La cantera del Bari e il Livorno di Siligardi: ecco le sorprese della B

La cantera del Bari e il Livorno di Siligardi: ecco le sorprese della B

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Uno spettacolo che non smette mai di stupire. Parliamo spesso della Serie B, un palcoscenico che non tradisce mai. Tra giovani lanciati in prima squadra, talenti che diventano da Nazionale, nuovi allenatori in rampa di lancio e nuove idee. Non si può non parlare della cantera del Bari, fiore all’occhiello di una società che sta provando a ripartire dai ragazzi fatti in casa. E allora esplode il trascinatore Nicola Bellomo, 21 anni e una crescita vissuta per le strade della città che ci ha regalato Antonio Cassano. I paragoni, Bellomo resta con i piedi per terra (meta’ cartellino è stata acquistata dal Chievo l’estate scorsa) e continua a far sognare il San Nicola. Proprio come Cristian Galano, un altro classe ’91, attaccante e pugliese purosangue che sta strappando applausi. Si era presentato come il ‘Marchisio del Bari’ e sta convincendo Daniele Sciaudone, prospettive importanti anche per Francesco Fedato, trequartista 20enne in gol all’esordio e sempre in crescita. Tutti talenti made in Bari, pepite scovate nella miniera più sana che c’è: cantera o vivaio, chiamatela come volete. Questo è il bello del nuovo Bari. E non è l’unica nota lieta di questa Serie B. Perché a stupire tutti ci ha pensato anche il Livorno del presidente Spinelli. La salvezza come obiettivo annunciato in estate, ma la piazza col passare delle settimane è tornata a sognare. Davide Nicola è l’allenatore rivelazione di una squadra che gioca bene, diverte e vince. L’avrebbero detto in pochi a inizio stagione. Una sorpresa plasmata con i meriti anche del direttore sportivo Elio Signorelli, bravo a costruire un Livorno nuovo operando con intelligenza, chiudendo operazioni importanti. Luca Siligardi preso a titolo definitivo dall’Inter (già 9 gol) è un colpo vero e proprio; contano come acquisti le conferme di Paulinho e Dionisi, gente che segna e diverte il ‘Picchi’. Una squadra nuova, che ha ritrovato l’entusiasmo sfruttando l’abbraccio della propria tifoseria e la competenza dei propri dirigenti. Entusiasmo, è questa la parola chiave. Quella che fa bello il palcoscenico della Serie B. Tra giovani e sorprese, cantera e rivelazioni. Da Bari a Livorno, quando per sognare può bastare poco…

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