Milanetto, Ruopolo, Vantaggiato e Italiano: parla Baraldi

Milanetto, Ruopolo, Vantaggiato e Italiano: parla Baraldi

La presenza di Omar Milanetto tra i biancoscudati, che venerdì cominceranno il ritiro estivo, fa discutere. I tifosi sono divisi tra chi difende il centrocampista a spada tratta e chi invece chiede a gran voce la rescissione del contratto. Milanetto, lo ricordiamo, è stato arrestato il 28 maggio con l’accusa di associazione a delinquere finalizzato alla truffa e alla frode sportiva. Successivamente però il gip di Cremona, Guido Salvini (su parere conforme del pm Di Martino) ha prima scarcerato il giocatore e poi revocato la misura degli arresti domiciliari. Mattia Grassani, l’avvocato che difende Milanetto, ha parlato di “posizione marginale se non inesistente” del suo assistito riguardo ai fatti contestati, confidando nel proscioglimento, senza doversi difendere davanti alla Commissione disciplinare. Abbiamo sentito il consigliere del presidente Cestaro, Luca Baraldi, sulla situazione dei giocatori del Padova coinvolti nelle inchieste sul calcioscommesse. Partendo proprio da Milanetto.

Dottor Baraldi, in questi giorni ci si interroga sull’opportunità o meno di sospendere Milanetto, almeno fino al termine delle indagini. La vostra posizione invece è stata piuttosto chiara…

Non abbiamo intenzione di fare noi un processo a Milanetto, c’è un contratto da rispettare che senza una giusta causa non si può rescindere. Sospensione? Milanetto fino a prova contraria è innocente. Se poi dovesse risultare colpevole di qualcosa, ci tuteleremo e agiremo di conseguenza.

Sul giocatore indagherà presto anche la procura di Genova, riguardo a quel derby…

Non sappiamo su cosa indagheranno le varie Procure della Repubblica, al momento noi rispettiamo l’uomo e il suo contratto di lavoro con il Padova.

Per quanto riguarda Ruopolo, il giocatore è ancora a libro paga del Padova?

Abbiamo avviato le pratiche per la rescissione del contratto del giocatore. Lo stesso è stato fatto per Vantaggiato. Ma non so dire quando il contratto sarà ufficialmente rescisso, dipende dagli organi preposti, non è una decisione unilaterale.

Italiano non è più un giocatore del Padova, ma la società ha fatto sapere di volerlo difendere fino in fondo…

Non è più un giocatore del Padova, appunto, per quanto ne so il Padova paga Grassani per la questione relativa alla penalizzazione, mentre le fatture di Grassani per Italiano le paga il giocatore stesso. 

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