Lega Pro, la situazione dei ripescaggi. E sui gironi…

Lega Pro, la situazione dei ripescaggi. E sui gironi…

Si è chiusa ieri alle ore 19 la finestra aperta per le domande di ripescaggio in Lega Pro e dopo tanto parlare finalmente cominciano a intravedersi anche i fatti. Alcune società non hanno presentato la domanda nonostante le dichiarazioni dei giorni scorsi  (Grosseto, Campobasso), altre sembrano praticamente certe del ripescaggio (Fano, Forlì, Reggina) e altre ancora sono in attesa delle sentenze altrui (ad esempio il Monza che attende notizie sul futuro della Paganese). Sembrano invece superati i problemi del Como che parteciperà regolarmente al campionato dopo aver ottenuto l’esercizio provvisorio.

Attualmente il Consiglio Federale, che si riunirà il 4 agosto, dovrà procedere ad 11 ripescaggi (12 se la Paganese verrà estromessa) per raggiungere le 60 squadre da sempre auspicate da Gravina che ieri ha dichiarato: “Aspettiamo il 4 agosto e poi mi toglierò qualche sassolino dalla scarpa specie verso chi dubitava della mia presa di posizione sul ritorno della Lega Pro a 60 squadre. Qualcuno rimarrà deluso”. Lo stesso Gravina ha poi fatto sapere le squadre praticamente certe del ripescaggio: “Albinoleffe, Melfi, Lupa Roma e Racing Roma (ex Castelli Romani) e la grande sorpresa: il Monza che si è mossa per tempo e ha portato una documentazione assolutamente perfetta. Poi segnaleremo al prossimo consiglio del 4 agosto per il ripescaggio Fano, Olbia, Forlì, Cavese, Taranto, Reggina e Vibonese. 12 squadre complessivamente che, qualora la Paganese riuscisse nel suo ricorso avverso alla sua mancata iscrizione, potrebbero diventare 11. Le domande complessive di ripescaggio erano state 15, più 1 di riammissione, quella della lombarda Lecco che abbiamo dovuto rigettare definitivamente, perché sostanzialmente incompleta. Tutte le squadre che abbiamo scelto si sono messe in regola, altrimenti non sarebbero passate al prossimo vaglio della Covisoc. Chi c’è ha rispettato i requisiti”.

L’ufficialità arriverà il 4 agosto, poi si procederà alla formazione dei gironi e non sono escluse novità: si sta parlando di una divisione particolare, con il girone A formato da squadre del centro-ovest (Lombardia, Piemonte, Liguria, Toscana più l’Olbia), il girone B da compagini del centro-est (Marche, Emilia Romagna, Veneto ed Umbria più il Teramo), infine il girone C tutto composto da società del sud, al netto delle eventuali eccezioni.

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