Lega Pro, Gravina replica a Tavecchio: “Tagli del 30%? Non sono il becchino del calcio italiano”

Lega Pro, Gravina replica a Tavecchio: “Tagli del 30%? Non sono il becchino del calcio italiano”

Il presidente della Lega Pro Gabriele Gravina lancia l’allarme: «Se non cambiano le condizioni il prossimo torneo di Lega Pro non può partire, non ci sono i presupposti e ciò domani (oggi, ndr) sarà deliberato in assemblea. Di fronte a mancati cambiamenti che sanino quello che definisco l’agguato sulla legge Melandri, con 5 milioni in meno alla Lega Pro il torneo non comincia proprio». La Figc fa sapere che nel 2017-18 i mancati introiti dalla Melandri saranno compensati da 4,5 milioni che la Figc verserà a testa a B e Lega Pro. Gravina aggiunge: «Io non voglio essere il “becchino” del calcio italiano, lo faccia Tavecchio. I tagli del 30% dei club professionistici? Li sento quando vado in giro per negozi durante i saldi».

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