Mezzocorona-Padova, le pagelle: grande prova corale, attacco devastante e terzini col turbo

Mezzocorona-Padova, le pagelle: grande prova corale, attacco devastante e terzini col turbo

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Lanzotti 6: Altra domenica pressoché da spettatore non pagante, non ha colpe in occasione dell’unica marcatura avversaria.

Bortot 7: In settimana chiederemo alla società biancoscudata di mostrarci la sua carta d’identità: incredibile che l’autore di una prestazione di tale spessore non abbia nemmeno diciott’anni. Sicuro in fase di contenimento e travolgente in quella di spinta, fornisce a Petrilli l’assist per la rete che sblocca il risultato.

Niccolini 6: Prestazione solida da parte del centrale toscano, macchiata però dalla troppa libertà concessa a Fochesato in occasione della marcatura del Mezzocorona.

Sentinelli 6,5: Il solito muro. La sua esperienza gli permette di annichilire con efficacia i poco temibili avanti trentini lungo tutto l’arco della partita. Cerca – come di consueto – di pungere anche su palla inattiva.

(dal 55′ Thomassen) 6: Trentacinque minuti di gioco e pochi palloni toccati per lui.

Salvadori 7: Altra convincente prova da parte dell’ex terzino dell’Union Ripa: costante spina nel fianco della retroguardia avversaria, sforna numerosi precisi traversoni e mette lo zampino in occasione della terza rete biancoscudata. 

Nichele 6,5: Grande intensità sia in fase di costruzione che in fase di interdizione in un primo tempo in cui il centrocampo biancoscudato ha surclassato quello trentino.

(dal 55′ Segato) 6: Contribuisce ad abbassare i ritmi nella ripresa gestendo con lucidità i palloni che transitano dalle sue parti.

Mazzocco 6,5: Vedi Nichele, con in più qualche inserimento offensivo che aumenta ulteriormente la pressione biancoscudata sulla retroguardia del Mezzocorona. L’ex primavera del Parma è tornato alla forma migliore.

Ilari 7: Vivacità e frizzantezza, conferma il suo ottimo momento di forma riuscendo sempre a sfuggire alle marcature dei giovani difensori avversari e siglando da rapace d’area di rigore il gol del 3-0 che chiude i conti. Tocca invece pochi palloni in un lento secondo tempo in cui l’imperativo era quello di conservare il vantaggio senza affaticarsi.

Cunico 6,5: Il Padova oggi ha sfondato sulle fasce, non al centro. Tuttavia, è stato ugualmente il capitano ad aver imbastito buona parte delle più pericolose azioni biancoscudate, come ad esempio quella che ha portato al gol di Aperi. Insomma, anche senza aver realizzato né gol né assist il suo contributo risulta ugualmente decisivo ai fini del risultato finale.

Petrilli 7,5: Fa la differenza, come al solito. Oltre a segnare il gol che apre le marcature al quarto d’ora, si fa in quattro pressando costantemente i portatori di palla avversari anche nella metà campo biancoscudata. Prezioso anche in veste di suggeritore, propizia la rete di Amirante. Semplicemente indispensabile.

(dal 65′ Aperi 7): Quinto gol da subentrato per l’esterno siciliano. Mentalità positiva e tanta voglia di far bene per guadagnarsi una maglia da titolare. Esempio di professionalità, nonché ovviamente di qualità tecnica.

Amirante 7,5: Ormai possiamo affermarlo con tranquillità: Salvatore “Savio” Amirante è un giocatore di categoria superiore. Trova il gol del 2-0, fornisce ad Aperi il perfetto assist del 4-0 e mette in mostra lungo tutti i novanta minuti di gioco le sue qualità da centravanti purosangue (per informazioni chiedere a Zomer, il portiere del Mezzocorona). Chapeau al ds De Poli per averlo portato all’ombra del Santo.

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