fenomeno Pea, maestro di tattica a Monza tra mille difficoltà 

Veniva considerato l’allenatore emergente del futuro dopo esser partito dalle giovanili di Sampdoria e Inter. L’altro Mourinho. Ha vinto con i giovani e ha una grandissima dote: è un maestro nella fase difensiva. Fulvio Pea, dopo Padova e Sassuolo, è passato un pò in secondo piano tra i tecnici emergenti ma la stagione che sta vivendo a Monza vale come una promozione. Ha gestito alla grande il gruppo, quando la Proprietà è scomparsa, quando tutti i calciatori hanno chiesto in blocco la rescissione e si è ritrovato con un gruppo diverso dalla sera alla mattina. Dall’obiettivo promozione a quello della salvezza, con una mannaia dietro l’altra; compreso la penalizzazione. Ha giocato con i 99 e 2000 in Lega Pro ma Pea ha tenuto sempre alta la dignità del Monza. Il suo motto: prima non prenderle. Fargli gol è quasi impossibile e se segna, come ieri ad Alessandria dopo 15 secondi, riesce a difendere il vantaggio per 95 minuti. Un capolavoro per un tecnico che con la Lega Pro non ha nulla a che fare. La serie B lo guarda e il prossimo anno potrebbe tornare tra i cadetti. Ieri, ad Alessandria, ha inflitto la prima sconfitta stagionale interna per i piemontesi che avevano come obiettivo il primo posto. Pea guarda e sorride perchè adesso vuole la salvezza con il Monza ma poi cerca la promozione personale.

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