Il Torino approfitta dello scivolone Sassuolo, Hellas sul pezzo

Il Torino approfitta dello scivolone Sassuolo, Hellas sul pezzo

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Quanto materiale per la Gialappa’s in questo 17esimo turno. Il portiere varesino Bressan è il protagonista di un clamoroso liscio che porta in svantaggio i suoi, ma l’alibi del penoso manto erboso di Nocera scagiona il numero uno e lancia un campanello d’allarme alla Lega (a Marassi si gioca sulla sabbia…). Lo Svarione Story prosegue con la “cilecca” del grossetano Narciso, più croce che delizia per un Giannini abbattuto dagli eventi. Meno grave il goffo tentativo di rovesciata difensiva di Germinale, che non rovina la vittoria dell’Albinoleffe.

Colore a parte, la 17esima giornata segnala la fuga del Torino, tornato alla vittoria contro il Livorno dopo tre X consecutivi. Ventura è fiero della difesa coriacea, marchio di fabbrica dei granata, ma stavolta Parisi gli regala un sorriso completo con una rasoiata mancina che vale i tre punti. Amaro ritorno dell’ex Novellino a Torino: espulsione (in compagnia di Ventura) e secondo tonfo consecutivo dopo quello clamoroso con l’Ascoli, i playout incombono a quattro punti.

I granata sfruttano lo stop del Sassuolo e – in attesa del lunch match del Pescara a Vicenza – volano a +6. Gli allievi di Pea interrompono la striscia di dieci risultati utili consecutivi, e cadono in casa sotto i colpi del Padova di Dal Canto. Il primo gol in B di Osuji decide una partita combattuta e divertente, bianco scudati che tornano alla vittoria dopo tre turni e si incollano ai nero verdi ad una tacca di distanza.

A quota 31 il compagno di banco del Padova è l’inarrestabile Verona di Andrea Mandorlini: nel remake dello spareggio retrocessione del 2001 l’austriaco Pichlmann piega la Reggina con la terza rete stagionale e regala la sesta vittoria in fila ad un Hellas più pazzo che mai.

A ridosso della zona paradiso colpaccio del Varese, sempre più scatenato in trasferta. Suicidio Nocerina, a riposo sul doppio vantaggio firmato “obrobrio Bressan” (vedi su)-Negro. Nell’intervallo Maran ricarica i suoi che stendono il baby portiere Russo (alla prima da titolare) con quattro reti. A segno Martinetti con una doppietta, il gioiellino De Luca e Nadarevic, incrocio amaro di Auteri contro la squadra che lo lanciò come calciatore.

Fischi al Marassi per la Sampdoria, che non va oltre l’uno a uno contro il Modena. Partita dominata dagli uomini di Iachini, passati in vantaggio poco prima del break con Bentivoglio (rete che ha scatenato polemiche per la presenza di un “canarino” a terra), Ciaramitaro riprende il filo della partita  con una bella incornata di testa e disorienta ancor di più la corsa dei blucerchiati.

Giannini pretende un pizzicotto per svegliarsi dall’incubo “Zecchini”: il suo Grosseto bissa contro la Juve Stabia la batosta casalinga di due settimane fa e perde malamente con lo Juve Stabia. Prima parte avara di emozioni, poi un doppio Sau (salito a quota sei) e Scozzarella terrorizzano i toscani.

Nell’altro match tra pesi medi, storico blitz del Crotone in casa del Cittadella, grazie al sigillo del baby Sansone.

In coda ennesima figuraccia del Brescia di Scienza, seriamente a rischio esonero. Le Rondinelle non vincono da due mesi e vengono piegate da un Albinoleffe volenteroso. Antonio Magli “flop of the match”: prima un suo ingenuo fallo genera il penalty trasformato da bomber Cocco (nono sigillo), poi pasticcia dopo il palo colpito da Foglio e sigla il raddoppio nella sua porta. Un Foglio scatenato centra il tris, l’acuto di Jonathas serve solo a gonfiare le statistiche del talento ex Cruzeiro e Az Alkmar.

Domani nella gara di pranzo si attende la risposta del Pescara allo squillo del Torino. I ragazzini terribili di Zeman devono conquistare bottino pieno per restare in scia dei granata, ma di fronte troveranno un Vicenza agguerrito.

Completano il turno la sfida salvezza tra Gubbio e Empoli (ore 19) e il posticipo del lunedì tra Ascoli e Bari (lun, 20.45).

 

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