Galderisi, nuova vita a Lucca: “C’è grande entusiasmo, vogliamo rimanere nella storia”

Galderisi, nuova vita a Lucca: “C’è grande entusiasmo, vogliamo rimanere nella storia”

Ai microfoni di Tuttomercatoweb l’allenatore della Lucchese Giuseppe Galderisi racconta l’ottimo momento che stanno vivendo i rossoneri: “Sono arrivato qui con grande entusiasmo, portando con me pochi collaboratori tra cui Daniele Cavalletto, il cui contributo è stato importante. La base di partenza era buona, con lo staff già completo di professionisti e persone serie. Abbiamo cercato di fare qualcosa di importante su una base di giocatori che aveva giocato in D ed Eccellenza. Ci stiamo togliendo delle soddisfazioni, basti vedere l’ultimo mese in cui abbiamo dato un’idea precisa di questa squadra”.

Grande importanza hanno avuto gli ultimi due derby vinti, contro Pisa e Pistoiese, che avranno creato grande entusiasmo a Lucca.

“Assolutamente. Sono arrivato con due obiettivi precisi: la salvezza e le vittorie entusiasmanti, per rimanere nella storia. L’entusiasmo che si è venuto a creare è bellissimo e importante come la gente sia venuta allo stadio consapevole che avremmo vinto il derby. Stiamo centrando l’obiettivo salvezza, ci manca qualche punto per ottenere la certezza. C’è da dire che vincere non è facile, ma continuare a farlo è difficilissimo. E’ una cosa, questa, che ho imparato grazie ai maestri che ho avuto sin da giocatore della Juventus. L’importante è avere chiaro l’obiettivo da raggiungere e prepararne subito un altro”.

Prossimo impegno contro il San Marino fanalino di coda: non c’è il rischio di un calo di tensione?

“Questo è un aspetto sul quale stiamo lavorando. Dobbiamo restare sul pezzo, senza pensare alla classifica della squarda che incontriamo. Dobbiamo giocarcela come se fosse una finale. Voglio una squadra umile ma ambiziosa”.

Che effetto ha fatto ritrovare il campionato italiano dopo l’esperienza portoghese all’Olhanense?

“In Portogallo è stata un’esperienza meravigliosa. Sono arrivato da subentrato, ci siamo rimessi in corsa ma on ci siamo salvati per un gol, retrocedendo per differenza reti. L’esperienza all’estero mi ha insegnato tantissimo. Quando poi Giovanni Galli mi ha chiamato e mi ha messo di fronte a una sfida ho accettato volentieri. Conosco Lucca, piazza che veniva da anni di difficoltà. Questa società vuole fare le cose in un certo modo: all’inizio l’obiettivo è salvarci. Poi si penserà a costruire qualcosa di importante”.

Quali prospettive per il futuro?

“Mi piacerebbe continuare, questo è un gruppo che mi può dare soddisfazioni e la società vuole fare il salto di qualità”.

Lei è stato fra i pionieri della MLS, campionato in forte espansione. Le piacerebbe un giorno tornare da allenatore?

“Assolutamente sì. Mi guardo molto intorno e ritengo che l’esperienza negli Stati Uniti sia stata fantastica. Assieme a quella portoghese ho capito che il calcio è bello ovunque e bisogna allargare gli orizzonti. Sono felice alla Lucchese e valuteremo il futuro con la società. Personalmente l’esperienza estera mi piacerebbe rifarla”.

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