Giro di boa, l’analisi dei tre gironi della Lega Pro

Giro di boa, l’analisi dei tre gironi della Lega Pro

A novanta minuti dal termine dell’andata, il commento di Andrea Baldin sull’andamento dell’ex serie C

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A 90 minuti dal giro di boa, analizziamo l’andamento dei tre gironi della Lega Pro. Si tratta di tre raggruppamenti molto equilibrati e quando c’è equilibrio tutto diventa più difficile. D’altra parte dopo anni di doppia categoria torniamo a parlare di una Lega Pro ‘unica’ a tre gironi, dove, eliminando una ventina di squadre, sono rimaste solo le più attrezzate. Ci sono nobili decadute e capoluoghi di provincia come Reggiana, Cremonese, Padova, Pisa, Ancona, Siena, Lucchese, Pistoiese, Foggia, Lecce, Messina, Catanzaro, Catania. La lotta per non retrocedere può ostacolare molto quella per salire e le ultime lotteranno a denti stretti fino alla fine perché retrocedere equivale a lasciare i professionisti. E’ chiaro che l’unione dell’ex C1 e C2 ha portato sicuramente ad un livellamento dei valori verso l’alto, e non bisogna dimenticare che sopra c’è la serie B, ad un passo dal paradiso serie A, mentre sotto c’è la serie D, ad un passo dall’Eccellenza: un abisso se ci pensiamo! Molta somiglianza in termini di classifica la possiamo trovare tra il girone A e il girone C, mentre i distacchi si differenziano leggermente di più nel girone B. Da un’analisi dei numeri direi che il girone A è un po’ più incerto nella lotta per primato e play-off con 7 squadre concentrate in 7 punti, mentre nel girone B troviamo solo 4 squadre in 7 punti e nel C solo 5 in 7 punti. La lotta per non retrocedere vede invece nel girone A una classica leggermente più allungata e tre squadre più in difficoltà oltre all’ultima, mentre gli altri gironi mostrano una lotta più agguerrita per le ultime posizioni e presentano una classifica più corta con una sola squadra in maggiori difficoltà, se escludiamo l’ultima. Prima di passare ad un’analisi approfondita dobbiamo doverosamente ricordare che il girone B e il girone C hanno entrambi riportato penalizzazioni di vario tipo per alcune loro squadre: quattro penalizzazioni nel Girone B con il Savona partito da meno 11 e purtroppo ‘saldamente’ all’ultimo posto in classifica con 1 punto e ben sette squadre penalizzate nel C con il Catania partito a meno 11 ma che oggi sarebbe salvo senza spareggi. Nel girone A troviamo invece fanalino di coda quella Pro Patria partita in estremo ritardo per via di un ripescaggio all’ultimo e che per tante partite non ha raccolto nulla.
Ma ora ritorniamo a scorrere la classifica dall’alto ed entrando nel dettaglio possiamo dire che le prime in classifica (unica posizione che da l’accesso diretto al salto di categoria) hanno più o meno la stesso punteggio: 32 punti per il Cittadella prima nel girone A, 34 per la Spal prima nel girone B e 33 per la Casertana prima nel girone C. A ridosso del primato troviamo sempre una coppia quasi in solitario che nel girone NORD sono l’Alessandria che insegue ad 1 punto e il Bassano a 2, nel girone di CENTRO la Maceratese a 4 e il Pisa a 5, nel girone SUD il Foggia a 2 e il Lecce a 4. La differenza tra la prima in classifica e il quarto posto (che ricordiamo non da accesso agli spareggi) è di 5 punti per il girone A dove troviamo il FeralpiSalò, di 7 punti per il girone B dove abbiamo l’Ancona e di 6 punti per il girone C con il Cosenza. Curiosamente vediamo che la quarta in classifica dei tre gironi ha sempre 27 punti ed è solitaria in quarta posizione. Ma solo nel girone B la quarta si avvale un ‘piccolo’ distacco e si trova a 3 punti dalla quinta in classifica, mentre negli altri due gironi le ‘quarte’ hanno solo un punto di vantaggio. Valutando più approfonditamente la zona a ridosso delle prime 4 posizioni si nota che nel girone A vi è densità subito sotto con Pavia, SudTirol e Reggiana nello spazio di 2 punti, mentre nel girone B c’è un altro piccolo vuoto di 3 punti e poi troviamo Pontedera, Carrarese, Tuttocuoio e Siena. Nel girone C abbiamo invece il solo Benevento sembra insidiare la quarta ad 1 punto. La zona centrale in tutti e tre i gironi presenta un assembramento di squadre nel giro di 1 punto. Pordenone, Cuneo, Cremonese, Padova e Giana nel girone NORD; Lucchese, l’Aquila e Prato nel CENTRO; Messina, Fidelis Andria, Catanzaro , Matera e Juve Stabia nel SUD. Infine analizzando le candidate agli spareggi salvezza vediamo nel girone A la classifica è leggermente più allungata e con meno squadre: tra il Lumezzane a 19 e l’AlbinoLeffe a 11 ci ‘solo’ Pro Piacenza, Mantova e Renate in 8 punti. Nel girone B tra l’Arezzo a 17 e la Lupa Roma a 10 ci sono ben quattro squadre Santarcangelo, Rimini, Teramo e Pistoiese. Nel C tra Monopoli a 19 e Martina Franca a 11 ce ne sono addirittura cinque Paganese, Catania, Akragas, Ischia e Melfi.

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