La risposta di un tifoso a Toniato

La risposta di un tifoso a Toniato

Tra le mail che ci sono arrivate di commento alla lettera di Michele Toniato (leggi qui http://www.padovasport.tv/?action=read&idnotizia=2463) pubblichiamo quella di Michele:

Egregio Sig. Toniato,

sono anch’io tifoso del Padova anche se purtroppo non ho avuto l’occasione come lei, di vedere il Padova fin da piccolo, ma il solo aver visto il PADOVA anni fa allo stadio mi ha fatto innamorare subito. Ma, visto che siamo in un paese libero, le scrivo lo stesso per esprimere la mia opinione sulla sua lettera che è stata pubblicata su padovasport ed in particolare su quello che è successo da 2-3 settimane fino a ieri sera.

Come avrà potuto constatare da quando il PADOVA ha cominciato ad avvicinarsi alla zona play off (dopo aver sconfitto il Sassuolo); già dalla partita con il Livorno le cose sono degenerate. “Molte facce nuove” uguale code alle biglietterie e disagi a non finire. E quindi persone che allo stadio ci vengono da una vita alla fine sono restati senza biglietto (o hanno dovuto fare i salti mortali per averlo), per colpa di altre persone che seguendo la moda, hanno cominciato a vedere il PADOVA per la prima volta proprio dalla partita contro il Livorno… e questa si chiamerebbe attaccamento ai colori e alla maglia? L’attaccamento alla maglia e ai colori avviene quando c’è gente che segue la squadra anche a 1000 km di distanza, che capisce che lo stadio è fatto per sventolare bandiere e incitare la squadra. Sicuramente altra cosa pensavano tutte quelle persone che chiedevano, anche in modo arrogante ad altri, di abbassare le bandiere perché “non vedevano la partita”. Siamo arrivati a 12000 di queste persone, per poi arrivare a più del doppio nella finale in casa contro il Novara.

Il risultato è che forse la città ha riacquistato la voglia di vedere e tifare il Padova ma forse anche no.

LA FEDE PRIMA DI TUTTO NON SI TESSERA E CHI VA A VEDERE IL PADOVA DA ANNI LO FA PERCHE’ CONSIDERA QUELLA MAGLIA BIANCOSCUDATA COME UNA RELIQUIA E IL PADOVA COME LA PROPRIA FIDANZATA.

E per quanto riguarda il sindaco Zanonato e il relativo vice sindaco secondo me quei gruppetti hanno fatto bene a fischiarlo. Perché se le persone non sono corte di memoria le cose che il VOSTRO sindaco ha detto in merito della tifoseria ai tempi dell’allora serie C, sono cose assurde, vergognose e deliranti (solo per fare l’esempio “Questa tifoseria non rappresenta la città…”, ma anche “Marcello Cestaro abbandonerà il Padova? Non è un problema mio!”). E ora si riscopre tifoso del calcio PADOVA… ma chissà perché tra non molto ci saranno di nuovo le elezioni a Padova…

Quindi niente da dire sul fatto che le persone vengano allo stadio e si innamorino del Padova e dei suoi colori, ma che certe persone venga a fare la morale agli ultras che sono la colonna portante della tifoseria, che senza di loro sarebbe uno stadio ammutolito (oltre che brutto esteticamente), con persone tutti seduti sui propri seggiolini e composti come robot, questo non è accettabile!!!!

Prendete in considerazione anche quest’opinione. Grazie.

Michele

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