Le ombre cinesi del Pavia: dai finanziamenti ambigui ai conti in rosso. E il dg: “Giocatori da sciogliere nell’acido”

Le ombre cinesi del Pavia: dai finanziamenti ambigui ai conti in rosso. E il dg: “Giocatori da sciogliere nell’acido”

La società lombarda ha risposto con un comunicato. E intanto Bignotti usa frasi choc durante un’intervista

Terremoto in casa Pavia, prima le voci di un imminente crac poi le dichiarazioni choc del dg Bignotti.
Partiamo dalle prime: la squadra lombarda, che milita in Lega Pro, del titolare del fondo Pingy Shanghai Investment Xiadong Zhu, ha ricevuto una richiesta di fare chiarimenti dalla Covisoc. L’ex direttore generale della società finanziaria, Massimo Londrosi, ha deciso di presentare un esposto alla Guardia di Finanza e alla Procura federale: “Quanto sta accadendo è poco trasparente”. Il Fatto Quotidiano ha riportato tutte le “ombre cinesi” del Pavia: dalle immissioni di denaro poco trasparenti al rischio crac. Il bilancio 2014-2015 si è chiuso in rosso di 7,2 milioni di euro. Non una rarità per le squadre di Lega Pro (spesso in perdita), ma in questo caso lo squilibrio è marcato: le entrate toccano appena il milione di euro, mentre le spese esplodono in varie voci. A fronte di un costo del personale in linea con le big della categoria (4,8 milioni di euro), ci sono 1,2 milioni di “servizi” non meglio specificati e oltre 500mila euro di “oneri diversi di gestione”. Infatti anche la relazione di bilancio ammette che “la società risulta altamente esposta sotto il profilo finanziario”.
Il Pavia ha già risposto al quotidiano in questione con un comunicato ufficiale: In relazione all’articolo pubblicato in data odierna da “Il fatto quotidiano”, Ac Pavia srl comunica che la situazione fiscale della società è stata verificata con attenzione dalla Covisoc, l’organo competente della Figc, che ha dato più volte parere favorevole. Il club non ha mai subìto alcun punto di penalizzazione in classifica dovuto ad irregolarità del bilancio ovvero a mancati pagamenti dei tesserati. Pertanto quanto affermato nell’articolo non è in alcun modo supportato dai fatti. Ac Pavia, considerate le accuse assolutamente infondate pubblicate all’interno dell’articolo stesso, è pronta a rivolgersi ai propri legali affinchè venga ristabilita la verità e difesa la propria immagine”.
Bignotti e l’acido. Dopo le voci (smentite) su una presunta lettera della squadra alla società, il direttore generale Nicola Bignotti ha dichiarato all’emittente locale Tele Pavia: “I giocatori si dividono in generali, soldati e m… Identificate le m…, farebbe piacere a tutti poterle sciogliere nell’acido. Purtroppo, gli accordi in essere, anche quelli con l’Aic, sono molto tutelanti nei confronti dei calciatori”.

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