5 gol in 4 partite: Vantaggiato inarrestabile, fa 1-1 al 94esimo

5 gol in 4 partite: Vantaggiato inarrestabile, fa 1-1 al 94esimo

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REGGINA    1

PADOVA    1

REGGINA: Puggioni, Cosenza, Burzigotti, Acerbi, Colombo, De Rose (39’st Castiglia), Rizzo (13’st Rizzato), Viola N. (19’st Campagnacci), Barillà, Bonazzoli, Zizzari,

A disp: Kovacsik, Di Lorenzo, Viola.

All.: Atzori.

PADOVA: Cano, Crespo, Legati, Cesar, Renzetti; Bovo (37’st Cuffa), Jidayi, Gallozzi (43’st Di Nardo); Vantaggiato, Ardemagni, De Paula (15’st El Shaarawy)

A disp: Agliardi, Trevisan, Hochstrasser, Ronaldo.

All.: Calori

Arbitro: Riccardo Tozzi di Ostia LIdo

Ammonito: Legati, De Rose

Reti: 33’st Bonazzoli (R), 48’st Vantaggiato

Subito calda la sfida tra le due contendenti all’ingresso nei playoff. Al 4′ potente tiro di Gallozzi che intercetta un pallone vagante e dai 20 metri metri la mette di poco a lato del secondo palo. Risponde poco dopo la Reggina con Barillà, che però la spara altissima. Al 14′ clamorosa azione per i biancoscudati con Vantaggiato che scarica il destro, ma Puggioni, a fatica, ci arriva. Al 19′ ancora Vantaggiato che da calcio di punizione impegna il numero 1 amaranto, che in quest’occasione si supera. Ancora il brindisino protagonista un paio di minuti dopo: tutto solo dribbla Cosenza e punta la porta, poi preferisce appoggiarla morbida per De Paula sbagliando però il tempo del passaggio. Per gli amaranto ci prova Viola ad impensierire il Padova ma i suoi attacchi vanno a vuoto. Al 37′ è Colombo a dare lavoro a Cano, ma la sfera finisce alta sopra la traversa. Dalla panchina Calori chiede ai suoi di accorciarsi e di essere più rapidi nelle ripartenze e la squadra sembra rispondere bene sfiorando il vantaggio al 40′ con Ardemagni che spizza di testa una punizione del Torello, ma Puggioni strozza in gola l’esultanza del milanese.

La ripresa prende avvio sugli stessi ritmi della prima frazione di gioco, con le due formazioni equivalenti sul merito. Al 15′ Calori rinuncia al tridente con cui aveva approcciato la gara e inserisce El Shaarawy per De Paula, tornando al consueto 4-3-1-2. Un po’ apatico il secondo tempo che non offre spunti particolarmente emozionanti. Al 29′ gli amaranto trovano la via della rete, ma il direttore di gara fischia giustamente l’offside. Tutto da rifare. La Reggina ci riprova al 32′ guadagnando un rigore (regalato) per l’atterraggio di Bonazzoli ad opera di Legati. Dopo un attimo di esitazione Tozzi indica il dischetto ma il replay tv dimostra che l’attaccante amaranto si è buttato (accentuando notevolmente la caduta) senza alcun contatto con il difensore biancoscudato. Anzi, Bonazzoli cade un attimo prima che arrivi il piede di Legati, e si vede chiaramente che il centrale padovano non tocca l’avversario. Emiliano Bonazzoli dagli unidici metri non sbaglia e sblocca la partita pur senza merito. Ancora una volta sorte avversa al Padova quando si tratta di arbitraggio. Il Padova prova a ristabilire la parità ma la sfortuna ci mette del suo. Calori al 43′ si gioca la carta Di Nardo: Padova tutto sbilanciato in avanti, alla disperata ricerca del pareggio. I padovani hanno 5 minuti di recupero a disposizione per recuperare un punto alla Reggina. E ce la fa con Vantaggiato al 94′, battendo a rete da 18 metri. Il Torello ora è il più prolifico attaccante del 2011, con 5 gol.

Si conclude con un pareggio la sfida tra le due contendenti a un posto nei playoff. Risultato giusto per quanto visto in campo. Resta un pizzico di amarezza su entrambi i fronti per aver mancato l’aggancio alla zona calda, ma d’altro canto c’è la soddisfazione di non aver gettato via un punto assai prezioso. Palma d’oro a Vantaggiato, a centro per la quinta volta in quattro partite.

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