A. Valentini a 360 gradi: “Retrocessione sarebbe bagno di sangue. Sponsor Unicomm con noi anche in Lega Pro. Mio stipendio? Un quarto di quello di Sottovia. E sullo stadio…”

A. Valentini a 360 gradi: “Retrocessione sarebbe bagno di sangue. Sponsor Unicomm con noi anche in Lega Pro. Mio stipendio? Un quarto di quello di Sottovia. E sullo stadio…”

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L’ad del Padova Andrea Valentini, ospite questa sera di PadovaSport su La13 ha risposto alle numerose domande dei tifosi giunte in redazione. Tanti i temi toccati e alcune rivelazioni importanti:

La situazione attuale e le contestazioni dei tifosi. La gente di qui si è dimostrata ostile non dopo Modena, bensì da subito, è questo che mi ha meravigliato. Ci sta che una dirigenza venga contestata a seguito di determinati risultati, ma contestarla addirittura prima dell’insediamento mi sembra insensato. Contestazioni con il Carpi? E’ stata la dinamica della gara a provocarle. Passare da un potenziale 2 a 1 in nostro favore ad una sconfitta per 4 a 1 brucia. Però c’è da dire che anche prima del vantaggio del Carpi c’erano già stati cori dei tifosi contro il sottoscritto e il presidente Penocchio.

Cestaro. Il fatto che Cestaro abbia ceduto la società dovrebbe far riflettere. Significa che a Padova è difficile fare qualcosa di positivo. Noi non possiamo non ringraziare il Cavaliere. Un uomo che ha dato fiducia a persone che non se la meritavano. Infatti quando siamo arrivati non abbiamo trovato né una società organizzata, né infrastrutture adeguate. Evidentemente ci sono stati collaboratori non all’altezza degli investimenti di Cestaro, e i risultati lo hanno dimostrato. A Bresseo non c’è nemmeno un campo sintetico in caso di pioggia, basta vedere dove stiamo andando ad allenarci in questi giorni. E un campo in sintetico costa circa 250000 euro, che, a fronte dei milioni spesi sotto la sua gestione, non sono quasi nulla. Il Padova è una società sana. Ma ciò non vuol dire che quando è stata acquistata quest’estate avesse i conti a posto. 

Società e futuro. Liquidare la società dopo eventuale retrocessione? Io non posso garantire che il Padova esisterà ancora il prossimo anno semplicemente perché queste questioni esulano dal mio ruolo. Stiamo facendo di tutto per non retrocedere, e, conoscendo Penocchio, non credo proprio che la sua intenzione sia quella di far fallire la società. Leggo spesso che qualcuno sostiene che la nostra intenzione sia quella di retrocedere, guadagnare, fare bottino e andare via. Voglio far presente che se si va in C si ricevono 400000 euro dalla Federazione. Se si rimane in B oltre 4 milioni. Nessuno ha voglia di andare in C. La sponsorizzazione di Unicomm rimarrebbe comunque anche in caso di retrocessione, non ci sono clausole in tal senso. Ma sommare i guadagni della sponsorizzazione con i miseri guadagni di Serie C sarebbe un bagno di sangue. Quanto guadagnamo io e Marco? Io guadagno un quarto di quello che guadagnava il mio predecessore (Sottovia n.d.r.). Se Andrea Valentini è venuto a Padova non lo ha fatto per guadagnare. Se volevo farlo andavo da un’altra parte. Al momento il mio unico lavoro è questo, non ne ho altri. Lo stesso vale per mio figlio Marco. Inoltre io costo meno del DS uscente (Secco n.d.r.) e mio figlio addirittura la metà. Diarchia Secco-Valentini? Non è una cosa anomala. In molte società funziona così. E’ stato lo stesso Secco a chiedere una collaborazione facendo proprio il nome di Marco Valentini. Inoltre c’è da dire che DS e responsabile dell’area tecnica sono due ruoli diversi e distinti. Come mai Secco se n’è andato? Evidentemente si sarà trovato male ad un certo punto. Marco Valentini non ha fatto nessun acquisto. Né il sottoscritto né Penocchio. Sono stati tutti concordati dalla società in toto. Solo che la firma la metteva Secco in quanto Direttore Sportivo. Se sono stati cambiati i giocatori e si è giunti a questa situazione lo si deve a ciò che si è trovato, ossia una rosa di 18 giocatori con costi di gestione altissimi, dei quali solo pochi vendibili. Dunque la società ha provato a cambiare qualcosa ad agosto e a gennaio. Noi oggi stiamo pensando ai giocatori del prossimo campionato. La programmazione si fa a partire da questo periodo. E noi l’anno scorso non abbiamo potuto farlo. Retrocessione? Siamo convinti che la squadra abbia le potenzialità giuste per evitare la retrocessione, specialmente ora, dopo il mercato di gennaio. Perchè Iniziative Euganee e non Ormis nel Calcio Padova? Ripeto, io faccio l’AD del Calcio Padova, non di Iniziative eEuganee. Comunque il 99% delle squadre di calcio è gestito da società che si definiscono “di scopo”, non direttamente dalle società di riferimento del presidente. Nuovi soci? Non lo so. Ma bisogna chiedersi il perché del fatto che gli imprenditori padovani che conoscono meglio l’ambiente non abbiano voluto rilevare la società.

Infrastrutture. Sono arrivato a metà luglio. In una delle prime telefonate che ho avuto con il sindaco di Teolo ho fatto presente che le infrastrutture di Bresseo erano di pessimo livello. La palestra era un ricovero attrezzi-animali. Vi garantisco che se io rimarrò a Padova metterò a disposizione numerose infrastrutture a favore della società, anche per le giovanili. Premio retrocessione? Per ora non c’è. Ma c’era un premio promozione. Euganeo? Ho parlato con il sindaco Ivo Rossi. Abbiamo convenuto che sarebbe bello creare un “contenitore” dove collocare lo stadio. Padova è una città che ha grandi potenzialità.

Mercato. Scommessa Kelic? Lo seguivamo da diverso tempo. Era nel mirino di tantissime squadre, ma ha scelto Padova perché ci sono state buone relazioni. Inoltre desiderava subito venire a giocare in Italia, mentre alcune squadre lo avrebbero acquistato solamente a partire da giugno, a parametro zero. Sahman in collaborazione con il Parma? E’ arrivato in prestito con diritto di riscatto a nostro favore. 

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