Il gladiatore Schiavi: “Sogno di essere come Thiago Silva. La Samp? Non servirà  provocarli”

Il gladiatore Schiavi: “Sogno di essere come Thiago Silva. La Samp? Non servirà  provocarli”

Raffaele Schiavi, ospite della trasmissione Padova Sport ha affrontato vari argomenti.

Sulla classifca: la Sampdoria fatica, Verona Sassuolo e Pescara avevano altre ambizioni ma ora sono lì e non vanno sottovalutate. I nostri 38 punti sono un buon bottino, la nostra ambizione è di una promozione diretta, la seconda è solo a tre punti. Dobbiamo fare più punti nel girone di ritorno.

Sull’allenatore: Dal Canto è un grande professionista e lavoratore, parlano i numeri. La formazione la fa in base all’avversario, non fa capire mai chi giocherà dall’inizio, non ci sono titolari. Tutti però giocherebbero titolari in molte squadre della B di quest’anno. Normale che chi ha giocato poco non è contento, però il gruppo è molto unito, io vivo lo spogliatoio ogni giorno e posso dirlo.

Le sconfitte: squadre come Nocerina, Gubbio o Albinoleffe ci hanno battuto? Sono stati cali di tensione. Non è possibile che Bianchi del Torino non sia mai riuscito a girarsi verso la porta, mentre Graffiedi faceva quello che voleva…

Scommesse: i miei compagni sono tranqullissimi. Certo che sapere che amici ed ex compagni commettono errori del genere, è disgustoso. I giudici valuteranno, qualcuno sarà squalificato, posso solo dire che sono cose brutte.

Tattica: il nostro modo di giocare è lo stesso con tre o due punte, abbiamo sempre un centrocampista centrale che ci protegge. Per noi difensori cambia poco. Italiano e Milanetto vengono scelti in base all’avversario. Il mio compagno ideale al centro? Trevisan e Legati potrebbero entrambi giocare titolari nelle altre squadre, per me è uguale con l’uno e con l’altro. Tanti giocatori che vanno in rete? I meccanismi funzionano, andiamo in gol anche in tanti modi diversi.

Ascoli: dovevamo dimostrare di essere squadra solida, aldilà del risultato. Non abbiamo preso gol, a differenza delle ultime trasferte. E’ un segnale verso le nostre rivali, noi ci siamo. Attenti per 90 minuti in difesa e alla fine abbiamo segnato noi.

Mercato: ben vengano dal mercato i giocatori forti. L’obiettivo è raggiungere la serie A tutti insieme. Il Parma? Leonardi mi ha detto in estate che lo spazio era chiuso, e così invece di fare 4-5 partite in serie A ho preferito giocare con continuità qui a Padova. Il Parma ha fatto su di me un investimento sul futuro. L’obiettivo a breve termine è la serie A con il Padova, poi vediamo.

Modello: Thiago Silva è il mio modello di difensore centrale, è il più forte al mondo. L’attaccante che mi ha messo in difficoltà? Bianchi è il più completo e forte.

Sampdoria: tutte le squadre nel girone di ritorno faranno paura, sia il Gubbio che la Sampdoria. Per noi sarà più facile trovare stimoli contro la Samp, loro poi devono assolutamente riprendersi. Provocarli? Hanno un carattere forte e si hanno dimostrato di sapersi far rispettare. Certo se li battiamo li eliminiamo dalla corsa play-off, magari ancora con un mio gol come all’andata…

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