Catania-Cittadella, parla Foscarini: “E’ stata partita vera. Noi solo danneggiati”

Catania-Cittadella, parla Foscarini: “E’ stata partita vera. Noi solo danneggiati”

Catania-Cittadella pare non essere ancora finita. La partita valevole per la 41esima giornata del campionato appena terminato di serie B è tra quelle attenzionate dagli inquirenti, nell’ambito dell’inchiesta denominata “I treni del gol”, che vede il club etneo nell’occhio del ciclone per una serie di partite probabilmente “aggiustate”. I granata espugnarono per 3-2 il Massimino di Catania, vittoria che non bastò ad evitare la retrocessione. La Gazzetta dello Sport in edicola oggi pubblica uno stralcio di un’intercettazione del dg catanese Daniele Delli Carri che sembra far presumere un tentativo di combine. Abbiamo sentito chi quella partita l’ha vissuta sul campo, ovvero l’ex allenatore Claudio Foscarini al momento senza squadra (avrà un colloquio con un club di serie B la prossima settimana): “Sono rimasto sorpreso a leggere certe cose – spiega Foscarini a padovasport.tv – In quella partita ci giocavamo qualcosa di importante. Ricordo che è stata una gara tosta, per quello che abbiamo percepito in campo e dall’ambiente, il Catania voleva un risultato positivo per chiudere il discorso salvezza. Tutta la settimana antecedente si era parlato di questa partita e della necessità di fare un risultato positivo. E’ stata partita vera fino alla fine, siamo passati in vantaggio poi ci sono stati scontri, io sono stato cacciato dalla panchina al 90esimo. Sapere che potevano rifarsi a Carpi all’ultima giornata mi pare strano, mi sorprende che possa essere combinata. Sicuramente noi non siamo stati contattati da nessuno. Cosa penso di questo ennesimo scandalo? Sono deluso, sapere che a fine stagione succedono sempre queste cose. Penso poi che il Cittadella sia stato letteralmente danneggiato, se le cose fossero andate normalmente, avremmo potuto giocarci la salvezza ai play-out”.

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