Cittadella, primo giorno di scuola. Venturato si presenta: “Voglio dare identità  alla mia squadra, faremo bene”

Cittadella, primo giorno di scuola. Venturato si presenta: “Voglio dare identità  alla mia squadra, faremo bene”

Inizia ufficialmente oggi pomeriggio la stagione del Cittadella, visite mediche e primo allenamento agli ordini del nuovo tecnico Roberto Venturato (qui nella nostra foto con il dg Stefano Marchetti). Foto e video sulla nostra pagina facebook, di seguito la conferenza stampa di Venturato.

Comincia Marchetti, che conferma che lo staff sarà quello dell’anno scorso: “Con la novità – aggiunge – di Pierobon che prende il posto di Gennari, che ringrazio”. Il modulo ha influito sulla scelta di Venturato? Marchetti spiega: “No, porteremo avanti sicuramente il 4-4-2, ma è secondario, spesso in passato ci siamo inventati nuovi moduli per dare stimoli ai giocatori”. Sull’obiettivo: “La speranza è quella intanto di essere ripescati, ma questo non lo decidiamo noi. In Lega Pro cercheremo invece di fare il meglio possibile, avere la certezza di vincere è impossibile. Se vediamo la Lega Pro di quest’anno si vede che ci sono squadre con budget nettamente superiori al nostro”. Il mercato sarà influenzato dal discorso riprscaggio? “Noi dobbiamo giocare di anticipo ma uno come Salvi per esempio lo avrei preso anche per la B”. Sul mercato: “Sabato arriverà un portiere, intanto abbiamo rinnovato Vaccarecci”. Sui cosiddetti big in rosa, Marchetti è chiaro: “Mi aspetto che a certe parole adesso seguano i fatti, il senso di appartenenza deve venire fuori adesso. I giocatori devono essere orgogliosi di indossare la maglia del Cittadella”.

Venturato: “Da fuori il Cittadella mi ha sempre colpito per l’organizzazione, i valori e la cultura del lavoro. Ho grande voglia di rimettermi in gioco e qui credo ci siano le condizioni ideali. Come allenatore sono nato a Pizzighettone, realtà simile. A Cremona ho sfiorato la B, cerco un’identità precisa nella mia squadra, con Stefano ci conosciamo da tanto tempo. Conobbi Angelo Gabrielli che mi contattò da giocatore per portarmi al Cittadella. Se mi aspettavo la chiamata del Cittadella? Dopo la rinuncia di Foscarini, qualche speranza dentro di me l’ho coltivata. La trattativa si è concretizzata nell’ultima settimana. La mia idea di calcio? I miei giocatori devono saper fare tutte e due le fasi, il gruppo deve essere unito. I giocatori? Ho parlato ieri con Pascali che ho visto in sede, gli altri a parte Coralli, li conosco solo di fama. Se porterò miei fedelissimi? Ora serve canalizzare le energie di tutti i giocatori della rosa che sono reduci da una retrocessione, più avanti vedremo con Stefano Marchetti che discorsi si potranno fare”. Sui giovani: “non mi interessa averne per forza 8, credo che ne prenderemo cinque, la regola non è vincolante”.

Gabrielli: Abbiamo ponderato bene la scelta e crediamo che Venturato si adatti bene alla realtà di Cittadella. È pronto a iniziare questa sfida insieme a noi. Spero che metta in evidenza il suo carattere e la sua personalità. 

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