I tifosi ci scrivono. Ancora su Dal Canto…

I tifosi ci scrivono. Ancora su Dal Canto…

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Ancora tante e-mail sull’allenatore del Padova Alessandro Dal Canto, che ha letteralmente diviso il pubblico biancoscudato.

Roberto: Caro Direttore, vedo che oggi c’é stata la controffensiva dei Dal Canto boys che si sono prodigati in sua difesa. Volevo dire a costoro di andare a leggersi il sito La Padova Bene che é il riferimento degli ultras. Costoro potranno notare che il responsabile del sito e moltissimi tifosi che vi accedono, dicono sicuramente che bisogna applaudire la squadra, ma altrettanto chiaramente denunciano la totale mancanza di gioco (chi dice che facciamo schifo, chi pena, ecc.) e definiscono l’allenatore una sciagura, un incompetente spocchioso e presuntuoso. In poche parole definiscono TDL un perdente, ma invitano i tifosi a sostenere la squadra comunque. Questi qui, invece, (sono forse parenti stretti di TDL?) hanno il coraggio di difendere l’operato di questo fallimentare personaggio che non riuscirà nemmeno a portarci ai play off, tanto é vero che lui stesso ha dichiarato nell’intervista di oggi di avere tifato Torino nella partita di ieri sera contro la Samp. Cosa vuol dire questo? se fossero inte

lligenti lo capirebbero da soli, ma preferisco spiegarglielo io: ha paura che una squadra con 9 punti di svantaggio nei nostri confronti ci possa rimontare ed insidiarci per un posto in play off. Sicuramente una dichiarazione che infonde sicurezza alla squadra e all’ambiente! Un saluto ai perdenti fans del PERDENTE per antonomasia!

Alberto scrive: Dal Canto lo scorso campionato ci ha fatto sognare, anche se poi alla fine nella partita decisiva, col senno di poi ovviamente a detta di tutti noi ha commesso quell’errore madornale di togliere Stephan El Shaarawj, ma alla fine comunque pur consapevoli dell’occasione perduta eravamo contenti perché in cuor nostro abbiamo dato merito a Dal Canto di aver fatto si che attorno al Nostro Padova, si ricreasse un ambiente che da anni non si vedeva e sentiva. Quello che comunque mi ha stupito di tutto questo è stata la mancanza di grandi manifestazioni di affetto e cori al nostro mister, cosa che invece c’erano state per Sandreani e altri grandi allenatori venuti a Padova. Dopo questa considerazione ormai rivolta al passato, veniamo a quest’anno. Se devo muovere delle critiche al mister direi prima di tutto che continua ad insistere con un portiere che non dimostra essere all’altezza e che fa correre brividi nella nostra schiena ogni volta il pallone si avvicina all’area soprattutto se si tratta di palloni alti, come se non ci fossero altri bravi sostituti in panchina. Poi il gioco espresso da un po’ di tempo lascia molto a desiderare, certo non va lui in campo ma i giocatori, ma però è lui che deve dare almeno la giusta cattiveria sportiva e la giusta carica ai giocatori oltre che un gioco. Sinceramente la partita con l’Empoli  è stata dall’inizio alla fine un continua lancio in avanti con margini di errori nei passaggi molto molto alto. Per non parlare poi dei corner quasi tutti sbagliati e fuori misura. Speriamo a questo punto che il mister stia preparando quella che tutti ci aspettiamo “la volata finale” certo che sarà dura ripetere quella dello scorso anno. Ma a volte basta una partita per far scoccare la scintilla e la svolta come lo è stata quella con il Pescara lo scoro anno (vittoria fuori casa) e da allora il Padova ha volato. Perciò Dal canto fai ritornare il Padova quello di inizio anno, o fai scoccare quanto prima la scintilla. In fondo se si critica a volte è anche per il bene del Padova, del mister, ma a volte a anche noi tifosi meritiamo delle critiche. Nulla è perduto e in questo momento la squadra ha bisogno di sentire che l’ambiente è unito e li supporta. Allora Forza Padova noi alla serie A ci crediamo.

Fede: Dal canto ha ricevuto in dono una ferrari e la fa andare a metano.

Luca: Gentile redazione, credo sia giusto esprimere dissenso verso l’andamento del campionato del Padova. L’altra sera sentivo a SportItalia Pedullà che esprimeva gli stessi identici concetti dei tifosi biancoscudati, leggendo le interviste di vari addetti ai lavori si percepisce tra le righe la stessa identica sensazione, ovvero che il Padova dovrebbe essere più avanti in classifica. Condivido in pieno quanto detto ieri sera da Fulvio Simonini in trasmissione da voi, Dal Canto ha ancora tanto da imparare a cominciare da certe sceneggiate in sala stampa… Dal Canto, lo sapevamo tutti a inizio campionato, era un rischio. Ora spetta a lui far vedere di essere all’altezza della situazione…

Michele: Dite che Dal Canto andrebbe esonerato, ma chi prendiamo al suo posto? Mettiamo Favaretto della Primavera e via così finche non verrà esonerato anche lui?

Alberto: Definirei alquanto fastidioso e indignante avere un pubblico come quello padovano… gente che fischia, gente che critica, gente che viene come prima volta allo stadio e parla a vanvera senza sapere niente… e non mi importa niente se venivano 4-5 anni fa o quando il padova era in serie A… la realtà è adesso non prima… gente che vuole la serie A quando non ricordano bene che l’approdo nella massima serie ha avuto come risultato la divisione della tifoseria padovana…. capisco le opinioni che ci possono stare, ma tutto questo can can mediatico su Dal Canto e squadra è veramente troppo… VENITE ALLO STADIO PER TIFARE, PER INCITARE LA VOSTRA SQUADRA, PER I VOSTRI COLORI, SOLO ALLORA SI AVRA’ LA MENTALITA’ GIUSTA PER ANDARE IN A. SE FATE IL CONTRARIO RESTATE A CASA E CONTINUATE A VEDERVI IL VOSTRO JUVE, MILAN, INTER. LA FATTORI E’ QUELLA CHE CANTA SEMPRE DAL PRIMO ALL’ULTIMO MINUTO, CHE C’E’ SEMPRE, PARTITE PIU’ O MENO IMPORTANTI…. IL RESTO DELLO STADIO NON FA COSI’…. RIPETO SE VENITE ALLO STADIO PER CRITICARE E/O PER POI ANDARE A CASA E SFOGARVI SU FACEBOOK STATEVENE A CASA… NESSUNO SENTIRA’ LA VOSTRA MANCANZA…

Andrea: Senza alcuna offesa né per voi né per il vostro lavoro, sia ben chiaro. Ma la dovete finire di calcare la mano sempre sulla questione allenatore. Non interessa a nessuno se vi arrivano 100 lettere che chiedono la testa del mister: in questo momento di deve remare a favore e non contro e non certamente mettendo questa (delle lettere) come notizia di prima pagina. Io dico solo che abbiamo 46 punti (quanti più dello scorso anno?10? 8?ditemelo voi…). L’anno scorso eravamo messi molto peggio di adesso e penso vi ricordiate bene l’epilogo della stagione. Dell’editoriale non mi è piaciuto per niente il “quest’anno tutti vogliono la serie a”: il voglio non esiste da nessuna parte, ci sono gli avversari e la nostra rosa non è certamente da primi due posti (vogliamo ricordare la Sampdoria?). Io, come l’anno scorso, dico che questa squadra, con la preparazione fisica che ha fatto e con i campi primaverili verrà fuori nuovamente: l’anno scorso ho avuto ragione, questa stagione vedremo. Ma poi i criticoni non salgano come al solito sul carro del vincitore, sia ben chiaro. Perché qui a Padova se non si chiede di cacciare un allenatore all’anno non si sta bene. E la verità, carissimi, che con un giornalismo anche solo la metà più positivo di quello che c’è a Padova (non parlo di voi ma di tutti in generale) avremmo forse 10 punti in più. Sì, per me la colpa è dell’ambiente, non del mister…

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