ESCLUSIVA Vecchiato: “Avvicinare le tribune sarà  tra le prime cose da fare. Pea? Ne parleremo, con noi può rimanere. Ecco il Padova che ho in mente…”

ESCLUSIVA Vecchiato: “Avvicinare le tribune sarà  tra le prime cose da fare. Pea? Ne parleremo, con noi può rimanere. Ecco il Padova che ho in mente…”

Sandro Vecchiato, titolare insieme al fratello di Interbrau, è intervenuto in esclusiva durante la trasmissione PadovaSport per parlare del possibile ingresso nel Calcio Padova. La trattativa, come noto, è in corso da qualche settimana e verso fine mese potrebbero esserci importanti sviluppi.

“Come sapete stiamo cercando di sostenere lo sport di questa città – ha spiegato Vecchiato in collegamento con PadovaSport – sono soddisfatto della stagione del Pallavolo Padova, che ha concluso alla grande la stagione nonostante un inizio non brillantissimo. Il Calcio Mestrino invece ha raggiunto i play-off in Eccellenza. Però devo confessarvi che mi interessa di più il calcio del volley, essendo da anni abbonato del Calcio Padova. Come società, abbiamo iniziato prima ad interessarci di sport nazionale, sponsorizzando squadre importanti come Milan, Inter e Napoli, per poi passare ad occuparci di sport locale. Trattativa con Cestaro? Penso che per ogni cosa serva dell’ ottimismo. I Cestaro ci hanno fatto un’offerta percorribile, noi ci abbiamo riflettuto a lungo e siamo qui: siamo pronti a compiere il grande passo. Posso assicurare che non saremo solamente una comparsa, ma dei protagonisti. Futuro? Abbiamo delle idee molto chiare, grazie anche alla nostra mentalità da imprenditori. Comunque vada, posso assicurare che saremo vicini alla città e alle persone, anche a quelle meno fortunate. Obiettivi? Come ho già detto, il nostro obiettivo principale è far riavvicinare il pubblico alla squadra, dobbiamo far invogliare le persone a venire a vedere il Padova al sabato pomeriggio. Da bambino ricordo che era un sogno di tutti fare un provino per giocare con questa maglia: cercheremo  quindi di far ritornare questa società come ai vecchi fasti. Stando vicino a società importante, sappiamo come muoverci. Abbiamo diversi progetti per le mente, primo tra tutti quello di allungare le tribune dell’Euganeo, e poi adibire delle zone riservate ai disabili, come a San Siro: essere vicini alla città è anche questo. I tifosi sono il nostro dodicesimo uomo, i giocatori e i dirigenti dovranno sentire il fiato sul collo di tutti i supporters biancoscudati. Non dimentichiamoci che questa società è stata culla di diversi campioni, come Albertini ed El Shaarawy. Il Calcio Padova ai Padovani? Si, abbiamo bisogno di “padovanità”. Noi siamo autentici padovani: dalla scuola al lavoro passando per università e lo sport. Padova ci ha dato moltissimo e noi vogliamo ricambiare. Pea? Forse è un po’ prematuro parlare ora di allenatori. Di sicuro lui è una persona che stimiamo, che piace ai giocatori e anche ai nostri tifosi. Ci siederemo tutti insieme per discutere delle cose da fare, cose che dovranno giovare al Padova. E non escludo che tra queste ci possa essere lo stesso Pea. Chi mi ha impressionato di più tra i giocatori? Ad ogni partita, c’è qualcuno che mi ha impressionato maggiormente. Da vero tifoso, amo vedere i giocatori che onorano la maglia, che lottano, che “mangiano” l’erba. Spero di vedere questo atteggiamento ogni sabato dell’anno prossimo”.

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