Mezza Lega Pro su Dalle Rive, ma il presidente dell’AltoVicentino…

Mezza Lega Pro su Dalle Rive, ma il presidente dell’AltoVicentino…

Rino Dalle Rive in Lega Pro è più corteggiato di un bomber: Cremonese, Pro Patria, Como sono alcuni dei tanti club che avrebbero contattato l’attuale patron dell’AltoVicentino in questi mesi. Lo scopo? Abbastanza intuitivo, consegnargli le chiavi della società. E se l’attuale proprietà della Cremonese, ora come ora, gli regalerebbe addirittura il club grigiorosso, c’è chi sta già preparando il terreno per un accordo in vista della prossima stagione, coma la Triestina di Pontrelli. Non è un mistero infatti che all’imprenditore di Valdagno piaccia Trieste: il club, lo stadio, la piazza ambiziosa, la storia. Ma c’è un ostacolo quasi insormontabile, la distanza dal suo paese. Dalle Rive avrebbe infatti confidato ad alcuni imprenditori amici, in una recente cena, di non avere energie sufficienti per gestire una piazza così lontana. Motivo per cui il progetto per l’anno venturo sarebbe quello di “rilanciare” con l’AltoVicentino (nel caso di secondo posto), con una rosa allestita da lui stesso e con l’obiettivo unico di raggiungere la Lega Pro (non va comunque scartata l’ipotesi di un ripescaggio già quest’anno, nell’eventualità di una vittoria ai play-off). Assolutamente priva di fondamento la voce secondo cui Dalle Rive avrebbe pensato in estate di comprare il Padova, con tanto di direttore sportivo già selezionato. Come abbiamo già scritto qui su PadovaSport era stato l’avvocato padovano Marco Greggio in estate, durante l’operazione di acquisto della Fonderia Anselmi (concretizzatasi poche settimane fa), a sondare il terreno con Dalle Rive per un possibile ingresso societario dell’imprenditore vicentino nel vecchio Calcio Padova, ipotesi immediatamente tramontata per il diniego espresso dallo stesso Dalle Rive.

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