Padova-Arzichiampo, le pagelle: difesa solida ed attacco privo di spazi. Il migliore in campo è il portiere ospite

Padova-Arzichiampo, le pagelle: difesa solida ed attacco privo di spazi. Il migliore in campo è il portiere ospite

Petkovic 6: Poco impegnato nella prima frazione ed ancor meno nella ripresa, fa il suo senza sbavature e ringrazia la traversa della porta da lui difesa nel primo tempo per aver respinto la pericolosa punizione di Carlotto.

Bortot 6: Sicuro in fase difensiva (e non è cosa da poco), più impreciso del solito in quella di spinta. Non riesce, certo, a sfornare traversoni utili in direzione degli attaccanti, ma con una difesa così numerosa e così arcigna come quella dell’ArziChiampo chiunque avrebbe faticato, figuriamoci un classe ’97.

Niccolini 6,5: Zero gol subiti da parte del Padova. Tiri in porta dell’ArziChiampo che si contano a malapena sulle dita di una mano. Dati importanti, specialmente se tra le fila avversarie agivano un paio di elementi come Trinchieri e Carlotto (27 gol in due). Un plauso dunque ai centrali difensivi biancoscudati che li hanno neutralizzati con mestiere, efficacia e correttezza.

Thomassen 6,5: Vedi Niccolini, con il merito di farsi trovare sempre presente pur sapendo di non essere un titolare.

Salvadori 6: Bada più a difendere che a supportare la manovra offensiva, tanto che Parlato nel postpartita confessa di essersi sgolato con lui per portarlo a sovrapporsi al suo compagno di fascia Petrilli. Spende con scaltrezza il cartellino giallo.

Mazzocco 6,5: Il solito motore incessante in mezzo al campo. Molto lavoro sporco ed una buona occasione da gol al minuto numero 58 su cui però Dall’Amico, il portiere dell’Arzichiampo oggi miglior in campo, si supera deviando la sfera in corner.

Segato 6: I suoi calibrati lanci in direzione degli attaccanti non producono nulla da segnalare. D’altra parte, oggi, per loro era impossibile smarcarsi dalle maglie avversarie. Un po’ troppa imprecisione invece sia su calcio di punizione che su conclusione dalla lunga distanza.

Ilari 6,5: Non trova varchi nel primo tempo, soffrendo non poco la fisicità  dai difensori avversari. Cambia invece passo nella ripresa, impensierendo non poco Dall’Amico con un velenoso diagonale diretto verso l’angolino del secondo palo e con una conclusione dalla distanza che scheggia la traversa.

(dal 90′ Dionisi) s.v.

Cunico 5,5: Braccato dai difensori avversari, non riesce ad illuminare la manovra biancoscudata, che finisce dunque per svilupparsi principalmente sugli esterni. In evidenza solamente al 3′, quando, forse, avrebbe potuto fare qualcosa di più a tu per tu con il portiere avversario.

(Dall’88 Aperi) s.v.

Petrilli 5,5: Impossibile oggi lì davanti creare superiorità  numerica, la specialità  dell’ex Nocerina, che finisce dunque per risultare poco efficace, nonostante i ripetuti tentativi. “Sacrificato” al quarto d’ora della ripresa da mister Parlato nell’intento di fornire più peso al reparto avanzato biancoscudato.

(dal 59′ Zubin) 5,5: Di ritorno dall’infortunio, non riesce mai a rendersi pericoloso dalle parti della porta avversaria. Ossia, quello per cui era stato inserito nella mischia.

Amirante 6: Fa quello che può. Circondato costantemente dai rocciosi difensori avversari, viene poco servito nel corso del primo tempo. Trova un po’ più libertà  con l’ingresso di Zubin, cercando di pungere specialmente di testa, purtroppo senza successo. Risparmiabilissima l’ammonizione per proteste, seppur giustificate.

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