Caccia al bomber

Caccia al bomber

Il nuovo Padova sta prendendo forma, tassello dopo tassello, grazie al lavoro meticoloso di Foschi e del suo staff. Manca tuttavia ancora una pedina di fondamentale importanza, per poter dormire sonni tranquilli e puntare dritti verso l’obiettivo di cui si è parlato profusamente in sede di presentazione: la serie A. Manca il bomber, il giocatore che possa fare la differenza in quelle partite giocate sul filo del rasoio, quando a rompere gli equilibri è proprio il guizzo della punta. E’ arrivato (l’ufficialità ci sarà solo lunedì) un grande attaccante come Ruopolo, una prima punta pura, capace di finalizzare il gioco degli esterni del tridente di Dal Canto. Curriculum alla mano il centravanti di Aversa ha dato il meglio di sè durante l’esperienza in Val Seriana, con l’Albinoleffe (41 reti in tre stagioni), che lo ha portato l’anno scorso a vestire la maglia neroazzurra con l’Atalanta. Agli ordini di Colantuono Ruopolo ha disputato un buon campionato, nonostante la folta concorrenza nel reparto avanzato: otto reti condite da numerosi assist. Nonostante Ruopolo rappresenti un rinforzo di lusso, nei progetti di Foschi non sarà lui però la punta principale. Il grande colpo per quanto riguarda l’attacco arriverà molto probabilmente ad agosto inoltrato, così come è stato un anno fa con Succi. Chi sarà l’uomo-goal biancoscudato? L’impressione è che nelle mani del ds ci siano due-tre nomi di alto livello. A rigor di logica bisogna pensare a un attaccante che rappresenti una vera e propria garanzia in termini di goal e che possieda un pedigree superiore a quello di Ruopolo. Con un occhio però all’ingaggio, che non può sforare troppo il tetto massimo dei top-player biancoscudati (attualmente attorno ai 500.000 euro annui). Si è parlato di Bogdani del Cesena, Foschi ha ammesso l’interesse per l’albanese aggiungendo che il giocatore sarebbe felice di vestire la maglia del Padova. Non sarebbe certo un investimento per il futuro vista l’età, ma rappresenterebbe un rinforzo sicuro per poter puntare immediatamente all’obiettivo principale. Senza troppi voli pindarici, il bomber potrebbe essere nuovamente Succi, ipotesi mai scartata completamente. Ma in questo caso ci sarebbe bisogno di un ulteriore acquisto (magari un giovane) per non lasciare Dal Canto con una punta soltanto fino a novembre, quando Re Davide sarà nuovamente disponibile. Anche Paloschi non va dimenticato, il giocatore piace in serie A ma i club che avevano puntato inizialmente su di lui (vedi Novara) stanno completando l’attacco: che l’erede di Inzaghi sia stato promesso al Padova dall’amico Galliani? Budan del Palermo è stato un miraggio estivo, più reale la pista Cacia (che è ancora sul mercato). Infine rimane possibile la soluzione estera: campionati come quello sloveno, francese, svizzero, spagnolo o svedese (osservati da vicino nel corso dell’anno dallo staff di Foschi) rappresentano un serbatoio importante dal quale pescare.

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