Adesso è finita davvero: addio Calcio Padova 1910

Adesso è finita davvero: addio Calcio Padova 1910

Ultime ore decisive per la salvezza del Calcio Padova: fino a martedì seguiremo in tempo reale l’evolversi della situazione. Indiscrezioni, notizie, dichiarazioni nel nostro live:

20.20: COMUNICATO DI CESTARO. “Ho assistito con tristezza ed apprensione nei giorni scorsi all’evolversi della situazione che sta oggi portando alla mancata iscrizione del Calcio Padova alla Lega Pro e, a titolo personale e per l’affetto nei confronti dei tanti club, dei tifosi, della prima squadra, di tutto il settore giovanile e degli amici (quelli veri) della stampa e della Tv, ho sondato la volontà di imprenditori padovani e veneti ad intervenire per assicurare un futuro al club. Ho raccolto la generosa disponibilità di alcuni di essi, che ringrazio, e più specificatamente: dr. Angelo Bernardinello, dr. Luigi Brustio, arch. Diego Carron, dr. Andrea e dr. Mario Casella, dr. Enzo De Gasperi, cav. Luigi e dr. Massimo Finco (Arneg ndr), dr. Alessandro Giacomini, dr. Roberto Marzaro (Arneg ndr), dr. Federico Nicolazzi (Bernardinello Eng.), dr. Filippo e Claudio Pancolini, dr. Francesco Peghin, ad offrire un supporto che, congiuntamente al mio, purtroppo non ha raggiunto quanto necessario. Nessuno, poi, si è sentito di assumersi il carico di un impegno in prima persona: anche in prospettiva. Ho quindi dovuto constatare con dispiacere che non si sono create le condizioni per alcun intervento.Confido che i tanti tifosi che sono sempre stati vicini al Padova riconoscano l’impegno e la passione che ho sempre dedicato alla squadra nei molti anni di mia presidenza, nonché i rilevanti investimenti fatti dal gruppo Unicomm nel club”.

19.45: COMUNICATO DI PENOCCHIO. Diego Penocchio, Presidente del Calcio Padova, comunica che, venuto meno all’ultimo istante l’apporto promesso da potenziali finanziatori e nonostante lo sforzo finanziario della Presidenza, la prima squadra non è stata iscritta al campionato di Lega Pro. Ciò nondimeno la società Calcio Padova, consapevole del suo nome glorioso, per salvaguardare il patrimonio del settore giovanile provvederà a far sì che tale patrimonio non vada disperso e pertanto, almeno per il momento, proseguirà l’attività sportiva concentrandosi sul settore giovanile. La complessa recente vicenda e l’inutile gioco delle parti di molti, unitamente all’epilogo dell’attività sportiva, hanno indotto la Presidenza a chiudere con il calcio malato”.

19.30: CALCIO PADOVA: BITONCI, DA CESTARO COMPORTAMENTO SORPRENDENTE. ORA INCONTRO CON TIFOSI. “Nell’ultimo mese ho incontrato ripetutamente l’ex presidente Cestaro. Ho mantenuto un dialogo costante con gran parte della tifoseria, soprattutto con i ragazzi della Tribuna Fattori. Ho contattato imprenditori interessati a rilevare, in cordata, la storica società cittadina. La gran parte di loro si è dimostrata interessata, salvo poi, cambiare idea. Il motivo? Le inchieste della Guardia di Finanza e la mancanza di chiarezza da parte della nuova e della vecchia proprietà. Il comportamento dell’ex presidente Cestaro, con cui ho avuto, specialmente negli ultimi giorni, un contatto quotidiano, mi ha sorpreso. Mano a mano che si avvicinava la scadenza odierna, trasmetteva l’idea di voler comunque salvare la società, anche a costo di esporsi personalmente. Unico problema, secondo Cestaro, era rappresentato dalla fideiussione di 600.000 euro. Per questo non mi spiego il suo dietrofront, avvenuto dopo che il presidente attuale ha ottenuto la fideiussione richiesta. – ha dichiarato il sindaco Massimo Bitonci – Durante la campagna elettorale, con gli altri candidati, ho incontrato le rappresentanze dei tifosi e promesso una disponibilità all’ascolto e collaborazione. Ora chiedo a quelle rappresentanze di rivederci e inaugurare un tavolo con gli imprenditori interessati, per riportare il prima possibile il Padova dove merita di stare e tutelare il grande patrimonio per tutta la città, in termini di occupazione e di educazione dei giovani, che rappresenta”.

19.05: FALLIMENTO, In arrivo un comunicato stampa ufficiale.

18.30: BITONCI, si attende comunicato stampa del sindaco alle 19 circa.

16.55: LIBERATORIE, si starebbe cercando di raccogliere ugualmente le liberatorie firmate dagli stessi giocatori, ultima strada percorribile. In queste ultime ore sono tante le voci che si accavallano, ma, a meno di un clamoroso colpo di scena, non sembrano più esserci speranze. Sconforto e preoccupazione in sede al Calcio Padova tra i dipendenti, i quali da domani rischiano di trovarsi senza lavoro.

16.52: FALLIMENTO A UN PASSO, non c’è più speranza per il Calcio Padova. Sembra che alla fine sia stato Mario Cestaro a convincere (o costringere) il fratello a non pagare gli stipendi. Non Penocchio, non Valentini dunque, ma proprio il Cavaliere ha voltato alla fine le spalle al Padova e ai suoi tifosi.

15.52: FALLIMENTO A UN PASSO, Marconato e Candotti in sede (vedi foto sulla nostra pagina facebook), arriva anche Alberto Noventa. Il fallimento del Calcio Padova ormai è realtà. Indegno il silenzio da parte delle persone coinvolte: da Cestaro, a Penocchio e Valentini

15.30: SCADENZE, a questo punto si può solo sperare in un improbabile rinvio delle scadenze. Ma Macalli è stato chiaro in questo senso.

14.34: FACCHINATO. Il responsabile amministrativo Benedetto Facchinato, figura chiave in questi giorni all’interno del club biancoscudato ci fa sapere: “Purtroppo ancora nessuna novità”. Facchinato, visibilmente preoccupato, si trova in sede al Calcio Padova insieme al segretario Simone Marconato.

14.15: BITONCI. Non risulta alcuna telefonata di rinuncia da parte di Cestaro a Bitonci, solo “normali contatti”.

13.45: MARCONATO, attesa in sede. Il segretario del Padova è ancora nella sede del Calcio Padova, vedi foto sulla nostra pagina facebook.

12.50: MARCONATO, corsa contro il tempo. “Sono qui in sede pronto per partire, aspetto solo il via – ci spiega il segretario generale Simone Marconato – manca solo la ricevuta degli avvenuti pagamenti degli stipendi, tutto il resto è ok. Sensazioni? Non saprei davvero dire. Treno o aereo? A questo punto il modo più veloce per raggiungere Roma è il treno”. Ci sarà da soffrire fino all’ultimo.

12.45: BITONCI. “La situazione è delicata, ma per ovvi motivi ancora non dirò niente. Ci risentiamo dopo le 19”. Queste le dichiarazioni, da Palazzo Moroni, del sindaco di Padova Massimo Bitonci. Il responsabile comunicazione di Palazzo Moroni, Carlo Melina, ci conferma che Bitonci parlerà alle 19, quando tutto sarà finalmente più chiaro. Nessuno ancora si sbilancia, tutto può succedere, anche se la situazione è complicatissima.

12.15: ISCRIZIONE: Marconato è ancora a Padova. Dall’Unicomm non arrivano i documenti richiesti. C’è chi sospetta che sia nato un nuovo contrasto tra Marcello e Mario Cestaro: ieri il fratello del Cavaliere ai nostri microfoni è stato chiaro. “Unicomm è fuori dal Calcio Padova, dell’iscrizione non mi interessa”. Ancora qualche ora e sapremo.

10.30: ISCRIZIONE. La documentazione alle 10.30 risulta ancora incompleta. Solo quando ci saranno tutti i requisiti (compresa la dimostrazione degli avvenuti bonifici ai tesserati) per presentare una nuova domanda di iscrizione, Marconato partirà alla volta di Roma.

9.55: FIDEJUSSIONE, Marconato pronto a partire per Roma. Il documento fideiussorio sarà consegnato fisicamente in giornata dal segretario Marconato a Roma, sede della Covisoc.

9.51: FIDEJUSSIONE, secondo Il Mattino le pratiche sarebbero state espletate ieri dal presidente Penocchio. “La schiarita definitiva – si legge-  è giunta ieri sera, quando Diego Penocchio (come riportiamo a parte) si è presentato in una banca cittadina per ottenere la fidejussione di 600 mila euro richiesta a garanzia della solidità economica del club, documento senza il quale l’esclusione del Biancoscudo dal calcio professionistico sarebbe stata automatica. Ora, nonostante i tempi strettissimi, tutto è nelle mani di Marcello Cestaro e della Unicomm: è da Dueville infatti che deve partire oggi l’ordine di pagamento degli stipendi di marzo e aprile ai tesserati (giocatori e staff tecnico), altro passaggio-chiave per avere il “via libera” da Roma”.

15 luglio, ore 9.30: PENOCCHIO A PADOVA, ecco l’articolo de Il Mattino sulla toccata-e-fuga di Diego Penocchio ieri sera a Padova (leggi qui)

19.45: PENOCCHIO A PADOVA. La presenza di Penocchio questa sera nella sede di Piazza Cavour della Banca Popolare di Vicenza è legata alla sua definitiva uscita di scena. Non abbiamo ancora conferme sull’avvenuto pagamento degli stipendi e sulla stipula della fidejussione. La situazione rimane incerta.

18.55: PENOCCHIO A PADOVA. Diego Penocchio segnalato a Padova in piazza Cavour, nella sede della Banca Popolare di Vicenza. Sono stati pagati gli stipendi?

18.25: MARIO CESTARO. Ancora contrasti tra i due fratelli, per colpa del calcio: lo testimoniano le parole (urlate) pronunciate da Mario Cestaro ai nostri microfoni: “Noi dal Calcio Padova siamo fuori, Unicomm non c’entra niente con il Calcio Padova. L’iscrizione? Non mi interesssa”. In realtà tutto è nelle mani di Marcello Cestaro: mancano poco più di 24 ore all’ultima scadenza. Riuscirà il Cavaliere a salvare il Calcio Padova?

18.20: MARIO CESTARO. Muro di silenzio alzato sia da parte di Marcello Cestaro che da parte dell’attuale (ancora per poco) dirigenza, ovvero Diego Penocchio e Andrea Valentini. Siamo riusciti solamente a interpellare Mario Cestaro, fratello e socio di Marcello. A breve le sue dichiarazioni.

18.00: ISCRIZIONE A RISCHIO: Sembra non ci siano i tempi tecnici per completare l’iscrizione. Mancano fisicamente alcuni documenti necessari per il ricorso e quindi per una nuova domanda di iscrizione. Riguardo agli stipendi, a oggi ancora non sono stati accreditati sui conti correnti dei tesserati. Aggiornamenti a breve, situazione, a questo punto, davvero preoccupante.

16.15: LEGA PRO, ancora aggiornamenti da Firenze: gli operatori della Covisoc sono in grande difficoltà. La road map che porterà al fatidico 18 luglio, quando il Consiglio federale dovrà comunicare l’organico del prossimo campionato, è stata completamente stravolta, le prime scadenze sono saltate. Ci sarebbero stati solo contatti tra le società più in difficoltà e lo stesso organo giudicante (Covisoc appunto), è probabile quindi che la reale situazione emergerà solo domani, 15 luglio, quella sì data perentoria per mettere le cose a posto. I problemi delle società in bilico sono legati a: fidejussione, documento di budget finanziario (come nel caso del Padova), agibilità degli stadi (in questo caso il Padova non ha problemi), mancato pagamento degli emolumenti ai dipendenti.

14.00: LEGA PRO, preoccupazione da Firenze. Dalla sede della Lega Pro ci fanno sapere che la Covisoc è alle prese con “una mole di lavoro talmente vasta da dover rinviare ancora la comunicazione dei club in regola”. Verdetti forse in serata, poi 24 ore per il ricorso. 

13.08: ISCRIZIONE, mancano dei documenti. E’ davvero una corsa contro il tempo: i soldi sono stati stanziati, ma, sembra, ci siano degli intoppi riguardo al famoso “documento di budget finanziario”, introdotto proprio negli ultimi anni come strumento di (ulteriore) verifica sui bilanci dei club. Si tratterebbe (usiamo il condizionale) di documenti relativi alla stagione in corso. Da quanto ci viene riferito, c’è comunque la massima collaborazione da parte di Diego Penocchio e Andrea Valentini: l’obiettivo è unico e condiviso da tutti, iscrivere il Padova al campionato.

10.10: CASELLA, “Siamo l’azienda più piccola del gruppo, ma abbiamo il Padova nel cuore”. Queste le parole dell’imprenditore Andrea Casella, titolare con il fratello di Quadro Advertising, intervistato da Il Gazzettino: «Siamo stati a cena insieme lunedì scorso e abbiamo dato la nostra disponibilità a Cestaro. La cosa più importante è salvare il Padova, e in un secondo momento si parlerà dei progetti futuri. Noi abbiamo dato la nostra adesione perché Cestaro ha dato non poco al Padova, e merita la nostra stima e la nostra fiducia. Abbiamo fatto uno sforzo economico dando la nostra parte. Siamo l’azienda più piccola tra quelle che partecipano, però non ci siamo tirati indietro, anche perché abbiamo il Padova nel cuore. E nella misura in cui possiamo, porteremo avanti i nostri impegni». Fiducioso su un esito positivo? «Molto, anche se i tempi sono ristretti, anche per quella che sarà l’avventura futura. Il progetto tecnico sarà difficoltoso (la concorrenza è già molto avanti e il Padova partirà praticamente da zero, ndr), ma l’importante è mantenere viva una società che ha una lunga storia e poi non creare false illusioni».

14 luglio, ore 10: CESTARO, sette milioni solo quest’anno?. Ecco quanto riferisce Il Mattino a proposito della cena del 7 luglio a Vicenza tra il Cavaliere e alcuni industriali padovani: «Signori, ho già speso 7 milioni di euro quest’anno per il Padova, soldi non ne tiro più fuori. Chiedo a tutti voi di darmi una mano». Più o meno questo è stato il succo del discorso iniziale rivolto ai suoi interlocutori, alcuni dei quali ne hanno accolto l’appello: Giuseppe Bergamin, Diego Carron, Federico Nicolazzi, i fratelli Andrea e Mario Casella. Altri si sono detti disposti a rivalutare l’offerta una volta che sarà costituita la nuova proprietà, dopo l’uscita di scena definitiva dell’imprenditore bresciano (il quale ha messo a disposizione le sue quote, senza nulla in cambio), ma a patto di vedere azzerati tutti i debiti, altri ancora hanno risposto “no, grazie”, togliendosi dall’elenco dei potenziali futuri soci.

20.00: NUOVO PADOVA, idea Sergio Giordani presidente. Nelle ultime ore è circolata un’altra voce, suggestiva quanto la scelta di Galderisi per la panchina: l’ex numero uno del Padova ai tempi della serie A, Sergio Giordani, potrebbe diventare presidente onorario del nuovo club.

17.32: COVISOC: Nella tarda mattinata di domani i responsiCovisoc in merito all’iscrizione in Lega Pro della 60 squadre che parteciperanno al prossimo campionato della serie C unica.

17.30: AZIONARIATO: Comunicato del tifoso Aldo Tomat, presidente del club Fossa dei Leoni: “Ad oggi abbiamo raccolto più di 200 adesioni per circa 80.000 euro e molti altri ancora aderiranno. Nei prossimi giorni incontreremo un commercialista e un avvocato per formalizzare lo statuto della costituenda associazione”. Leggi l’intero comunicato (clicca qui)

17.00: GALDERISI. Per adesso è solo una voce, ma che nelle ultime ore si sta facendo sempre più insistente. La cordata padovana che subentrerebbe a Diego Penocchio alla guida del Calcio Padova avrebbe già scelto l’allenatore: Nanu Galderisi. 

11.30: BERGAMIN. Al Gazzettino l’imprenditore di San Giorgio risponde così alla domanda su chi siano gli altri imprenditori coinvolti nell’operazione: “Può essere che ci siano, come anche altri. Abbiamo allargato un po’ il raggio d’azione. Non c’è il magnate con grandi possibilità, però è un gruppo che insieme può fare bene. E se è composto da padovani, è ancora meglio”. Ce la farà Cestaro a iscrivere la squadra: “Dovrebbe essere il 100 per cento – continua Bergamin – La sensazione è che alla fine Cestaro deciderà di fare questa spesa, ma è solo il mio parere”. Idee sul futuro: “È importante che la squadra venga iscritta, poi il resto si risolve. Magari non in tre giorni, ma è fondamentale che venga iscritta. Sarebbe più triste subentrare a seguito di un fallimento. Rimarrà anche Cestaro? È tutto da vedere, può essere anche di no”. Sul passivo del Padova: “Se mancano i soldi vuole dire che il passivo è ampio. Siamo coscienti della situazione, ce l’hanno riportata con chiarezza Cestaro e anche gli avvocati”. Infine sulle possibili scelte tecniche: “Non ho idea. Ma tutti quelli che hanno portato giù il Padova, è meglio che non rimangano”.

11.10: DUE CORDATE. Emerge che le cordate di imprenditori individuate da Cestaro sono due: una di salvataggio, che aiuterà l’ex presidente del Padova a ripianare le pendenze e permettere quindi tra domani e martedì di completare l’iscrizione (vi parteciperebbero Bergamin di Sunglass, Diego Carron dell’azienda omonima, Federico Nicolazzi della Bernardinello Engineering e i fratelli Andrea e Mario Casella, di Quadro Advertising) e una per il futuro, ovvero imprenditori che subentreranno a iscrizione completata (si parla dei Vecchiato di Interbrau ma anche di Peghin di Blowtherm e addirittura dello storico presidente Sergio Giordani).

11.05: PENOCCHIO, addio Padova. L’imprenditore bresciano, come annunciato da Cestaro venerdì, uscirà di scena per sua precisa volontà. Il Mattino rivela che, per far fronte ai debiti accumulatisi nella sua gestione (3,7-3,8 milioni), Penocchio avrebbe impegnato anche una villa sul lago di Garda a garanzia dei creditori. Un’uscita di scena così non se la sarebbe probabilmente mai immaginata quando, nel luglio 2013, sbarcò in pompa magna all’Euganeo .

13 luglio, ore 11.00: CESTARO, si ripartirà da imprenditori padovani. Il Cavaliere ha la disponibilità di alcuni imprenditori padovani: ieri, anche se non è stata comunicata alcuna decisione come precedentemente annunciato, ci sarebbe stata la stetta di mano decisiva. Si riparte con una società tutta padovana, quote suddivise quasi alla pari. Ora però bisogna completare l’iscrizione: i soldi ci sono, ma non bisogna commettere errori, basta un’ora di ritardo nel presentare la documentazione per vanificare tutto (ci sono esempi recenti, vedi Ascoli).

20.25: CAOS LEGA PRO. Ulteriori conferme sull’assurdo rinvio della prima scadenza: al momento i club riceveranno la risposta dell’avvenuta o meno iscrizione al campionato soltanto lunedì 14. Nella stessa giornata dovranno preparare tutti gli incartamenti ed effettuare i pagamenti rimasti in sospeso per l’eventuale ricorso. Ricorso che deve essere tassativamente presentato entro martedì 15 ore 19. Macalli è stato chiaro: non si andrà oltre al 18 luglio per la comunicazione definitiva delle squadre ammesse alla Lega Pro 2014/15.

20.20: COVISOC, verdetti definitivamente rinviati a lunedì 14. Rimane improrogabile invece la scadenza del 15. Dunque le società escluse in un primo momento avranno tempo soltanto un giorno per presentare ricorso. Il 18 sarà comunicata la lista definitiva della squadre ammesse alla Lega Pro. Attenzione alle sorprese, i club non in regola sono davvero numerosi, si parla addirittura di 14-15.

19.00: CESTARO, silenzio dietro le quinte. Ancora nessun segnale positivo, tifosi con il fiato sospeso. 

14.30: MACALLI: “Non esiste al mondo che ci siano dei rinvii, la Covisoc riferirà il 18 luglio al Consiglio e sarà diramato l’elenco ufficiale delle squadre iscritte alla Lega Pro. Tante squadre in difficoltà? Non cambia niente, non ci sarà neanche un minuto di rinvio”. E’ la dichiarazione perentoria rilasciata dal presidente della Lega Pro Mario Macalli ai nostri microfoni. Visto il grande numero di club in difficoltà era girata questa mattina la voce di un possibile rinvio della scadenza ultima di martedì 18 luglio.

13.40: VECCHIATO. Il patron di Interbrau interviene ai nostri microfoni: “L’altra sera ero a cena a Vicenza ospite del presidente Cestaro. Il Cavaliere ha chiesto a tutti i commensali un aiuto per il Padova. Cos’ho risposto io? Noi pensiamo al Calcio Padova del futuro, per quello del passato Cestaro sta dando l’anima. Una volta completata l’iscrizione, si aggiungeranno nuovi soci, tra cui forse anche noi. Ci sederemo attorno a un tavolo e valuteremo i programmi. Il popolo padovano non ha bisogno di avventura, ma di certezze. Lunedì ci riaggiorneremo con Cestaro”.

13.06: CESTARO. Ancora silenzio da parte del presidente Cestaro, che, ricordiamo, alle 13 di oggi aveva fissato la personale deadline.

13.00: COVISOC, possibile slittamento dei verdetti a lunedì 14 luglio. Forte pressione da parte dei club a rischio (si parla addirittura di 14) sul presidente Macalli per il rinvio delle scadenze.

12.45: CARRON, sarà presidente onorario dell’Atletico San Paolo (leggi qui). Ribadiamo che Barbara Carron non è in possesso di quote del club di via Canestrini: si tratta solamente di un ruolo di rappresentanza. La presenza della Carron nel San Paolo non ha nulla a che vedere con l’attuale situazione del Calcio Padova.

12.00: BERGAMIN: “Nessuno mi ha chiesto di fare il presidente e non credo di avere le caratteristiche e nemmeno la disponibilità per farlo. Cestaro? Non ho mai avuto alcun contrasto con lui. Che qualcosa in futuro possa funzionare insieme non lo so”. E’ la dichiarazione dell’imprenditore di Sunglass, raccolta da Il Gazzettino.

10.54: SEQUESTRO CONSERVATIVO. Ci viene ventilata l’ipotesi, in caso di fallimento, del sequestro conservativo da parte del Tribunale di una percentuale del capitale sociale delle aziende coinvolte (Unicomm e GSport?). In questo caso la Ormis non verrebbe sfiorata, ma, sembra, neppure Iniziative Euganee srl se è vero (come risulta da visura camerale) che le azioni sono ancora in possesso di Unicomm.

10.50: STIPENDI, stando al “piano-Cestaro” i bonifici partiranno lunedì. Nella stessa giornata saranno raccolte le liberatorie. Martedì 15 la scadenza è tassativa.

10.40: GSPORT, l’azienda di marketing bresciana è legata alla Unicomm da un accordo scritto. La partita si gioca dunque anche tra Cestaro e Giacomini (Ad di Gsport), il quale non sembra aver intenzione di ridiscutere il contratto (clicca qui)

10.35: BERGAMIN, l’imprenditore di Sunglass è il nome forte della cordata. Già nel mondo del calcio da presidente della squadra del Villafranca. Bergamin è originario di San Giorgio delle Pertiche, attualmente vive a Padova. Cestaro aspetta da lui (e da altri due imprenditori) una risposta entro le 13 di oggi.

10.30: NICOLAZZI E CASELLA, Il Mattino: «La situazione è difficilissima, però si farà il possibile per sistemare le cose». La frase è di Federico Nicolazzi, amministratore delegato e socio al 50% della Bernardinello Engineering di Cadoneghe (l’altro 50% è in mano al presidente, ing. Angelo Bernardinello), azienda che sponsorizza la Padova Football School. Presente alla cena di lunedì scorso a Vicenza, in cui il cavaliere ha invitato una ventina di “amici” per coinvolgerli nell’operazione di salvataggio del Biancoscudo, Nicolazzi si sarebbe detto disposto a dare una mano. E con lui anche i fratelli Andrea e Mario Casella, di Quadro Advertising, che operano nel settore della pubblicità. Parliamo di due ex soci del Padova quando Cestaro era presidente. Gli altri commensali avrebbero risposto picche

12 luglio, ore 10: COVISOC, La decisione è slittata a oggi. La domanda del Padova sarà rigettata. Si parla di un numero di club a forte rischio di temporanea esclusione compreso tra 12 e 15.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy