Le reazioni dei tifosi di Padova e Torino

Le reazioni dei tifosi di Padova e Torino

Riportiamo qui una parte delle e-mail che ci sono arrivate in redazione nelle ultime ore, da parte di tifosi padovani e torinisti:

Agostino: “Valente è semplicemente un cittadino di Asti che è andato a vedere una partita che si giocava ad Asti. Foto dell’11 agosto del 2010, non certo di un mese fa. L’obiezione potrebbe essere “Valente resta comunque un tifoso del Torino”. Può darsi. Ma restano due fatti. Il giudice sportivo è uno. Non possiamo certo pretendere che sia apolide. O da Asti, o da Roma, o da Padova da qualche parte d’Italia dovrà pure venire ed è praticamente impossibile che questo individuo sia completamente privo di un qualche interesse campanilistico. Secondo, quando ha dovuto dichiarare inammisibile il ricorso del Torino, non mi pare si sia fatto troppi problemi”

Simone: “Cara redazione, ho trovato l’intervista da cui è estratta la foto che hai pubblicato di Valente. Il buon avvocato, dalle immagini, sembra proprio fosse presente ad una delle amichevoli o forse alla presentazione del Torino. Se non è questa una prova della sua fede granata. ecco il Link: http://www.youtube.com/watch?v=AE1cN6lYBII”

Roberto: “Stimato signor Viafora, Capisco benissimo lo stato d’animo dei tifosi padovani, 3 mesi per una sentenza che puo’ ovviamente ripercuotersi sulla squadra visto che mancano non molte partite alla fine del campionato sia vergognoso e degno del calcio italiano attuale. Tuttavia e’ inutile inalberarsi per presunti favoritismi al Torino Fc, ci sono un sacco di precedenti e tutti portano ahime allo 0-3 a tavolino. La colpa e’ da attribuire alla incompetenza del tecnico incaricato a ridare la corrente. Se come e’ risultato questi insisteva a ridare corrente e non era connesso l’impianto di emergenza, denunciate e citate per danni questo inetto. Come tifoso del Padova non mi aspetto che lei mi dia ragione anzi, pero’ sono veneto e mi spiace per il Padova a cui auguro lo stesso la massima serie (anche se un po’ sottotono rispetto al magnifico girone di ritorno dell’anno scorso). Come tifoso del Torino non vedo nessun regalo o poteri forti occulti, dato che ci hanno fatto retrocedere nell’anno del centenario del Bologna con un sacco di episodi arbitrali ingiusti ( che potra’ vedersi con calma). Sino alla finale play off con il Brescia dove in casa ci e’ stato annullato un goal regolare a Arma quasi a tempo scaduto e dove il buon Maifredi voleva far squalificare Bianchi per il ritorno con una prova televisiva. Nessuno ci ha regalato niente, e se pensate che Cairo abbia poteri forti saremmo ancora in A ve lo assicuro. Sottolineo che in questo caso lo 0-3 sia giusto, visti i precedenti e le perizie, ritengo di cattivo gusto aspettare 3 mesi per dare una sentenza a tavolino. Questo si e’ una vergogna e una mancanza di rispetto a una squadra che come molte altre e’ in piena corsa per la A. Non montiamo ste cose, che non fanno altro che incitare al furto quando non c’e. Prendete a legnate il tecnico, doveva assicurare il flusso di energia dopo la caduta di tensione con l’attivazione dell’impianto di emergenza, cio’ non e’ successo. Abbiamo presentato ricorso, ed e’ stato dichiarato inammissibile perche’ mancava la riserva scritta del capitano. Abbiamo fatto km per giocare 14 minuti di gara dove il capitano (Francesco Pratali) ha presentato la riserva, rendendo (almeno credo) quindi il ricorso ammissibile con tutti i danni al Padova. Auguri di cuore al Padova perche’ possa risalire in A, e cominci a far punti facendo fuori il Varese. Ho avuto sempre simpatia del Padova vivendo vicino alla citta’ del santo ai tempi del miracoloso spareggio con rigore finale di Michel Kreek. Avete tutto il diritto ad essere incazzati, non con noi pero’, prendetevela con chi di dovere e l’ho fatto capire poco sopra. Con tutta la stima possibile”.

Umberto: “Meglio un giudice amico, che un elettricista incompetente. Mi consenta”

Armando: “Salve! Non si riesce a trovare delle foto di Valente con la sciarpa del toro al collo?? Se fossi il Calcio Padova lo avrei fatto fotografare all’Euganeo… e questa foto sarebbe adesso in gigantografia sulla homepage della web ufficiale!!! Purtroppo abbiamo una dirigenza che ancora non ha capito come gira l’ambiente calcio italiano. ciao e buon lavoro”

Federico: “iscriviamoci al campionato austriaco, in italia e’ tutto assegnato a tavolino dal campionato al festival,in austria c’è piu’ serietà”

Alberto: “Il club gabbiani biancoscudati esprime il proprio totale assoluto sdegno e la più ferma indignazione nei riguardi della sentenza ke da ragione a coloro i quali scelgono le vie della burocrazia, della codardia pur di aver vergognose vittorie. Intendiamo riservarci x iniziative atte a manifestare x 1 calcio, invece, pulito, onesto e corretto, nel rispetto delle sentenze del campo come nello sport così nella vita. Saluti”

Emanuele: “Sono un tifoso granata, e vorrei chiedere come si fa a continuare a darci dei ladri quando semplicemente è stato fatto rispettare un regolamento scritto. La vergogna al massimo poteva essere per i 3 mesi che ci sono voluti (e non è finita qui dato che ovviamente la societa padova fara ricorso del ricorso del ricorso). Le regole ci sono e vanno rispettate, ma in Italia siamo abituati che ognuno si faccia le proprie regole e le rispetti solo quando gli va o gli fa comodo. A parti inverse cosa avreste detto? Su siamo obbiettivi e onesti, la partita non è stata regolare, riprenderla per fare 14 minuti è stato assurdo. Dai per una volta non facciamo i soliti italiani”

Corrado: “Mi rendo conto di andare in parte controcorrente, ma vi dirò che me l’aspettavo il ribaltone di Padova-Torino, e non solo per il “peso” del Toro: da subito ho avuto la netta sensazione che le responsabilità dello Stadio Euganeo (e di chi ne è l’effettivo proprietario!) fossero ben maggiori di ciò che ci volevano far credere. Subito nei giorni successivi era arrivato il famoso “comunicato a reti unificate” del Comune di Padova (http://www.lapadovabene.is/blog/2011/12/06/il-comune-da-i-numeri/) che portava le cifre dei soldi dati alla ditta appaltatrice dei lavori di manutenzione allo stadio. La ditta Osvaldo Mazza: ricordiamoci questo nome perchè è il principale responsabile del danno causato al Padova! Il tecnico della Ditta Osvaldo Mazza quel giorno staccò l’impianto generale dal gruppo di continuità, salvo poi tentare di riattaccarlo per dare la colpa all’Enel. Ergo, una ditta appaltatrice SCELTA DAL COMUNE come principale responsabile del danno subito dal Padova! Tornando a noi, quel famoso comunicato che ho linkato sopra per me era molto indicativo di quanta coda di paglia avesse il Comune, proprietario dell’Euganeo, sull’accaduto. Oggi abbiamo la conferma: il Padova, ancora una volta, è stato danneggiato da quello che è lo stadio peggiore d’Italia, e stavolta non solo per la dispersione o la freddezza dell’impianto! Adesso cosa ci dirà Zanonato? Ed il vice-sindaco nonchè “tifosissimo biancoscudato” Ivo Rossi? Zampieri non lo chiamo nemmeno in causa perchè tanto risposte non ne da, e non potrebbe essere diversamente visto che in Giunta fa più che altro la marionetta… Per me l’Euganeo è IL PROBLEMA PRINCIPALE del Calcio Padova, ed è ora che TUTTI ci rendiamo conto che dobbiamo fare la guerra a questo stadio. Tutti. Dalla società all’ultimo dei tifosi. Mi auguro che questo mio appello non cada nel vuoto, perchè dobbiamo capire una volta per tutte che senza stadio non c’è futuro nemmeno per il Calcio Padova 1910! Come si fa una guerra? Innanzitutto una bella richiesta danni al Comune di Padova da parte del Calcio Padova stesso, che ha subito un danno per una negligenza ben precisa, e magari aggiungendoci anche il “danno biologico” subito dai tifosi; ed in secondo luogo con un Project Financing serio per avere un domani uno stadio migliore, visto che il Comune soldi per sistemare l’Euganeo non ne tirerà mai fuori e che Cestaro non ne ha abbastanza da spendere (o meglio, non ha un ritorno accettabile da solo)… CIO’ CHE DOBBIAMO CAPIRE, ASSOLUTAMENTE, E’ CHE NE VA DEL FUTURO STESSO DEL CALCIO PADOVA; E DA OGGI IL TEMPO DELLE CHIACCHIERE, DEI PROCLAMI E DEGLI SLOGAN CONTRO LO STADIO DEVE FINIRE: AZIONI CONCRETE E LEGALI! Se non ve ne siete accorti, ci stiamo rimettendo solo noi, GRAZIE A QUESTO STADIO!”

Carlo: “Probabilmente saro’ uno dei tantissimi tifosi che vi scriveranno a seguito della sentenza sfavorevole al Padova. Beh, almeno grazie al vostro sito posso anche io urlare contro questo schifo di calcio fatto di sentenze di giudici, ripensamenti degli stessi con conseguenti cambi di risulati e classifica, ricorsi e contro-ricorsi. Quando tocca agli altri, un po’ ce ne freghiamo, ma quando tocca alla tua squadra del cuore…beh, allora c’e’ proprio da incazzarsi! Ti viene veramente da pensare che forse è gia veramente scritto su chi deve salire e chi deve scendere. Che forse i torti subiti ultimamente non sono poi cosi’ fortuiti…. E allora questo venerdì sera meglio andare a farsi una birra con gli amici. E affanculo il potere del palazzo. Ma, semmai cambiassi idea, allora mi porterei allo stadio un bel fazzoletto bianco da sventolare in un civile segno di protesta. E se altri 15.000 tifosi biancoscudati facessero lo stesso, beh allora il segnale sarebbe piu’ forte! …… Sape te che vi dico?……. Magari mando affanculo la birra e gli amici e venerdi’ sera vado allo stadio!! Forza Padova!!”

Armando M.: “se te ghé el tel o twiter de Perin dighe qu’el tasa. Ghe manca soeo altre rogne… Chi che gá da sbatere i pugni sui toe xé a società!”

Matteo: “Tifosi padovani, siete ridicoli”

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