Reggina, quante incognite nell’acroterio d’Italia

Reggina, quante incognite nell’acroterio d’Italia

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La leggenda narra che un tempo Omero si incontrò con Scilla e Cariddi proprio alle pendici dell’Aspromonte: oggi la punta dello Stivale è terra di summit tra Pasquale Foti, Simone Giacchetta ed Angelo Adamo Gregucci, in riunione anti-crisi. Il primo è il vulcanico patron della Reggina Calcio, il secondo è l’ex impavido eroe ora direttore sportivo mentre il terzo è il nuovo traghettatore, incaricato di condurre la nave amaranto verso un porto chiamato Serie A.

Al “Granillo” si respira aria di novità: la stella Missiroli ha salutato, direzione Sassuolo, capitan Bonazzoli è sul piede di partenza così come giovani interessanti come Alessio Viola, Rizzo ed Adejo.

In entrata si valuta un nuovo portiere (l’ascolano Guarna in cima alla lista) e un attaccante, mentre per la difesa è arrivato Freddi dal Grosseto; tuttavia  la squadra dovrà lavorare soprattutto sull’approccio alle partite per rimettersi in carreggiata dopo un periodo grigio.

Un filotto di quattro pareggi e due sconfitte tra metà novembre e inizio gennaio è costato le prime posizioni in classifica e la panchina di Roberto Breda. In sostituzione dell’ex allenatore della Primavera è arrivato Angelo Adamo Gregucci, tanti anni in difesa nell’altra Reggio, quella emiliana, chiamato al riscatto dopo l’opaca esperienza di Sassuolo.

Il tecnico di San Giorgio Ionico ha centrato un sofferto pareggio all’esordio con il Modena, solo grazie ad un lampo di D’Alessandro a tempo scaduto. Rispolverata la difesa a tre, un assetto che ha concesso molto ai Canarini,  ma perlomeno ha restituito un po’ di spettacolo davanti, dopo il blocco offensivo del già citato blackout con Breda (solo 4 reti in 6 partite).

Nel posticipo con il Padova Gregucci proverà il 3-5-2, in sostituzione del 3-4-3 eccessivamente sbilanciato di Modena. Tra i pali, in attesa del nuovo portiere, ci sarà Pietro Marino, mentre per la difesa è emergenza: Adejo difficilmente recupererà dall’infortunio, Emerson è squalificato, quindi è previsto un ballottaggio per due maglie tra Antonio Marino, Bini e il nuovo acquisto Freddi, con Cosenza unica certezza.

Nel ruolo di playmaker basso Gregucci ha provato il redivivo Montiel, Nicolas Viola e Rizzo agiranno come mezzali mentre sugli esterni spazio a Colombo ed uno tra Rizzato e Campagnacci. In avanti Bonazzoli non segna più (solo un gol stagionale), Ceravolo (anch’egli in partenza) prova a caricarsi la squadra sulle spalle ma non sarà facile.

I giocatori proveranno a vestire i panni di eroi sul campo, al resto penserà il trio Foti-Giacchetta-Greggucci, eredi omerici della Reggio che fu…

 

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