Padova-Altovicentino, le pagelle: Zubin decisivo, Dionisi sposta gli equilibri, Amirante a “Chi l’ha visto?”

Padova-Altovicentino, le pagelle: Zubin decisivo, Dionisi sposta gli equilibri, Amirante a “Chi l’ha visto?”

Petkovic 6: Incolpevole sul gol subìto, conferma ancora una volta le proprie qualità sia tra i pali che in fase di uscita nel corso del primo tempo, mentre nel secondo risulta pressoché spettatore non pagante.

Bortot 6: Alle prese con clienti non certo tra i più agevoli, bada maggiormente a contenere le iniziative avversarie piuttosto che a supportare la manovra offensiva. Concede eccessiva libertà a Gambino in occasione del sigillo dell’Altovicentino, ma è l’unico vero neo della sua partita.

Niccolini 6,5: Essenziale ed efficace per tutto l’arco della gara, salva la Patria a dieci minuti dal 90′ intervenendo provvidenzialmente in scivolata su un Marrazzo pronto a concludere da ghiotta posizione in direzione dei pali di Petkovic.

Sentinelli 6,5: Giganteggia al centro della difesa chiudendo puntualmente ogni varco ai rapidi avanti avversari, alla faccia delle trentasei primavere riportate dalla carta d’identità.

Salvadori 6,5: Spinge, sforna traversoni sempre pericolosi, non concede spazi agli avversari e cerca pure di trovare la via del gol. Insomma, prestazione che ha abbinato qualità e quantità, quella offerta oggi dall’ex Union Ripa. Da riconfermare senza esitazioni in vista della Lega Pro.

Mazzocco 6: Impreciso in fase di finalizzazione ed in sofferenza di fronte alla superiorità numerica dell’Altovicentino in mezzo al campo nel corso della prima frazione, migliora progressivamente nella ripresa, affiancato da due mastini di prim’ordine quali Nichele e Dionisi.

(dal 72′ Fenati): s.v.

Nichele 6: Corre, lotta, ringhia, ma appare impotente nel corso del primo tempo nel frenare le avanzate avversarie. Nella ripresa però, con l’ingresso di Dionisi, la musica cambia, ed il centrocampo biancoscudato acquista solidità e compattezza. Rottweiler.

Ilari 6: Parte bene battendo due colpi in direzione della porta di Logofatu nel giro dei primi dieci minuti, salvo poi non riuscire mai a saltare l’uomo sulla destra nel resto della prima frazione.

(dal 46′ Amirante) 5,5: Quarantacinque minuti giocati, zero palloni toccati. Strano per uno come lui, sempre alla ricerca del guizzo vincente.

Cunico 6,5: Ben imbrigliato dalla retroguardia avversaria nel corso dei primi 45′, offre a Zubin l’assist per il gol dell’1-1 con uno dei suoi calibratissimi calci di punizione, fallendo però una decina di minuti più tardi il pallone del 2-1 su servizio dello stesso sloveno.

Petrilli 6: Cerca come di consueto di seminare il panico sulla sinistra, ma senza successo. Dura passare sugli esterni quest’oggi.

(dal 46′ Dionisi) 6,5: Entra lui, e la partita cambia. Cemento armato per rinforzare il pacchetto centrale, offre a mister Parlato la fisicità e la gamba alla ricerca delle quali, tecnico napoletano dixit, quest’ultimo l’aveva inserito sul terreno di gioco.

Zubin 7: Sigla con una potente incornata il gol dell’1-1 e tenta spesso e volentieri di indossare le vesti da assist man per i suoi compagni della trequarti. Problemi fisici permettendo, l’ariete di Capodistria, prossimo ormai ai trentotto anni, è elemento ancora capace di spostare gli equilibri in questa categoria. Siamo certi che Dalle Rive avrà preso appunti…

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy