Pro Patria, aggressione al pullman della squadra dopo la sconfitta di Padova

Pro Patria, aggressione al pullman della squadra dopo la sconfitta di Padova

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Ennesimo spiacevole episodio extracalcistico salito alle cronache per colpa di presunti tifosi in Lega Pro. Nella serata di domenica al rientro da Padova, dopo la sconfitta che ha condannato la Pro Patria alla retrocessione, il pullman dei bustocchi con giocatori e staff tecnico a bordo, è stato attaccato da una trentina di persone a volto coperto. Dopo aver rotto tutti i vetri del mezzo sul quale viaggiava la squadra, gli aggressori sono saliti sul mezzo e hanno ferito un membro dello staff. Un agguato in piena regola, con gli assalitori che hanno approfittato del buio per sorprendere il pullman della formazione di Busto Arsizio ed entrare in scena. Attraverso il proprio sito ufficiale ecco la nota del club bustocco uscita ieri:

L’Aurora Pro Patria 1919, nelle persone del Presidente, Avv. Emiliano Nitti, e dell’Amministratore delegato, Signora Patrizia Testa, esprime profonda amarezza e indignazione per l’aggressione perpetrata da un gruppo di facinorosi all’indirizzo del pullman della squadra, a bordo del quale giocatori e staff tecnico stavano rientrando dalla trasferta di Padova.

La società comprende il disagio, l’amarezza e la delusione della tifoseria per una stagione assai difficile e purtroppo negativa, ma non può assolutamente accettare il ricorso alla violenza come mezzo di contestazione.

Pertanto, il club stigmatizza e condanna senza appello ogni comportamento che non passi attraverso la parola e il confronto civile e franco.

E’ il caso di aggiungere che azioni come quella di ieri, posta in essere da un gruppo di pochi facinorosi, ledono non soltanto l’immagine e l’onore della Pro Patria, ma rischiano anche di toglierle la possibilità di essere riammessa in Lega Pro nella prossima stagione

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