PADOVA-CITTADELLA, FINISCE IN PARITA’, ROSETTI PROTAGONISTA

PADOVA-CITTADELLA, FINISCE IN PARITA’, ROSETTI PROTAGONISTA

PADOVA            2

CITTADELLA    2

Padova: Cano, Darmian (1’st Patrascu), Cesar, Giovannini, Trevisan; Bonaventura (28’st Soncin), Bovo (41’st Jidayi), Morosini, Rabito; Di Nardo, Vantaggiato.

In panchina: Agliardi, Petrassi, Faìsca, Diego.

All. Di Costanzo.

Cittadella: Pierobon, Pisani (31’st Manucci), Cherubin, Pesoli, Marchesan; Oliveira (21’st Volpe), Magallanes, Dalla Bona, Carteri; Iunco (47’st De Gasperi), Ardemagni.

In panchina: Villanova, Nocentini, Musso, Pettinari.

All. Foscarini.

Arbitro: Rosetti (Barbirati – Manganelli)

Ammoniti: Giovannini, Darmian, Marchesan, Iunco, Trevisan, Cano, Volpe.

Reti: 44’pt Pesoli (R), 9’st Iunco (R), 19’st Di Nardo, 33′ st Vantaggiato (R),

Un derby che proprio derby non è quello tra Padova e Cittadella. Molto sentito dai granata, poco considerato dai biancoscudati, per i quali le rivalità stanno con Venezia, Triestina, Vicenza e Verona. A inizio gara abbondanti minuti di studio tra le due formazioni, senza reali pericoli per Pierobon e Cano. Complice un Rosetti che arbitra all’inglese tendendo a lasciar giocare, sono pochi i calci piazzati a disposizione e soprattutto le emozioni. La prima palla gol importante arriva per il Padova alla mezzora. Marchesan trattiene irregolarmente al limite dell’area Di Nardo che si procura la punizione: Bonaventura crossa in mezzo, Vantaggiato, di testa, sbaglia di poco. Altra clamorosa occasione al 35′ con un Vantaggiato in grande spolvero che con numeri da fuoriclasse si smarca da due difensori granata e serve ottimamente Morosini che controlla bene ma la mette centrale tra le braccia di Pierobon. Al 44′ la discussa decisione di Rosetti: vede un fallo in area, dubbio, di Darmian su Oliveira e indica il dischetto. Dagli undici metri Pesoli non fallisce. Cittadella 1, Padova 0. In avvio di ripresa Di Costanzo sostituisce Darmian con Patrascu, di ruolo regista ma impiegato come terzino sinistro, spostando dunque Cesar sulla fascia destra e Trevisan al centro in coppia con Giovannini. Al 9′ una mazzata: altro rigore per il Cittadella, questo, almeno dalle tribune, parso inesistente. Rosetti vede un fallo di Trevisan su Cherubin e assegna incredibilmente il rigore. Iunco realizza. Le prove tv chiariranno i dubbi, ma se le immagini dovessero dimostare un errore di Rosetti, per lui sarebbe l’ennesima colpa da espiare dopo l’errore di Fiorentina-Milan. In ogni caso la direzione di Rosetti desta più di una perplessità, considerando il fatto che ha fischiato rigori dubbi ma non ha visto, o meglio, segnalato, numerosi falli nel corso di tutta la partita. Il Padova non molla e si fa vedere prepotentemente in area granata: doppio intervento di Pierobon che prima smanaccia in corner un tiro sporco di Di Nardo e poi sull’angolo seguente un bel colpo di testa di Cesar. Il pubblico si accanisce contro l’arbitro nel frattempo, dedicandogli cori di insulto e di scherno come nel caso di un “abbraccio” in area granata: “Rosetti fischia il rigore” gli canta la curva. Al 19′ arriva la risposta Padovana sul campo: Vantaggiato dalla destra piazza un ottimo rasoterra per Totò Di Nardo, che insacca in rete. Per la Pulce è il terzo gol in 4 partite dopo i 3 mesi di digiuno. Al 26′ il Padova sfiora il raddoppio con un gran tiro di Rabito dai 20 metri, ma Pierobon smanaccia all’incrocio. Al 33′ arriva il meritato quanto cercato pareggio: Rosetti riequilibra la partita assegnando un rigore al Padova per un fallo di Dalla Bona su Trevisan. Vantaggiato realizza e ristabilisce la parità. Ma il pari al Padova sta stretto, ed è utile di poco ai fine dell’obiettivo salvezza. Al 45′ un miracolo di Pierobon all’incrocio nega a Vantaggiato la doppietta e il gol partita. Finisce 2-2, il Cittadella può comunque gioire, il Padova solo parzialmente. Un punto importante per i biancoscudati, ma non sufficiente. La corsa salvezza si prospetta ancora molto difficile.

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