Padova-Giornalisti 2-0: partita vera, clima di festa e tanto buon umore. A decidere, Canton e Bergamin jr.

Padova-Giornalisti 2-0: partita vera, clima di festa e tanto buon umore. A decidere, Canton e Bergamin jr.

Si preannunciava partita vera, e partita vera è stata, quella svoltasi questa mattina allo Stadio Appiani tra la formazione dirigenti-staff tecnico della Biancoscudati Padova e la squadra dei giornalisti sportivi padovani, per l’occasione guidata in panchina dal decano Stefano Edel.

A partire con i favori del pronostico, senza dubbio la compagine padrona di casa, che poteva contare su elementi del calibro di mister Parlato, Adriano Zancopè, Simone Tognon e Marco Bergamin, solo per citarne alcuni. Ma i biancoblù, galvanizzati dalla buona affluenza di pubblico sugli spalti dell’impianto di via Carducci, non volevano certo passare per vittima sacrificale, magari anche nella recondita speranza di impressionare il ds De Poli e “strappare” un contratto biancoscudato in vista dell’imminente Lega Pro…

Pronti-via e già  dopo un paio di giri di lancette è l’ad Roberto Bonetto ad essere costretto a dare forfait a causa di qualche noia muscolare. I giornalisti prendono coraggio, creando in avvio di gara due enormi palle-gol, sfortunatamente mal sfruttate da Paglia e Mihoc. La Biancoscudati però non ci sta, la reazione non si fa attendere, ma il pacchetto arretrato ospite, guidato con sagacia da capitan Malagoli, riesce a reggere meglio del previsto l’urto avversario, anche grazie al fondamentale contributo dell’estremo difensore Della Mea, provvidenziale nel neutralizzare ogni conclusione biancoscudata. Insomma, gara davvero equilibrata, con Parlato e compagni a tenere maggiormente in mano il possesso del pallone e gli uomini di Edel ad apparire più ficcanti in fase di contropiede.

Il divertimento dunque non manca, ma la prima frazione si conclude con il risultato ancora inchiodato sullo 0-0.

In avvio di ripresa, ancora giornalisti pericolosi con Canello, vicino al gol su servizio dalla destra del nostro Alessandro Vinci. Poi, ecco i biancoscudati rendersi via via più arrembanti e la manovra biancoblù perdere in lucidità  ed incisività . Naturale conseguenza di ciò, la rete che apre le marcature a metà  secondo tempo griffata Massimo Canton, su traversone dalla sinistra di Simone Tognon. La gara sembra ormai indirizzata verso l’1 fisso, Fusar Poli e Cocchiglia tentano la fortuna dalla distanza, purtroppo con scarsi risultati, e il presidente Bergamin scorrazza sulla fascia con la vivacità  di un ragazzino. I minuti passano, i giornalisti si riversano in avanti alla ricerca dell’1-1, ma è l’imprendibile Marco Bergamin (migliore in campo) a chiudere allo scadere ogni discorso realizzando da pochi passi il sigillo del 2-0.

Nel postpartita, poi, ricca (ed ottima) grigliata organizzata dal dirigente accompagnatore-chef Pierino D’Ambrosio e una grande dose di sorrisi, divertimento e buon umore. Sarà  stato il profumo del terreno dell’Appiani, sarà  stato quello della pancetta arrosto o chissà  cos’altro, ma l’aria in casa Padova è cambiata, ve lo garantiamo…

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