Ahi, che botta! Gli alabardati vincono all’87esimo

Ahi, che botta! Gli alabardati vincono all’87esimo

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PADOVA        0

TRIESTINA    0

PADOVA: Cano, Crespo, Cesar, Trevisan, Renzetti; Gallozzi, Italiano (26’st Ronaldo), Bovo; El Shaarawy (21’st De Paula); Vantaggiato, Ardemagni (21’st Di Nardo).

A disp.: Menegon, Legati, Jidayi, Cuffa

All.: Calori

TRIESTINA: Colombo; D’Ambrosio, Cottafava, Malagò, Longhi; Antonelli (32’st Bariti), Gissi, Gerbo, Miramontes (23’st Taddei); Testini, Della Rocca (39’st Marchi)

A disp.: Viotti, Dettori, D’Aiello, Godeas

All.: Fantini

Arbitro: Doveri di Roma

Ammoniti: Italiano, D’Ambrosio

Marcatori: 42’st Marchi

Subito in partita le due squadre, con il Padova particolarmente offensivo.

In tribuna, a portare fortuna ai compagni, c’è anche Davide Succi, che nonostante gesso e stampelle non è riuscito a stare lontano dal suo Padova. Al 10′ bella involata sulla destra di El Shaarawy, palla centrale per Ardemagni che però viene atterrato in area in maniera dubbia. Ma l’arbitro registra fallo. Al 14′ sul prosieguo di due angoli consecutivi Padova pericolosissimo prima con Ardemagni poi con Gallozzi e Bovo.

Ardemagni lotta su ogni pallone, ma l’assistente ha la bandierina facile e lo pesca speso e volentieri in offside. Al 34′ altra buona opportunità per il Padova con Renzetti che vede Ardemagni in area, la palla arriva a Vantaggiato ma termina a lato.

Al 41′ gran tiro del Torello dalla sinistra, angolatissimo sul secondo palo sbatte sul 7.

Il primo tempo si conclude senza gol, ma con 9 fuorigioco fischiati al Padova. Nonostante 45 minuti in attacco da parte dei biancoscudati, la Triestina resiste e fa muro con tutti gli uomini a disposizione.

Nella ripresa stessa sinfonia con Ardemagni pericoloso al 4′. Poi un susseguirsi di palle sprecate, fuorigioco e calci d’angolo.

Al 21′ è il momento di De Paula, che rileva El Shaarawy, e di Totò Di Nardo, che sostituendo Ardemagni entra di diritto (come se già non lo fosse!) nella storia del Calcio Padova, solcando per la centesima volta un terreno di gioco in maglia biancoscudata.

Al 24′ palla persa dalla Triestina, recupera Renzetti per De Paula che non trova la zampata di Di Nardo sottoporta.

Al 27′ occasionissima sprecata in maniera pazzesca da De Paula che si invola tutto solo in porta ma si allunga troppo il pallone e Colombo intercetta. Al 28′ altro gol mangiato, stavolta da Totò Di Nardo, che ad un passo dalla porta non riesce ad appoggiare in rete ma cicca il pallone, “strappandosi” poi i capelli dal nervoso. Al 35′ Vantaggiato protagonista di un de ja vu: la sua galoppata verso la porta è identica a quella di dieci minuti prima di De Paula. Stavolta però la palla termina clamorosamente a fil di palo. 

Quando si dice la durqa legge del gol… Al 42′ arriva, assolutamente immeritato, il vantaggio alabardato con Marchi. Immeritato perchè è stato il Padova a fare il gioco per tutti i 90 minuti, collezionando tante occasioni da gol da riempire un album Panini. Ma la Triestina non ha mai mollato, facendo catenaccio e confidando anche nella sorte avversa ai biancoscudati quando si sono involati a rete. 

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