I tifosi ci scrivono, ancora su Dal Canto…

I tifosi ci scrivono, ancora su Dal Canto…

scriveteci a info@padovasport.tv, tutte le vostre mail saranno pubblicate

Marco V.: Gentile redazione, volevo solo esprimere un mio pensiero sulla situazione attuale del padova e il suo allenatore.

secondo me vale la pena crederci e stare tutti uniti. Sono successe molte cose negative(lo 0-6 contro il pescara brucia ancora)il calcio scommesse ha tolto enrgie a tifosi e giocatori(almeno un minimo)contrasti societari baraldi vs foschi, nonostante tutto anche grazie agli scontri diretti dei prox giorni siamo ancora in corsa grazie ad un allenatore che sarà si un pò presuntuoso ma non guarda in faccia nessuno fa le sue scelte(molte volte obbligate) e che ci ha fatto dodere per mezza italia l’anno scorso,che ci ha fatto vedere un calcio che neanche sandreani,che ci ha fatto vincere a vicenza dopo 53 anni e che ha fatto comunque un sacco di punti da quando è qui(io lo confermerei anche per l anno prox).è il momento di dare tutto,tifosi e squadra, le somme si tireranno alla fine.

Carlo: Buongiorno a tutti, utilizzo il vostro grande sito (grazie di esistere!) per esprimere la mia opinione sicuramente contrcorrente su Dal Canto: io spero venga riconfermato il prossimo anno perchè è un bravo allenatore, sicuramente uno dei migliori visti a Padova negli ultimi anni. Qualche tempo avevo scritto sempre tramite il vostro sito, che molti problemi del Padova erano probabilmente dovuti al coinvolgimento di qualche giocatore del Padova e, credo, anche di qualche dirigente (questo è un puro parere personale: vediamo se ci saranno delle conseguenze per il famoso Padova-Atalanta) nello scandalo di cui tutti sappiamo. Ora posso dire di aver avuto ragione e insisto con la mia idea: Dal Canto è bravo, i problemi sono altri! Saluti a tutti!

Enrico: “Un tifoso è contento della sua squadra in due casi. Se la squadra gioca male ma ottiene i risultati, oppure se gioca benissimo e diverte anche se non raggiunge gli obiettivi. Il Padova gioca male e rischia di fallire l’obiettivo. Dobbiamo essere contenti? Non dobbiamo neanche fischiare? Stampa ridicola”.

Nicola: I dizionari danno, oltre a quello strettamente religioso, anche un significato laico dell’aggettivo “sacro”, definendo in modo tale tutto ciò che è “degno di rispetto, inviolabile, intoccabile”. Il calcio, come tutti gli sport di squadra, è un’immagine della vita e come essa dovrebbe basarsi su delle regole sacre quali la lealtà, l’imparzialità, lo scontro, il merito, il rispetto. Lo sport, proprio grazie a queste regole, è uno degli ultimi momenti in cui ci è concesso sognare, ritornare un po’ bambini, guardare alle cose in modo ingenuo. Perché, appunto, lo sport è sacro. Se ci caliamo invece nella realtà ed osserviamo cosa accade intorno alla serie B in questi mesi, ci accorgiamo purtroppo di come tutte le categorie di persone che la costituiscono non perdano occasione per sacrificare la sacralità dello sport sull’altare del denaro. Ed ecco che, da ingenui tifosi quali siamo, ci fanno veramente incacchiare giocatori che vendono le partite per potersi comprare una Porsche in più, tifosi che offrono la propria squadra ai farabutti di turno e che offendono l’orgoglio di un derby, giudici che non giudicano o che lo fanno troppo tardi, leghe che regalano il calendario dei propri campionati alle tv. Quest’ultima è la mazzata finale ad una delle poche cose sacre rimaste nel calcio: la contemporaneità delle partite, almeno nelle giornate finali. Se nulla cambia, la dislocazione dei match della prossima giornata di serie B è raccapricciante, una vera e propria bestemmia, se vogliamo rimanere nell’ambito del sacro. Chi ce la regala più l’apprensione della radio all’orecchio o la tensione dello sguardo che fugge nervoso al maxi schermo per vedere “cosa stanno facendo gli altri”? Chi ci dà più queste sensazioni forti, fatte di gioia alternata a tristezza, di euforia alternata a sconforto? Forse un divano ed un televisore di fronte ad un noioso pareggio che nessuno magari ha comprato ma per cui tutti comprensibilmente giocano sapendo già che basta? Business is business, ci dicono. Peccato, penso tra me, perché avremo anche pagato un canone al network del momento, ma di certo ai nostri figli non racconteremo mai di quella mitica sera sul divano … So di poter sembrare un conservatore ed un nostalgico, ma i mercanti sono ormai entrati nel tempio e ci stanno rubando tutto, comprese le passioni. E per fortuna c’è ancora chi, come la redazione di Padova Sport, a queste passioni offre uno spazio dove si ha il piacere di condividerle con entusiasmo, educazione e pacatezza. Ciao a tutti.

Marco R.: Cari amici di PAdovaSport, grazie per il lavoro che fate per tutti noi tifosi, siete immensi!! Volevo aggiungere che secondo me dal canto dovrebbe dimettersi a fine stagione e avere il buon senso di lasciare i soldi che gli spettano… ma tanto so già che non lo farà

Lele: Dal Canto via da Padova, subito!! Vogliamo voltare pagina e ricominciare in fretta senza quella faccia di…. vabbè mi fermo qui”

Volevo solo dirvi grazie per tutti i complimenti che ci fate! (Ste.Via.)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy