Padova e Spal inaugurano il nuovo Friuli, Pozzo: “Non c’era futuro senza la ristrutturazione dello stadio”

Padova e Spal inaugurano il nuovo Friuli, Pozzo: “Non c’era futuro senza la ristrutturazione dello stadio”

Padova e Spal (da capire ancora l’orario delle due partite) mercoledì prossimo battezzeranno il nuovo Friuli. Si alzerà il sipario sulla nuova casa dell’Udinese, quello Stadio Friuli rimodernato e trasformato in un autentico gioiello. Un motivo di orgoglio che ha lo stesso valore di uno scudetto per Paròn Pozzo che così, al Messaggero Veneto, presenta quel sogno ormai divenuto realtà:  “Il nuovo stadio è un atto dovuto. Non avrei visto un futuro per questa società senza la ristrutturazione dello stadio. Entro la fine del 2015 sarà pronto, questi mesi saranno un primo assaggio”. Perchè la scelta dei seggiolini multicolore?: “Ci siamo semplicemente ispirati allo stadio dello Sporting Lisbona, nostro avversario nel preliminare di Champions League nel 2005”. La squadra è all’altezza di uno stadio così? “Penso di si. Sono soddisfatto, soprattutto dell’allenatore. L’anno scorso abbiamo fatto un campionato che peggio non si poteva. In queste prime amichevoli ho visto che la squadra ha lo spirito combattivo del mister. Zapata farà bene, Scuffet non si perderà, Di Natale ha ancora la testa da calciatore”. Quale giocatore sarebbe stato perfetto trattenere per vederlo giocare nel nuovo Friuli? “Alexis Sanchez anche perchè è andato in una squadra, il Barcellona, che non ha esaltato le sue caratteristiche. A Udine era spettacolare, mi ha fatto divertire”.

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