Vicenza, servono quasi due milioni entro lunedì per non peggiorare la situazione

Vicenza, servono quasi due milioni entro lunedì per non peggiorare la situazione

Imminente la scadenza per stipendi di tesserati, dipendenti e collaboratori sportivi con relativi contributi e premi. E si spera nella rateizzazione in 15 anni del debito tributario

Magari sarà all’ultima curva, ma il traguardo dovrebbe essere tagliato. La scadenza per poter pagare gli stipendi dei tesserati, dei dipendenti e dei collaboratori sportivi, i relativi contributi e i premi pattuiti per il girone d’andata è fissata per lunedì 18 alle 24. La cifra da versare è impegnativa: si tratta infatti di circa un milione e 900mila euro. Vi. Fin., la finanziaria presieduta da Alfredo Pastorelli che sostiene il Vicenza dall’aprile del 2015, è in attesa di conoscere con esattezza quanti soldi arriveranno dalla Fondazione per la mutualità generale negli sport professionistici a squadre. Il Cda della Fondazione, riunitosi lunedì, ha stabilito intanto la cifra totale che poi verrà suddivisa tra le 22 società di serie B. Si tratta di 25 milioni e 700mila euro. Domani il Consiglio d’amministrazione si riunirà nuovamente e renderà noto quanto spetterà a ogni sodalizio della cadetteria. Va precisato che questo importo non verrà diviso in parti uguali tra tutti i club. La ripartizione verrà effettuata in base ai vari progetti infrastrutturali e non infrastrutturali presentati (entro novembre 2015) dalle singole società. Il Vicenza ne ha proposti ben quattro e i soldi che arriveranno nelle casse di Vi. Fin. saranno proporzionali al numero dei progetti accolti. In attesa dunque di conoscere l’esatto ammontare dell’importo, non si dovrebbe sbagliare di molto ipotizzando una cifra di circa 500mila euro sia per la prima rata che per la seconda. La prima arriverà di sicuro al massimo nei primi giorni della prossima settimana, la seconda entro il 20 giugno. Ecco perchè ieri Marco Franchetto, amministratore delegato di Vi. Fin., ci ha detto che non aveva novità in merito alla somma che si è in attesa di ricevere della Fondazione. É chiaro poi che per arrivare alla cifra di un milione e 900mila euro ci sarà bisogno di un ulteriore sforzo da parte delle finanziaria. Quello di lunedì non è comunque l’unico scoglio che il Vicenza deve superare. Particolare importanza, infatti, riveste la tanto attesa risposta dell’Agenzia delle entrate in merito alla richiesta di rateizzazione in 15 anni del debito tributario relativo a Iva, Irpef e Irap. Il verdetto dovrebbe arrivare a giorni. E sarà fondamentale, così come è indispensabile continuare a conquistare risultati positivi sul campo. (Da Il Giornale di Vicenza)

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