A Udine finisce 4-0 per i bianconeri. Ora si pensa a Bergamo

A Udine finisce 4-0 per i bianconeri. Ora si pensa a Bergamo

Commenta per primo!

UDINESE    4

PADOVA    0

UDINESE: Belardi, Angella, Coda, Domizzi (1’st Zapata), Cuadrado, Badu, Morosini, Armero, Corradi, Forestieri (24’st Asamoah), Floro Flores (36’st Vydra).

A disp.: Koprivec, Pasquale, Inler, Sanchez

All.: Guidolin

PADOVA: Cano; Cappelletti, Portin, Trevisan (13’st Jidayi); Legati, Gallozzi, Ronaldo, Esposito; Rabito (20’st Di Gannaro); Filippini (33’st Vantaggiato), Di Nardo

A disp.: Menegon, Bilato, Renzetti, Cuffa

All.: Calori

Arbitro: Gava di Conegliano

Reti: 21’pt Floro Flores, 25’pt Corradi, 43’pt Angella, 12’st Corradi

Note: 2660 spettatori

Commovente coro per l’amatissimo e indimenticato capitano dell’Udinese Alessandro Calori. All’urlo “Sandro Calori, Sandro Calori” il tecnico biancoscudato risponde commosso con un saluto alla curva bianconera.

Padova nell’inusuale tenuta bianco-fluo: maglia gialla della promozione e calzoncini bianchi. Biancoscudati propositivi nei primi minuti di gara, Udinese che cerca di prendere le redini del gioco e sfiora il gol al 16′ con Floro Flores, ma Cano ci mette la pezza. Calcio d’angolo e Padova che rparte in contropiede facendo impensierire Belardi con un potente tiro di Rabito.

Al 21′ arriva il vantaggio di Floro Flores: punizione dai 25 metri, palla che si schianta sulla traversa e rimbalza sulla linea di porta. L’arbitro esita a convalidare il gol, ma poi il guardalinee dà l’assenso, e le immagini televisive confermano la validità della rete. Sul ribaltamento di fronte Di Nardo in rovesciata sfiora il pareggio. L’Udinese è rapidissima e sfrutta a dovere le ripartenze dando un bel da fare alla difesa biancoscudata. E al 25′ arriva il raddoppio di Bernardo Corradi con un preciso diagonale rasoterra, in sospetta posizione di fuorigioco, non segnalata dalla terna arbitrale. L’Udinese ora ha preso prepotentemente in mano la partita ma il Padova non si dà per vinto, pur conscio della difficoltà a reggere il gioco dei bianconeri. Intanto tra le due curve prosegue fin dal primo minuto un reciproco scambio di “complimenti”, a cui avevano dato inizio i tifosi bianconeri. Al 43′ ecco il tris dell’Udinese: Angella batte a rete da pochi passi.

Nella ripresa subito un cambio per l’Udinese: Guidolin sostituisce Domizzi con Zapata. Intanto in tribuna si scorgono Bovo e Italiano, seduti tra Sottovia e Foschi, che discutono della partita. All’11’ miracolo di Cano su un colpo di testa di Floro Flores. Al 12′ però il portierone biancoscudato nulla può sul pallonetto di Corradi. 4-0 per l’Udinese. Calori ora punta su Jidayi, messo in campo al posto di Trevisan e su Di Gennaro al posto di Rabito (annunciato dallo speaker dello stadio come Ràbito e deriso dagli ultras padovani!). Il Padova sperimentale di oggi è stato più che altro un test per il tecnico aretino che ha avuto modo di verificare le condizioni di Portin (apparso ancora abbastanza indietro) e delle altre seconde linee. Gli unici che ci sono sembrati davvero in forma sono Marco Gallozzi e Ronaldo. Alla mezzora Floro Flores cicca clamorosamente, per fortuna del Padova la palla del 5-0. In Padova intanto al 40′ si porta vicino al gol della bandiera con Vantaggiato che però calcia alto. Al 44′ ancora Vataggiato in area, serve in mezzo Di Gennaro che però manca clamorosamente l’aggancio a due passi dalla porta.

Finisce 4-0 per l’Udinese, ma il Padova non è da biasimare: i ragazzi scesi in campo hanno fatto del loro meglio per onorare la partita ma l’Udinese era assolutamente più forte e indomabile. La partita finisce così com’era iniziata: “Sandro Calori eheh ohoh!!”

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy