Padova-Dro, le pagelle: necessario blindare Petrilli ed Amirante in ottica Lega Pro. Buona prova anche del pacchetto arretrato

Padova-Dro, le pagelle: necessario blindare Petrilli ed Amirante in ottica Lega Pro. Buona prova anche del pacchetto arretrato

Petkovic s.v.: Costretto ad abbandonare il campo dopo pochi giri di lancette per un colpo alla nuca, ci auguriamo non si sia trattato di nulla di particolarmente grave, come conferma mister Parlato nel postpartita.

Cicioni 6: Assai poco impegnato, evita il senza voto addomesticando con sicurezza un paio di non trascendentali conclusioni ospiti e chiudendo con prontezza a Cicuttini lo specchio della porta negli ultimi minuti di gioco. Rete dunque inviolata a festeggiare nel migliore dei modi la recente nascita di Kelly, sua secondogenita.

Salvadori 6,5: Impiegato a destra per la seconda partita consecutiva, ancora una volta non accusa per nulla il fatto di agire sulla fascia opposta a quella normalmente di sua competenza. L’attenzione difensiva ed il supporto alla manovra collettiva sono infatti le stesse di sempre. Si proietta anche in avanti alla ricerca del gol del raddoppio, ma sceglie saggiamente di lasciar andare alla conclusione uno specialista del gol come Amirante, approfittandone per attuare un prezioso “blocco” nei confronti di un difensore droato intervenuto in pressing.

Niccolini 6,5: La sua insidiosa conclusione a giro su servizio di Ilari propizia la rete del vantaggio biancoscudato. Per il resto, sicurezza ed efficacia lungo tutto l’arco della gara.

Sentinelli 6: Capitano di giornata in assenza di Cunico e Thomassen, offre in tandem con il suo collega Niccolini una prestazione dalle buone garanzie, rintuzzando prontamente pressoché ogni avanzata ospite.

Degrassi 6: Prestazione senza infamia e senza lode per il terzino scuola Juve, che rischia grosso a metà primo tempo per un intervento su Cicuttini lanciato verso la porta di Cicioni.

Mazzocco 6: Schierato per buona parte della gara da trequartista, gestisce senza sbavature i pochi palloni che gli capitano tra i piedi. D’altra parte, non era certo in lui che la squadra confidava per vivacizzare la manovra offensiva. Rischia anche di provocare un rigore sull’1-0 atterrando in area Allegretti, ma l’arbitro, per fortuna, sceglie di lasciar correre.

Nichele 6: Motore sempre attivo della truppa biancoscudata, corre e lotta costantemente in mediana dando il suo contributo ad entrambe le fasi del gioco. Peccato per l’ammonizione che gli farà saltare la delicata trasferta di Chioggia. Inconvenienti del mestiere.

Ilari 6: Meno in evidenza rispetto a domenica scorsa ed anche rispetto al suo omologo Petrilli, ha quantomeno il merito di innescare l’azione che porta al gol dell’1-0. Ma è un po’ pochino onestamente per uno con le sue qualità.

Segato s.v.

(dal 6′ Mattin 6): Tanta buona volontà ma anche qualche sbavatura di troppo prontamente sottolineata dal pubblico sugli spalti. Ad ogni modo, nonostante ciò, la sufficienza risulta comunque salva per l’ex Elfsborg, oggi utilizzato sia in mediana che sulla trequarti.

Petrilli 7: Avete presente i bambini ai giardinetti? Quando ce n’è uno più forte degli altri che riesce a scartare tutti i suoi piccoli avversari senza problemi? Ecco, questo è Nicola Petrilli. E mica da oggi. Quando ha il pallone tra i piedi, impossibile per i difensori avversari soffiarglielo con le buone maniere. Se in più ci aggiungiamo l’assist per la rete del 2-0… Insomma, l’ex Nocerina si conferma per l’ennesima volta pedina imprescindibile nello scacchiere di mister Parlato. Obbligatorio blindarlo in ottica Lega Pro.

Amirante 7,5: Quarta doppietta stagionale in biancoscudato per la punta genovese, che torna dunque a risultare decisiva dopo tre gare a secco di gol. Perché quando Amirante va a segno il Padova porta a casa i tre punti, equazione che si conferma valida anche oggi. Implacabile. Da vero bomber di razza.

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