PERRONE: “IL PADOVA SA COME VINCERE”

PERRONE: “IL PADOVA SA COME VINCERE”

Intervista al “nostro” opinionista Carletto Perrone, pronto a tornare in serie B, come secondo di un noto allenatore…

Spareggio salvezza, 15 anni dopo. Tra gli eroi di Firenze che nel 95 sconfissero il Genoa regalando a Padova il secondo anno consecutivo in A c’era anche Carlo Perrone. E come tanti suoi ex compagni, venerdì, era in tribuna a palpitare per la squadra del cuore. Che partita ha visto?

“Non un buon Padova. Contro il Brescia mi erano piaciuti molto e mi aspettavo potessero ripetere la stessa prova. C’è da dire che il peso della match era notevole, ma credevo di trovare una squadra più aggressiva. Non è che la Triestina abbia fatto molto di più, limitandosi al compitino e strappando il pareggio che inseguivano”.

Pareggio che può bastargli anche al ritorno.

“È un arma a doppio taglio. Si hanno più chance, potendo contare su due risultati a disposizione, ma il vantaggio psicologico è a favore del Padova. I biancoscudati sanno come preparare la partita: per vincere e basta. La Triestina invece può avere più di un dubbio: attaccare o aspettare gli avversari?”

Si può ripetere l’impresa di Busto?

“Penso di sì. Loro sono bravi a difendersi e lo faranno anche in casa. A quel punto hai due possibilità. O ti affidi al tiro da fuori o cerchi di allargare il gioco. In questo caso diventa fondamentale il recupero di Renzetti, unico vero esterno offensivo, mentre può esser decisivo Bonaventura. La sua abilità nell’uno contro uno è un’arma da sfruttare a tutti i costi”.

Che c’è nel futuro di Perrone?

“Ora il corso a Coverciano, poi ho a fine settimana ho un incontro importante”.

Si mormora una squadra in serie B, ma Carletto non si sbottona. Diciamo che l’anno prossimo potrebbe tornare a Padova da avversario?

“Speriamo”.

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