Diniz già leader a Losanna: “Il mister vuole che guidi la difesa, tra me e il calcio italiano è finita”

Diniz già leader a Losanna: “Il mister vuole che guidi la difesa, tra me e il calcio italiano è finita”

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Poco più di un mese fa l’annuncio che scioccò la piazza biancoscudata: Marcus Diniz se ne va al Losanna. Il difensore brasiliano ci mise la faccia in una conferenza stampa congiunta con la dirigenza per spiegare i motivi del suo addio e ora dopo l’esordio in campionato con la maglia della squadra svizzera, con cui ha già segnato, ecco le sue prime parole rilasciate a 24heures.ch lontano da Padova:  “Il mio obiettivo è giocare al top e per questo voglio farlo in serie A. In Italia non avevo possibilità di farlo e per questo quando c’è stata l’opportunità ho scelto di venire qui. Era l’ultimo treno per salire di livello vista la mia età. Sono arrivato al Milan appena diciottenne in una squadra che aveva appena giocato la finale di Champions e non dimenticherò mai quei momenti che ho vissuto con gioia. Poi però sono stato sbattuto a destra e sinistra in prestito in giro per l’Italia giocando un solo anno in serie A con il Livorno. Nell’ultima stagione sono arrivato a Padova in terza serie e un’offerta dalla Super League non potevo rifiutarla”. Diniz in Svizzera si trova bene, è già il leader della difesa del Losanna e per lui le porte del calcio italiano, anche a causa delle regole per i trasferimenti degli extracomunitari, sembrano essersi chiuse per sempre: “Ho iniziato bene, più della felicità per il gol però mi resta l’amarezza per il pareggio a tempo scaduto. Il mister vuole che sia io a guidare la difesa, io cerco di ripagare la fiducia che ha messo in me con prestazioni di qualità in campo. Per ora è un buon inizio, dovrò dimostrare di essere costante perchè qui ho un anno di contratto e devo guadagnarmi la riconferma. Una cosa è certa, dopo dieci anni per me l’avventura con il calcio italiano è finita”.

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