LIVE Black-out, la parola al giudice: inammisibile il ricorso del Torino!

LIVE Black-out, la parola al giudice: inammisibile il ricorso del Torino!

Commenta per primo!

18.20: Secondo il sito granata ToroNews, il Torino si sarebbe visto respingere il ricorso per via di un cavillo burocratico.

16.47: Il Padova vince la prima battaglia.

16.30: Il Calcio Padova informa che il Giudice Sportivo avv. Gianfranco Valente ha respinto oggi pomeriggio il ricorso presentato dal Torino Fc in merito all’incontro Padova – Torino dello scorso 3 dicembre. La Società biancoscudata ricorda che il match verrà terminato mercoledì 14 dicembre a partire dalle 14.30.

14.50: Ancora nessun pronunciamento ufficiale da parte del Giudice. Riportiamo una voce interna al Calcio Padova: “Si giocherà sicuro, troppi interessi in ballo”

10.30: Da oggi sono in vendita i biglietti per i 14 minuti di mercoledì. Chi è in possesso dell’abbonamento o ha conservato il biglietto della sfida entrerà gratuitamente, gli altri potranno acquistare il tagliando ( Est e Ovest disponibili) fino alle 13 di mercoledì nei consueti punti vendita ma non su internet. Costo 1 euro che varrà devoluto in beneficenza. Botteghini dello stadio aperti dalle 13. I parcheggi saranno gratuiti

Lunedì, 9.00: Giornata cruciale sul fronte Padova-Torino, il primo responso è atteso per oggi. Le due società sono pronte a fare ricorso: il Torino in caso il Giudice confermi la prosecuzione dei 15 minuti, il Padova in caso il Giudice assegni la vittoria a tavolino ai granata. In ogni caso, quindi, difficilmente l’iter burocratico terminerà con la sentenza di oggi.

Domenica, 22.00: Si attende per domani alle 14:00 il responso del Giudice sportivo in merito al ricorso presentato dal Torino: i granata sperano di ottenere lo 0-3 a tavolino (dando la responsabilità oggettiva per l’accaduto al Padova). I biancoscudati invece, si appellano al fatto di non aver avuto i 45′ necessari e previsti dal regolamento per ripristinare l’impianto di illuminazione dello stadio Euganeo. Dopo la sentenza di domani, entrambe le società potranno fare ricorso.

14.00: Così l’ex di Padova e Torino, Roberto Muzzi: “Sabato è stata una bella partita fin dove si è giocato. Il Padova ha meritato il vantaggio, giocando un grandissimo primo tempo. Penso che alla fine entrambe le squadre abbiano le qualità per salire in Serie A. Il black-out? Sono cose che succedono, può capitare. Certo dispiace, ma non ci si può fare niente. Sicuramente non è facile giocare con così tante interruzioni. Quando sei concentrato sprechi molte più energie e giocare con tanti stacchi ti porta a perdere la giusta tensione. Per quanto riguarda il recupero, le squadre saranno molto fresche e chi è in vantaggio dovrà fare di tutto per difendersi. Di certo non è facile scendere in campo per così poco tempo”.

12.50: Sottovia a PadovaSport: “Oggi c’è stata soltanto la riunione in Prefettura con la Commissione e i tecnici, non era presente nessuno del Calcio Padova. Non è stato fatto nessun sopralluogo allo stadio Euganeo nella giornata di oggi, verrà effettuata una nuova verifica martedì. Se per assurdo la commissione non dovesse confermare l’agibilità? I tecnici mi stanno informando mano a mano che le verifiche procedono e per adesso è tutto regolare, non abbiamo motivo di pensare a un caso del genere”.

12.00: Terminata la riunione in Prefettura. Oggi non c’è stato nessuno sopraluogo all’Euganeo: i tecnici controlleranno l’impianto martedì alle 16. La sentenza di primo grado sul ricorso del Torino invece arriverà nella giornata di lunedì. Ancora, dunque, tutto sospeso.

10.26: In programma questa mattina la riunione in prefettura della Commissione sulla sicurezza dei pubblici spettacoli.

venerdì, 10.18: C’è attesa per capire se già oggi ci saranno novità sulle decisioni del Giudice, in merito al ricorso del Torino.

19.05: Per quanti invece ci chiedono un parere su come finirà questa vicenda, ecco la nostra risposta. Noi siamo piuttosto ottimisti, la posizione del Padova è forte: anche se, infatti, non venisse accolta dal giudice la teoria delle correnti anomali esterne, c’è comunque un dato incontrovertibile. Il Padova non ha avuto a disposizione il tempo del regolamento (45 minuti) per ripristinare l’impianto di illuminazione.

18.40: Molti di voi ci pongono un quesito: cosa capiterebbe se il Torino ribaltasse il risultato mercoledì prossimo e vincesse, per esempio, 1-2? La società granata a quel punto avrebbe la facoltà di ritirare il ricorso e accettare (ovviamente) il verdetto del campo. Un altro nostro lettore, Matteo, ci chiede invece quanto possa influire sulla decisione del Giudice il fatto che l’impianto sabato non funzionasse anche prima della gara. Rispondiamo: questo è sicuramente un punto a favore del Torino che nel ricorso fa riferimento prorio ai malfunzionamenti emersi almeno un’ora e mezza prima del match. Il Padova avrebbe dovuto convocare il Responsabile alla Sicurezza e attivare tutti i controlli possibili.

18.25: Domani sono attese importanti novità riguardo a Padova-Torino. Ricapitoliamo la situazione. La Lega ha fissato a mercoledì 14 la data della prosecuzione (si giocano 14 minuti più eventuale recupero, partendo dall’1-0). Il Torino ha inoltrato il ricorso (si chiede la vittoria a tavolino o, in seconda istanza, la ripetizione del secondo tempo). Il Padova ha presentato invece un dossier con l’esito della perizia tecnica svolta all’impianto di illuminazione che in sostanza scagiona la società biancoscudata dall’accusa di responsabilità oggettiva. Ma il Padova, come dichiarato ieri da Sottovia, farà anche un contro-ricorso dichiarando di non aver avuto a disposizione dall’arbitro Calvarese i 45 minuti del regolamento per sistemare le luci.

17.00: Il questore di Padova, Vincenzo Montemagno, non ha presentato nessuna diffida al Comune e alla società Calcio Padova riguardo al black out di sabato scorso. Lo stadio dunque era a norma di legge per quanto riguarda la messa in sicurezza e non ci saranno problemi neanche per le prossime partite (a cominciare dal recupero con il Torino del 14). Qualcuno aveva infatti ipotizzato che il Padova potesse giocare lontano dall’Euganeo, fino alla completa messa in sicurezza dell’impianto “Le cause di quanto avvenuto saranno illustrate in una apposita riunione del comitato dei pubblici spettacoli. Lì i tecnici stabiliranno se si è trattato di un guasto con origini eccezionali ed imprevedibili, e quindi che non si replicherà o se sono necessarie migliorie o opere per la messa in sicurezza dello stadio, messa in sicurezza che allo stato attuale esiste in quanto ad esempio l’impianto elettrico é sempre stato manutenuto, a quanto mi risulta, secondo prescrizione di legge e sottoposto a collaudo e periodiche verifiche”.

15.00: Cestaro a Bresseo lascia intendere di essere stato preso alla sprovvista sabato quando Cairo e Abodi hanno chiesto di annullare la prosecuzione (già concordata) della partita il giorno dopo. “Sono stato ingenuo” ha detto il Patron. Leggi tutta l’intervista nel nostro articolo a parte.

12.00: Da segnalare nuove dichiarazioni di Rolando Bianchi, intervistato da TuttoSport: “Ho tanta voglia di giocare e tornare a divertirmi. Purtroppo negli ultimi tempi non è successo. Prima l’ingiustizia della squalifica, poi a Padova avete visto cos’è successo. è stata una partita anomala nel secondo tempo, falsata dai continui momenti di pausa. Il calcio italiano ha fatto una figuraccia”. E ancora: “Il recupero? In questo modo si rovina lo spettacolo. Sarà anomalo giocare 14 minuti con la consapevolezza di dover fare almeno un gol. Non fai neanche in tempo a riscaldarti, ma tenteremo il tutto per tutto. Proveremo un attacco in stile Fort Apache”.

giovedì, 11.00: Giornata tranquilla quella di oggi sul fronte Padova-Torino, arriverà domani infatti la sentenza del giudice Valente che deciderà in merito al possibile annullamento della data del 14 dicembre, indicata dalla Lega per la prosecuzione della partita.

20.00: Foschi sul recupero di Padova-Torino: “Saranno venti minuti, calcolando il recupero, di fuoco dove il Torino, che è sotto nel risultato, proverà a testa bassa a ribaltare il risultato – ha detto il ds biancoscudato a seriebnews.com – Ricordiamo che i granata hanno vinto diverse partite nei minuti finali- Sappiamo com’è composto il loro organico e starà a mister Dal Canto studiare la tattica da adottare. Conteranno le ammonizioni e le sostituzioni fatte nei minuti già giocati, ma non ci sarà l’obbligo di schierare la stessa squadra con gli stessi effettivi. Quindi è possibile che si possano rivoluzionare gli schieramenti in campo. Ma ora pensiamo solo al prossimo impegno con il Gubbio, poi affronteremo il Toro il 14″.

16.52: Secondo alcune indiscrezioni filtrate da Torino sembra che sia il ds Petrachi che il capitano Bianchi volessero giocare il giorno dopo, mentre il presidente Cairo si sarebbe impuntanto per cercare di ottenere lo 0-3. I bene informati dicono che sia un tentativo da parte del patron di riacquistare una certa credibilità agli occhi dei tifosi granata, che da tempo lo contestano.

16.30: Rolando Bianchi del Torino in conferenza stampa torna sull’episodio del black-out: “Dopo il primo blackout a Padova, noi, in quell’occasione, volevamo continuare a giocare perché la visibilità era abbastanza buona. Quello di Padova è stato un episodio un pò particolare, direi anomala. Credo che data la totale mancanza di luce il secondo tempo sia stato falsato. Peccato che la gara sia stata sospesa. Stavamo mettendo sotto gli avversari e stavamo quasi raddrizzando la partita mettendoli sotto pressione subito dopo il loro gol del vantaggio. Tuttavia non sta a me parlare, ci sono degli avvocati competenti all’opera e toccherà a chi di dovere decidere su cosa fare se rigiocare la partita, se giocare gli ultimi minuti o vincere a tavolino. Il recupero di sto passo sarà sicuramente entro la fine del 2012″.

14.00: Sottovia a Bresseo: “La partita si giocherà il 14, ma non abbiamo la certezza al 100%, staremo a vedere. Se dovesse giocarsi potranno entrare allo stadio tutti quelli che erano presenti sabato scorso, per chi ha perso biglietto è improbabile che si possa fare qualcosa, siamo in attesa comunque di una rispsosta dalla Lega. Anche per chi vorrebbe partecipare solo alla prosecuzione. Se Lega dà ok, il prezzo del nuovo biglietto sarà simbolico e donato in beneficienza. Il parcheggio è ovviamente gratuito.

12.32: Partecipa al nostro sondaggio. Come finirà Padova-Torino? Clicca qui per votare: http://www.padovasport.tv/?action=sondaggio&idsondaggio=31

10.38: Anche Zeman prende posizione su Padova-Torino: “Se il regolamento è lo stesso di 15 anni fa, è giusto che vinca a tavolino la squadra ospite…”. A questo link tutte le dichiarazioni del boemo: http://www.padovasport.tv/?action=read&idnotizia=3774

10.00: Incredibile la pressione dei due giornali torinesi nazionali TuttoSport e La Stampa a sostegno dei granata. Altre testate minori attaccano invece con durezza il Padova, specie dopo le dichiarazioni di Dal Canto (il mister ha detto: “Qualcuno ha perso l’occasione per tacere…”).

9.40: TuttoSport di oggi punta il dito contro l’arbitro Calvarese e ipotizza che, se dovesse essere respinta la richiesta del Torino dello 0-3 a tavolino, si creerebbe un pericoloso precedente nella giustizia sportiva: “E si allarga così un precedente pericolosissimo, ringraziando il fischietto di Teramo. Un esempio limite, paradossale ma possibile? Una squadra ospitante, già piena di assenze per infortunio, va sotto di 2 gol dopo 40 minuti, tanto che l’esito della gara sembra ormai segnato. Ma le luci si spengono misteriosamente, casualmente . La società ospitante allarga le braccia, l’arbitro ritiene “normale” sospendere la partita. La stessa partita viene fatta riprendere un paio di settimane dopo. L’allenatore della società ospitante rivoluziona la formazione: ha anche recuperato tutti gli infortunati. E ribalta il risultato. Complimenti, Calvarese”.

9.15: Il Calcio Padova si è affidato a Grassani, noto avvocato esperto di diritto sportivo, per stilare la propria difesa.

9.11: Ancora nessuna reazione ufficiale del Torino dopo la decisione della Lega di Serie B di far proseguire mercoledì 14 dicembre Padova-Torino, il club granata presenterà ricorso (la scadenza è oggi) al Giudice sportivo per chiedere il 3-0 a tavolino in proprio favore, puntando sulla responsabilità oggettiva della società veneta; o, in subordine, la ripetizione integrale della partita.

9.00: Come vi abbiamo riferito lunedì sera nel corso della trasmissione PadovaSport, ci sono poche possibilità che di fronte al ricorso granata la partita si giochi il 14. Quasi certamente la prosecuzione sarà rinviata al nuovo anno.

mercoledì 8.30: Secondo Il Mattino, il Giudice Gianfranco Valente, che dovrà decidere sul verdetto di Padova-Torino, era presente sabato a vedere la partita Padova-Torino, visto che è piemontese (di Asti) e segue i granata.

19.45: Da registrare oggi anche le seguenti dichiarazioni di Zanonato sul black-out: “L’Euganeo è un impianto che il Comune dà in completa gestione al Calcio Padova. Ed è quindi la società che deve garantirne l’intero funzionamento, sistemi elettrici compresi. Comunque mi auguro che la colpa di quanto successo non sia del Padova”.

19.30: Ancora nessuna comunicazione sul sito del Torino in merito al ricorso, c’è tempo comunque fino a domani. Il Padova non ha fatto comunicati ancora riguardo la perizia effettuata all’impianto di illuminazione.

16.23: Giampaolo Ormezzano, noto editorialista de La Stampa, ha lanciato alcune proposte riguardo alla sospensione di Padova-Torino, tra le quali ripetere il match per intero e devolvere l’incasso in beneficenza.

16.10: Come previso la Lega ha fissato la prosecuzione al 14 dicembre, ma ancora tutto è in sospeso. Si aspetta infatti la decisione del Giudice Sportivo.

15.59: Ed ecco il comunicato numero 46 sulla data della prosecuzione di Padova-Torino: “Il Presidente della Lega Nazionale Professionisti Serie B, preso atto della sospensione della gara Padova – Torino della 18ª giornata di andata del Campionato di Serie bwin, programmata per sabato 3 dicembre 2011, decretata dall’arbitro al 30’ 50” del secondo tempo (C.U. n. 44 del 6 dicembre 2011) a causa di un black out elettrico. dispone che la prosecuzione della gara PADOVA -Torino abbia luogo nella giornata di mercoledì 14 dicembre 2011, con inizio alle ore 14.30″. Ecco il link: http://www.legaserieb.it/it/sala-stampa/archivio-dettaglio/-/news/COMUNICATO_UFFICIALE_LEGA/552805

15.51: Il risultato non è stato omologato, ma nel comunciato n.44 non si parla di altre decisioni prese dal Giudice Sportivo Valente, nè della data fissata dalla Lega per la prosecuzione.

15.50: Ecco il comunicato della Lega: http://www.legaserieb.it/c/document_library/get_file?uuid=b6997ba6-ce1c-4fce-918a-d95d10006517&groupId=115051

15.35: Ancora nessun comunicato, né sul sito della Lega, né dal Calcio Padova riguardo la perizia tecnica.

13.19: In attesa del comunicato ufficiale del Calcio Padova sull’esito della perizia svolta allo stadio Euganeo.

13.00: I due comunicati Enel fanno parte dell’incartamento consegnato dal Torino per il preannuncio di reclamo.

12.30: A quanti ci chiedono chiarezza sugli undici in campo dell’eventuale prosecuzione di Padova-Torino. L’articolo dice solo chi non può giocare. L’articolo 29, comma 4, dello statuto della Lega Serie B specifica che “possono essere schierati tutti i calciatori che erano già tesserati per le due società, indipendentemente dal fatto che fossero o meno sulla distinta dell’arbitro il giorno dell’interruzione”. Dunque i due tecnici possono cambiare le formazioni per i restanti 14′, ma non impiegare chi è stato sostituito e chi era squalificato per quella partita.

11.55: L’ipotesi più concreta è che la Lega fisserà oggi sulla carta la data del recupero al 14 dicembre, ma che alla fine la partita si giocherà a gennaio 2012. La sentenze del Giudice sarà infatti contestata dal club che si riterrà svantaggiato, cosiì ci sarà un nuovo ricorso e la parola andrà alla Disciplinare, che non si riunirà prima di venerdì 16: vista al sosta di Natale, si dovrebbe giocare (gli ultimi 14′ o tutti i 90′) nel 2012.

11.45: Oggi il presidente Abodi deciderà la data della prosecuzione. Intanto il Torino ha tempo fino a domani (mercoledì) per presentare tutti i documenti per il preannuncio di reclamo. Chiara l’intenzione del club del presidente Cairo: chiedere la non omologazione del match di sabato e lo 0-3 a tavolino a proprio favore.

11.00: Ecco tutte le spese effettuate sull’impianto di illuminazione dell’Euganeo, lo riporta Il Mattino di oggi: “Dal febbraio 2002 al maggio scorso il Comune, per l’impianto elettrico dello stadio Euganeo, ha speso 293.394 euro. Molti degli incarichi tecnici sono andati all’impresa di Osvaldo Mazza, specialista nella manutenzione di impianti complessi come quello di viale Rocco. La prima spesa importante per la manutenzione dell’apparato tecnico risale al dicembre 2002, quando alla ditta in questione sono stati affidati lavori per circa 31 mila euro. Altri 27.873 (sempre allo stesso impiantista) sono stati spesi nell’ottobre 2003, quindi 23.083 euro nel novembre 2004. Quello dell’Euganeo (compreso il gruppo elettrogeno andato ripetutamente in tilt sabato) è un sistema che ha necessità di una manutenzione costante. Tanto che nel 2005, tra aprile e settembre, Palazzo Moroni ha stanziato ulteriori 35 mila euro in due tranche. Nell’agosto 2006 sempre la ditta Mazza è intervenuta sulle torri faro con una manutenzione costata 22.176 euro. Nel frattempo, nel luglio 2005, il Comune e il Calcio Padova avevano ratificato la nuova convenzione sullo stadio (con scadenza decennale) ad un importo di 300 mila euro. Nell’ottobre 2007 i nuovi lavori sull’impianto elettrico sono costati 10.455 euro, mentre ne sono stati sborsati 23.372 nell’aprile del 2008, questa volta non all’impresa Mazza, ma alla B.P. Engineering srl. Nel febbraio 2009 ancora opere per la manutenzione dell’impianto elettrico: 37.034 euro. Si arriva così al maggio scorso quando per la manutenzione degli impianti elettrici se ne sono andati 6.871 euro”.

martedì ore 10.30: Oggi il Giudice dovrebbe pronunciarsi sulla non-omologazione della partita Padova-Torino. Ieri sera durante la trasmissione PadovaSport è emerso che la prosecuzione potrebbe avvenire addirittura a gennaio. Intanto si sta chiarendo l’origine del guasto che ha causato il black.out: sembra sia scattata la centralina di protezione, come dichiarato in tarda serata da Ivo Rossi alla nostra trasmissione.

22.55: Ivo Rossi spiega a PadovaSport cosa è emerso dalla perizia tecnica di oggi: “L’origine del guasto è di natura esterna, questo possiamo dirlo. Si tratta di un’anomalia che può generarsi anche a una certa distanza dall’impianto e che cre differenza di potenziale per cui la centralina a protezione dello stadio ha avvertito questa corrente anomala ed è scattata bloccando appunto l’impianto. Subito dopo è partito il generatore d’emergenza, quindi smentiamo che non ci sia e non abbia funzionato. Quando le luci però si spengono, prima di riaccendersi, in qualsiasi impianto, devono raffreddarsi per un certo tempo e poi possono ripartire. Il tecnico presente sabato oltretutto, per motivi di sicurezza, ha ritenuto di escludere il generatore esterno perchè non si era in grado di stabilire se il guasto era all’interno o all’esterno. Ora abbiamo bisogno di sapere tutta la verità, esattamente ciò che è accaduto. Domani in tribunale sarà consegnata perizia giurata. Avremmo fatto lo stesso noi padovani a parti invertite? Dico solo che il Torino aveva concordato di finire la partita il giorno dopo poi ha cambiato idea. Comunicato dell’Enel? A Torino si saranno fatti sentire, è una città importante… ieri ho sentito Chicco Testa ex presidente Enel perchè non è usuale da parte loro questa tempestività nella comunicazione. Gli ho chiesto innanzitutto per chi tifasse, mi ha detto Juventus dunque ho continuato a parlargli… Ho mandato anche un sms a Fassino con scritto ‘non vorrete mica vincere a tavolino?’. Ma non ha risposto, l’ha presa con la solita flemma…”

22.50: Seconda parte della trasmissione Padova Sport dopo breve pausa musicale: a breve collegamento con Ivo Rossi. Vi ricordiamo che potete vedere la trasmissione anche a questo link: http://www.cafetv24.it/ cliccando su “Guardaci in streaming”.

22.10: Nicola Binda a Padova Sport: “Questo black-out è un evento eccezionale, comunque prescritto dal regolamento. Secondo me si rigiocherà nel 2012, non credo prima, domani il giudice in presenza del reclamo del torino non omologherà la partita, deciderà poi venerdì sul da farsi. Credo sia assurdo comunque pensare allo 0-3 a tavolino. Difficilmente comunque si giocherà prima di Natale poichè davanti a un ricorso alla disciplinare non si potrà scendere in campo, non avrebbe senso. La Lega sabato ha fatto confusione con i comunicati, si è difesa dicendo che il primo era solo una noto e non un comunicato ufficiale. Credo che la colpa sia principalmente dell’arbitro che doveva prendere una decisione subito dopo il primo black out, la partita non è stata regolare così spezzettata. Era la partita più importante dell’anno, doveva essere regolare. Dò la colpa all’arbitro che non ha preso decisione subito, ma è anche vero che il fatto è raro ed eccezionale, non si può pensare che a Padova possa succedere una cosa del genere.  Il Torino faceva più bella figura ad accettare la prosecuzione il giorno dopo? L’accordo è stato fatto tra i due capitani, poi ragionando su questioni logistiche il Torino ha cambiato idea… hanno fatto altre valutazioni in un secondo tempo, anche strategiche. Era comunque nel loro diritto”.

21.00: Nuovo comunicato dell’Enel, che ribadisce che non ci sono stati né cali, né guasti. Ecco il testo integrale: “Con riferimento alle interruzioni di energia elettrica verificatesi nel corso dell’incontro di calcio Padova – Torino sabato scorso 3 dicembre, Enel ribadisce la propria totale estraneità all’accaduto e conferma che la fornitura dello Stadio non ha subito nessuna anomalia né di tensione né di continuità. Si precisa altresì che Enel non è mai intervenuta sulla cabina in oggetto e tantomeno ha partecipato ad alcun sopralluogo tecnico”.

20.00: Alle 22 appuntamento nel salotto di Cafe24 (canale 666 del digitale terrestre, o in streaming su cafetv24.it). Nicola BInda della Gazzetta dello Sport e il vicesindaco Ivo Rossi interverranno per le ultimissime su Padova-Torino. Intervista esclusiva anche a Willy Osuji. Appuntamento da non perdere.

19.00: Altre indiscrezioni: domani il giudice dovrebbe comunicare soltanto la non omologazione del risultato.

17.32: Secondo indicrezioni, domani mattina si saprà la decisione del giudice Valente in merito alla prosecuzione o meno della partita.

17.31: Ovviamente l’ipotesi del sovraccarico causato dal Circo Orfei è tutta da verificare.

17.10: Spunta uno striscione all’Euganeo contro il Circo Orfei, per qualcuno causa del black-out (lo spettacolo si teneva sabato in contemporanea alla partita, presso il vicino PalaGeox). Guarda il video di youreporter con lo striscione: http://www.youreporter.it/video_PADOVA_TORINO_SOSPESA_-_RINGRAZIATE_MOIRA_ORFEI

17.00: I giocatori del Padova non parleranno della partita contro il Torino fino a quando non si giocheranno i restanti 14 minuti. Lo ha deciso la società.

16.55: Anche la Lega a fine settimana farà una perizia con dei propri tecnici.

16.20: Zavagno del Torino in conferenza stampa: “Che rabbia non aver potuto continuare la gara”. Ecco a questo link tutte le dichiarazioni: http://www.padovasport.tv/?action=read&idnotizia=3765

16.00: Anche la stampa padovana si divide sul black-out, Mattino e Gazzettino si schierano su parti opposte. Leggi qui: http://www.padovasport.tv/?action=read&idnotizia=3764

14.00: Dal Canto al vetriolo contro il Torino: “Qualcuno ha perso occasione per tacere”. Leggi tutta l’intervista qui: http://www.padovasport.tv/?action=read&idnotizia=3762

13.00: Per quanti ce lo stanno chiedendo: ai fini delle scommesse non hanno rilevanza eventuali sanzioni sportive, come appunto lo 0-3 a tavolino (che comporterebbe il rimborso delle puntate sulla partita). Se invece entro i 3 giorni l’evento viene rigiocato, le scommesse effettuate resteranno valide. Se non viene rigiocato entro le 72 ore, l’evento è considerato rimborsato.

12.00: Ricapitolando il giudice sportivo Gianfranco Valente nelle prossime ore prenderà una decisione definitiva, le opzioni sono queste: a) Giocare i restanti 14 minuti più recupero; b) Annullare la partita e rigiocarla completamente; c) Assegnare la vittoria a tavolino al Torino. Valente deciderà in base a:

– Referto compilato dall’arbitro Calvarese

– Referto compilato dai rappresentanti della Procura federale presenti all’Euganeo

– Ricorso del Torino Fc

– Memorie difensive del Calcio Padova S.p.A.

Le società, dopo la decisione del giudice, possono fare ricorso in appello. Il presidente della lega serie B Abodi, che decide solo in merito alla data dell’eventuale prosecuzione, si è sbilanciato ipotizzando che la prima opzione sia quella più probabile. Ma ancora, tutto può succedere.

11.45: Questa sera ampio spazio sulla situazione di Padova-Torino con gli ultimissimi aggiornamenti nel corso della trasmissione Padova Sport condotta da Stefano Viafora, dalle 22 su Cafe24.

11.20: Il vicepresidente della Provincia, Roberto Marcato (Lega Nord), sempre sulle pagine de Il Mattino si augura che «quella che è capitata all’Euganeo sia veramente una casualità, assolutamente imprevedibile. Altrimenti bisognerebbe pensare che una società di primo piano come il Padova sia in balia degli eventi. In ogni caso, più che imbarcarsi in opere faraoniche, credo che il Comune debba rimboccarsi le maniche»

11.18: Massimo Bitonci, sindaco di Cittadella, punta il dito: «E ci vogliono pure mettere il nuovo ospedale vicino allo stadio? Io ritengo che il Comune sia tenuto ad aprire un tavolo di confronto con il Padova Calcio per sistemare definitvamente lo stadio Euganeo. A Cittadella siamo molto attenti alla manutenzione. Da noi la luce c’è sempre».

11.15: Maurizio Saia, senatore di Coesione Nazionale, sabato pomeriggio era allo stadio. «Ero a tre metri da Rossi – puntualizza Saia su Il Mattino – e mi sono girato verso il vicesindaco. Non posso prendermela con il fotovoltaico: ce l’ho a casa sopra il tetto. Sabato ho ricevuto decine di sfottò, via sms, dagli amici che si erano messi a ridere leggendo la notizia di Padova. Vedo che l’Enel ha declinato ogni responsabilità e così pure il Comune. Io credo che Zanonato debba prendere in mano la situazione stadio. Figuracce di questo genere non ce le possiamo davvero permettere».

11.05: Marco Marin, olimpionico della scaibola e consigiiere comunale del Pdl, affronta la questione, prima di tutto, dal lato sportivo. «Dico subito un no chiarissimo – afferma Marin sempre a Il Mattino – allo 0-3 a tavolino. Siccome un po’ di sport l’ho fatto anch’io credo sarebbe un brutto segnale per i giovani se la vittoria venisse data al Torino. La partita si è giocata e il Padova la stava conducendo meritatamente. Quanto al blackout, credo che le responsabilità vadano immediatamente individuate. Il problema, in ogni caso, va risolto e tocca al Comune dare risposte. L’amministrazione si deve attivare, non può limitarsi a dire “io non c’entro”. Il Calcio Padova è andato a chiedere di sistemare le curve, avvicinandole. Una risposta chiara va data, la giunta dev’essere vicina alla società».

11.00: Così l’assessore comunale all’Ambiente Alessandro Zan (Sel) sulle pagine de Il Mattino. «Da sabato – argomenta Zan – sono stato in stretto contatto con Sinergie Spa, la società controllata da Acegas-Aps. Orbene, innanzitutto va detto che i pannelli del fotovoltaico, che sono stati installati sulle pensiline dei parcheggi dello stadio, funzionano con il sole e quindi non all’imbrunire, In secondo luogo l’energia elettrica prodotta nei parcheggi dello stadio non alimenta i riflettori dell’Euganeo, ma il tram e alcuni edifici pubblici. Lo stadio viene illuminato soltanto dall’Enel».

10.20: Il presidente della serie B Andrea Abodi invoca il buon senso da parte di Padova e Torino. Leggi qui le sue dichiarazioni: http://www.padovasport.tv/?action=read&idnotizia=3759

10.17: Oggi Dal Canto in conferenza stampa parlerà per la prima volta dopo la sospensione della gara. Uno stop che lascia un senso di incompiuto nonostante l’ottima prestazione offerta sabato all’Euganeo e che certo non fa bene ai biancoscudati in vista della trasferta di Gubbio.

10.12: Da capire anche la situazione degli squalificati: nel Torino Alessandro Parisi, Migjen Basha e Giuseppe Vives, tutti appunto squalificati e indisponibili per il match dell’Euganeo, aspettano di sapere se potranno scendere in campo per il prossimo impegno di campionato: non è chiaro infatti se i tre abbiano scontato lo stop contro il Padova. La decisione della giustizia sportiva dovrà arrivare entro venerdì, prima dell’impegno dei granata. Nessuno squalificato invece nel Padova.

lunedì, ore 9.30: Nella giornata di oggi si attendono notizie sull’ormai certo ricorso del Torino. Tra domani e mercoledì il presidente della B Abodi comunicherà la data della prosecuzione di Padova-Torino.

20.00: Ci scusiamo se per ora non riusciamo a pubblicare i tanti messaggi interessanti che stanno arrivando in redazione a proposito del black.out. Per il tifoso che ci ha mosso delle critiche via mail (firmato CurvaAppiani), preghiamo di scrivere anche nome e cognome per poterlo pubblicare.

18.10: Probabile che la decisione della Lega sulla data del possibile recupero slitti a mercoledì.

18.00: da Toronews.net: Procede alacremente il lavoro da parte del Torino in preparazione del famigerato ricorso che potrebbe permettere una pesante (in tutti i sensi) vittoria a tavolino per 3-0 sul Padova, dopo il black out delle luci dello stadio che ha impedito, di fatto, di giocare regolarmente il secondo tempo della gara. Come già Toro News scriveva ieri, esistono alcuni precedenti che rafforzano la posizione dei granata e sui quali si basa la linea del ricorso che entro mercoledì andrà presentato alla giustizia sportiva, secondo le norme dell’articolo 28.

17.50: Il presidente della serie Bwin, Andrea Abodi: “Siamo già tutti a lavoro per risolvere presto la situazione e martedì decideremo la data del recupero. Ovviamente si giocheranno solo i minuti che mancano più recupero e si ripartirà da dove il gioco si è interrotto: risultato fermo sull’1-0 per il Padova e le squadre scenderanno in campo con gli stessi uomini presenti al momento dello stop e la stessa panchina. Da domani faremo partire le nostre verifiche tecniche analizzando sia il referto arbitrale, la relazione della Procura Federale e i nostri accertamenti come Lega. Nel caso voglia produrli analizzeremo anche i referti del Padova. Da ieri ho sentito tutte le parti in causa e ci siamo detti come stanno le cose, ora dobbiamo solo decidere il recupero. Alla fine dei minuti recuperati sarà il Giudice Sportivo ad omologare il risultato”.

14.52: Barbara Carron a Padova Sport: “Ero con Petrachi in ascensore, insieme ad altre persone quando è avvenuto il primo black-out, certo nessuno pensava che poi ce ne sarebbero stati altri. Adesso mi aspetto una decisione equa da parte della Lega, noi siamo tranquilli e fiduciosi e non vogliamo pensare all’eventuale sconfitta a tavolino. Mi è dispiaciuto davvero non aver portato a termine la partita, per come si era messa. Sorpresa dall’atteggiamento del Torino? Ho parlato un po’ con Petrachi e ho salutato Cairo alla fine della partita, ognuno tira acqua al proprio mulino, ma non parlerei di guerra tra le due società. Cestaro? Non l’ho sentito, oggi lo lascio in pace anche perchè la domenica di solito lui stacca e pensa solo alla famiglia…”

14.20: Segnalati diversi black-out tra le 15 e le 18 di ieri nelle province di confine tra Padova e Venezia.

13.30: A questo link: http://youtu.be/1PHOtpRO4UI il commento di Sottovia, dopo il summit di questa mattina.

13.29: Il Calcio Padova informa che alle 9 di questa mattina si sono incontrati allo stadio Euganeo i responsabili della Società biancoscudata, il vice sindaco Ivo Rossi, l’assessore Umberto Zampieri e i tecnici preposti alla verifica dell’impianto elettrico dello stadio, con l’obiettivo di accertare le cause che hanno determinato il black out durante la gara di ieri con il Torino.

Sono stati effettuati controlli e verifiche sull’impianto elettrico dello stadio. Le verifiche proseguiranno con la predisposizione di una perizia giurata asseverata da parte di tecnico a tal fine incaricato congiuntamente dal Calcio Padova e dal Comune di Padova.

13.10: Chi ha parlato con Cestaro racconta di un presidente infuriato, che ha lasciato lo stadio qualche minuto prima della comunicazione ufficiale della sospensione.

12.10: All’Euganeo i tecnici guidati dall’ingegner Natarella sono al lavoro per ripristianare il normale funzionamento delle luci. Va detto comunque che ieri, dopo la sospensione della partita, non ci sono più stati segni di instabilità e la corrente è rimasta fino alle 22 quando le ultime persone hanno abbandonato lo stadio.

11.56: I tifosi del Padova sono divisi tra chi accusa società e amministrazione comunale (ieri durante le interruzioni ci sono stati ripetuti cori contro Zanonato) e chi punta il dito sul Torino, che non vuole rigiocare i minuti mancanti per ottenere la vittoria a tavolino. Gelo anche tra le due società: Petrachi e Foschi è noto sono già da tempo ai ferri corti, ma c’è tensione anche tra Cairo e Cestaro.

ore 11.55: Duro il commento di Nicola Binda su La Gazzetta dello Sport: “La gara, viste le tante interruzioni, è stata chiaramente irregolare da un punto di vista agonistico, mentre da quello regolamentare le responsabilità della società ospitante francamente sembrano ben poche. Il vero scivolone è stato l’annuncio della ripresa immediata della gara a oggi e poi il dietro-front: a qualcuno è mancata un po’ di lucidità”.

domenica ore 11.50: Così il vicesindaco Ivo Rossi su Il Mattino di oggi: “Saranno gli esperti a dirci cosa è effettivamente successo e perché questo è successo. Solo quando avremo chiarito le cause si potranno fare delle valutazioni. Da amministratore e da tifoso sono dispiaciuto, anche perché sono convinto che il Calcio Padova non ha certo responsabilità sull’episodio. Vedete, lo stadio “Euganeo” è di proprietà del Comune che ne affida la gestione alla società biancoscudata che, a sua volta, si affida ad una ditta specializzata per i controlli. Io mi sono fatto un’idea personale, forse siamo di fronte a guasti impossibili da prevedere, ma saranno gli esperti a darci delle risposte. L’Enel dice che loro non hanno riscontrato nessuna anomalia? Potrebbe anche essere, ma neppure la centralina ha evidenziato delle anomalie. Solo un ulteriore controllo probabilmente ci dirà davvero cosa è successo”.

ore 22.45: Il Torino cercherà di dimostrare la responsabilità del Padova sul black-out, che se fosse accertata comporterebbe di certo la sconfitta a tavolino per la squadra di Dal Canto. Il Padova, come confermato da Foschi, punterà sull’accordo tra i due capitani. Il Padova infatti avrebbe avuto diritto ai 45 minuti di regolamento per sistemare l’impianto, ma quell’accordo preso al 38′ ha di fatto sancito il rinvio della gara. La riserva scritta della società granata (in pratica l’annuncio del ricorso) è arrivata in un secondo momento, un po’ a sorpresa, quando le due squadre erano già d’accordo per giocare domani alle 14.30.

ore 21.55: Foschi, Sottovia, l’addetto stampa Candotti e alcuni giornalisti lasciano la sede dopo un lunghissimo post-partita.

ore 21.21: Foschi: “Oggi non si deciderà la data del recupero, forse la partita verrà recuperata il 14. Il Torino in un primo momento aveva dato la disponibilità per giocare domani, poi ha cambiato idea…”.

ore 21.00: Marcello Cestaro ha dichiarato tramite il sito ufficiale del Padova: “Dopo che, su richiesta del Torino, vi era stato l’accordo per proseguire e terminare domani la partita, il presidente Abodi mi ha chiamato comunicandomi che non c’era più la disponibilità della società granata sulla disputa nella giornata di domani. Abbiamo pertanto deciso di concordare la disputa dei quindici minuti mancanti nei prossimi giorni”.

ore 20.45: Tante le ipotesi sul guasto che ha causato il black-out. Ci sono arrivate numerose segnalazioni anche sulla possibile interferenza dell’impianto fotovoltaico del parcheggio sull’illuminazione dello stadio. Pare che la piogga abbia causato un calo di tensione che ha contribuito al guasto del trasformatore.

ore 20.38: Ecco un estratto del REGOLAMENTO STADI LEGA NAZIONALE PROFESSIONISTI a proposito degli impianti di illuminazione: D1. IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE. Tutti gli stadi ove si disputano gare della L.N.P. devono essere dotati di impianti di illuminazione artificiale per la disputa di partite in notturna e per la regolare conduzione a termine di partite fissate in orario diurno che, per motivi meteorologici ed ambientali, si svolgono, in tutto o in parte, in condizioni di insufficiente luminosità naturale. Il valore minimo di illuminamento verticale (Ev) in tutte le direzioni deve essere di 500 lux e di 800 lux in caso di riprese televisive. Inoltre, per l’uniformità dell’illuminamento verticale dovranno essere garantiti i seguenti rapporti: Evmin/Evmax >0,4 e Evmin/Evmed >0,6. Tali valori devono essere mantenuti anche in caso di mancanza di corrente di rete per mezzo di un idoneo impianto di emergenza e comunque conformi alla norma UNI EN12193. In tutti i luoghi dello stadio frequentati dagli spettatori deve essere garantito un illuminamento minimo orizzontale di 5 lux in emergenza. A questo indirizzo l’intero regolamento: http://www.osservatoriosport.interno.it/approfondimenti/RegStadi0708.pdf

ore 20.30: Il Padova rischia una multa salatissima di 25-30.000 euro.

ore 20.15: la squadra è a cena con il mister che avrebbe comunicato ai suoi che i 14 minuti mancanti di Padova-Torino si giocheranno mercoledì 14.

ore 20.12: Secondo indiscrezioni il recupero dovrebbe essere mercoledì dopo la trasferta di Gubbio.

ore 19.50: L’art. 17 del codice di giustizia sportiva sanziona con la perdita della gara 0-3 la societá ritenuta responsabile,anche oggettivamente, di fatti o situazioni che abbiano influito sul regolare svolgimento della gara o che ne abbiano impedito la regolare effettuazione. Il quarto comma dello stesso articolo prevede però che nel caso in cui si siano verificati nel corso della gara fatti non qualificabili solo con criteri tecnici, spetta agli organi di giustizia sportiva valutare se e in quale misura abbiano influito sulla regolarità della gara e decidere se dichiarare la regolarità della gara con il risultato conseguito sul campo, sanzionare la società responsabile con la perdita della gara o far rigiocare la partita.

ore 19.46: Tensione alle stelle tra le due società.

ore 19.42: Incredibile comportamento della Lega che cancella ancora una volta il comunicato, cambiandolo nuovamente. La decisione sarà presa nei prossimi minuti! Ecco il link del comunciato cambiato per la terza volta: http://www.legaserieb.it/it/sala-stampa/archivio-dettaglio/-/news/SOSPESA_PADOVA_TORINO/551129

ore 19.35: Foschi impugna la spada: “Noi ci presenteremo allo stadio domani per giocare. Conta ciò che è stato detto tra i capitani alla presenza dell’arbitro”. Ancora non è finita… E’ guerra tra Padova e Torino.

ore 19.15: Il Padova rischia la sconfitta a tavolino. Se venisse appurato che il gruppo elettrogeno d’emergenza non ha funzionato (o addirittura non esiste), cadrebbe sulla società la responsabilità oggettiva per non aver garantito il corretto svolgimento della partita. E’ uscito anche un comunicato ufficiale ENEL: “Nessuna responsabilità da parte nostra”. Si aggrava la posizione del Padova. Foschi furibondo in diretta a Sky.

Aggiornamento delle 18.35: Il Torino ha presentato riserva scritta in Lega, che valuterà se accettare o meno il ricorso. Non si giocherà comunque domani, il comunicato della Lega dice che il presidente Abodi prenderà tempo (15 giorni) per decidere la data del rinvio. “La Lega Serie B – dice il comunicato – rende noto che non essendoci la disponibilità da parte di una delle due squadre (il Toro, ndr) di riprendere domani, domenica 4 dicembre, l’incontro Padova-Torino, sospeso al 76′ per il malfunzionamento dell’impianto di illuminazione dello stadio Euganeo, il presidente Andrea Abodi deciderà la data della ripresa della gara entro 15 giorni come da regolamento”.

Gianluca Sottovia in sala stampa incalzato dalle domande dei cronisti: “E’ stato un problema di media tensione dell’Enel, in una cabina esterna dello stadio. Non dipende dal Calcio Padova, domani la partita sarà recuperata alle 14.30 e i biglietti di oggi saranno ovviamente validi. Brutta figura? Noi avevamo l’interesse di concludere la partita, è stato l’arbitro con i due capitani che hanno deciso di interrompere e poi sospendere, la decisione è a completa discrezione dell’arbitro. Precedenti problemi prima della partita? Sì c’era già stata qualche avvisaglia verso le 14, ma il problema sembrava risolto. Il Padova tornerà in ritiro questa sera”. La partita è stata sospesa al 38′ del secondo tempo, con 30′ effettivi giocati. Si recupereranno solo i minuti mancanti.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy