Di Marzio: “Il calo di Pasquato un fattore psicologico. E sull’attacco…”

Di Marzio: “Il calo di Pasquato un fattore psicologico. E sull’attacco…”

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Sul momento negativo di Cristian Pasquato è intervenuto anche Gianni Di Marzio. L’ex allenatore e talent scout, che conosce l’attaccante padovano a menadito, avendolo seguito dai tempi della Juventus, ha spiegato a PadovaSport quali potrebbero essere i motivi della sua bassa resa: “Detto che sotto l’aspetto tecnico non si può mettere in discussione, può succedere che abbia un calo essendo un tipo di calciatore molto sensisibile. Un grande professionista e una persona per bene, ma che sente eccessivamente le pressioni, specie quest’anno davanti al suo pubblico. Vorrebbe fare di più e quando non rende, si abbatte psicologicamente”. Su Pasquato però il Padova ha puntato molto, è un giocatore che la dirigenza ha acquistato con l’idea di farlo diventare un leader, forse conoscendo poco le caratteristiche del giocatore. In campo, invece, dove riesce a esprimersi al meglio? “Secondo me – continua Di Marzio – il suo modulo perfetto è il 4-2-3-1, può fare tutti i ruoli dietro la punta, è bravo tra le linee e sull’esterno, ha qualità di rapidità, tecnica e nell’ultimo passaggio. Per caratteristiche non è un giocatore che si sacrifica, mai per esempio lo vedrei da mezz’ala. Seguo molto il Napoli, mi ricorda Mertens con le dovute proporzioni”. L’attacco in generale si è dimostrato il vero punto debole, la società ha puntato tutto in estate su Vantaggiato, puntellando poi strada facendo il reparto con il 37enne Rocchi. Le seconde scelte, come Feczesin, non hanno convinto. Unica nota positiva, sembra essere Melchiorri, attualmente però ai margini. Di Marzio preferisce non essere troppo diretto: “La mia idea ce l’ho, ma non mi sembra il momento di fare critiche in una fase delicata come questa. E’ pur vero che se il Padova ha il peggior attacco bisognerebbe fare un’analisi più ampia e non fermarsi ai singoli attaccanti. Se non si segna può essere un problema di centrocampo. Lì in mezzo Iori e La Camera sono playmaker bloccati, chi si propone in avanti, Osuji? Gli esterni bassi oltretutto non mi sembra che spingano in modo forsennato, eppure il loro movimento è fondamentale per mettere gli attaccanti in condizioni di far gol”.

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