Il Cda promuove Dal Canto: “Massima fiducia in lui”

Il Cda promuove Dal Canto: “Massima fiducia in lui”

Quello di martedì è passato alle cronache come il consiglio d’amministrazione che, fra le altre cose, ha sancito l’ingresso nel pianeta biancoscudato di Luca Baraldi, il nuovo consulente personale del presidente Cestaro. Così è stato e l’ex manager di Parma e Bologna si è presentato in maniera molto discreta ai soci. Una prima impressione favorevole, anche se, vuoi per il diktat del patron che ha preferito tenere in silenzio i consiglieri in merito, vuoi perché per il momento Baraldi lavora sottotraccia, è ancora presto per trarre un giudizio sul suo operato. Poco male, anche perché la grande novità della serata è stata la presenza di mister Dal Canto, tornato, ad un anno di distanza dal suo insediamento in panchina, a colloquio con i soci. «Già la prima volta ci aveva colpito per la sua sicurezza- spiega Alberto Bertani- Ora continuiamo ad avere grande fiducia in lui. E’ giovane, determinato e rispetto a tanti allenatori che predicano bene e razzolano male, è uno che fa parlare i fatti». C’è voglia di calcio dalle parti di Viale Rocco, dopo un febbraio spezzettato da soste e rinvii. Domani la tribuna d’onore si annuncia particolarmente gremita. «Il prossimo trittico di partite sarà decisivo- analizza Leonardo Cetera-abbiamo avuto qualche infortunio di troppo ma il tecnico ha mostrato di saper gestire molto bene la squadra». L’obiettivo dichiarato è restare nei playoff. «Vogliamo blindare la quinta o sesta posizione per poi giocarci tutto fino alla fine- conferma Francesco Peghin-meglio non aggiungere altro per scaramanzia, ma ho notato un clima compatto. Dal Canto ha la nostra stima, ora non mettiamogli troppa pressione addosso».

Da Castelfranco a Treviso il passo è breve. «E Dal Canto è un vero veneto, schietto e sincero- è sicura Barbara Carron- siamo tutti con lui. Quello che mi ha più colpito è il modo in cui ci ha parlato della squadra. Ci ha riferito del grande entusiasmo che si respira in spogliatoio, delle ambizioni che si leggono negli occhi dei ragazzi. Ora sono sicura che questo entusiasmo trascinerà anche i nostri tifosi, elemento fondamentale nelle cavalcate degli ultimi anni».

I conti. Un finale di stagione che, ci si augura, possa portare al trionfo finale. Cestaro l’ha fatto capire chiaramente: la serie A sarebbe una boccata d’ossigeno per le sanguinanti casse societarie e i soci sono d’accordo con la linea guida che si intende impostare: «Viviamo un periodo di crisi- conferma la Carron-tanti imprenditori, per vendere, sono costretti a fare sconti. Solo nel calcio non si è ancora arrivati a questo. Credo che il sistema per sopravvivere abbia bisogno di un taglio dei costi».

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