Il Padova e Bresseo sempre più lontani

Il Padova e Bresseo sempre più lontani

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Il Padova e il centro sportivo di Bresseo si allontanano sempre di più. Non è andato a buon fine l’incontro avvenuto di ieri tra il sindaco di Teolo Moreno Valdisolo e l’a.d. biancoscudato Andrea Valentini. In realtà  i due si sono lasciati con la promessa che il primo cittadino avrebbe saputo dare una risposta al Padova entro la prima metà  di ottobre, ma se le condizioni restano quelle proposte dalla società , si annuncia già  una fumata nera e la prospettiva concreta che i biancoscudati lascino il centro euganeo dopo quasi 25 anni, alla scadenza del vincolo nel 2015. Il punto resta sempre lo stesso: il Padova ha chiesto al Comune di garantire con una fideiussione l’erogazione del mutuo da due milioni e mezzo di euro, che il Credito Sportivo elargirebbe per finanziare i lavori di ammodernamento del centro sportivo. Una prassi normale secondo la società  biancoscudata, impraticabile per l’amministrazione comunale. «Come potrei giustificare ai miei cittadini un investimento a beneficio in larga parte di una società  calcistica e non della comunità ?», spiega Valdisolo. Â«àˆ un rischio che non posso permettermi di correre. Ho una grande stima per Valentini, ma non posso avere la certezza che i lavori sui nostri terreni vengano portati a termine. Per questo ho proposto al Padova una contro fideiussione da parte loro, ma la mia idea non sembra aver trovato il gradimento della società Â». Ecco la replica con aria meravigliata di Valentini. «Non mi sono inventato io questa formula, è una prassi standard visto che il Padova non può fare fideiussioni su terreni che non sono di sua proprietà . Succede così dappertutto e non capisco l’opposizione del Comune, visto che il muto lo pagheremmo noi e loro non avrebbero oneri urbanistici».

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