Padova due volte in vantaggio, si fa raggiungere dal Piacenza

Padova due volte in vantaggio, si fa raggiungere dal Piacenza

PIACENZA   2

PADOVA      2

PIACENZA: Cassano, Avogadri (1’st Guzman), Rickler, Conteh, Mei, Calderoni, Marchi (23’st Volpi), Catinali, Bianchi (35′ Guerra), Cacia, Graffiedi.

A disp.: Donnarumma, Anaclerio, Mandorlini, Piccolo.

All.: Madonna

PADOVA: Agliardi; Crespo (5’st Cappelletti), Cesar, Legati, Renzetti; Bovo, Vicente, Gallozzi; Di Gennaro (14’st Jidayi); Vantaggiato (39’st Di Nardo), Succi.

A disp.: Cano, Rabito, Italiano, Filippini.

All.: Calori.

Arbitro: Palazzino di Ciampino (Bagnoli-Evangelista)

Ammoniti: Rickler, Catinali

Espulsi: Legati per doppia ammonizione

Reti: 26′ pt Succi (R), 12′ st Cacìa (R), 28′ st Succi, 43′ st Cacìa

Note: giornata soleggiata, temperatura mite. Terreno in perfette condizioni. Circa 300 i tifosi padovani al seguito.

Dopo Trieste maglia fluo anche al Garilli di Piacenza per i biancoscudati. Parte bene il Padova, con Succi e Vantaggiato predatori in area piacentina. Il Padova gioca la prima mezzora con grinta ma non trova l’incisività necessaria per portarsi in vantaggio. Al 25′ però il direttore di gara indica il dischetto per un fallo in area di Rickler su Crespo, rigore sacrosanto: Succi dagli undici metri è infallibile ed è 1-0 per il Padova. Tra le file biancoscudate da segnalare il debutto in serie B di Marco Gallozzi, preferito all’ultimo a Jidayi. Il ventiduenne ciociaro non fa pentire Calori della scelta, lottando su ogni pallone e rendendosi autore di un’ottima prestazione. Al 37′ occasionissima per il Piacenza con Cacia che può concludere in spaccata da pochi passi, ma spedisce la palla sull’esterno della rete. Per Madonna questa è la partita della verità: un’altra sconfitta potrebbe costargli la panchina, dunque è prevedibile che nel corso della partita il tecnico piacentino tenterà il tutto per tutto per risollevarsi dal baratro. Nel primo minuto della ripresa subito brivido per il Padova con Cacìa che fa incursione in area e Legati che si fa trovare impreparato, ma Gallozzi libera. Al 5′ minuto esordio tra i professionisti per Cappelletti, che rileva Crespo. Al 12′ l’arbitro indica ancora il dischetto ma stavolta ai padroni di casa per un fallo ingenuo di Legati su Graffiedi. Legati, già ammonito, viene espulso, e Cacìa dal dischetto batte Agliardi. Il Padova è costretto dunque ad arretrare in difesa Vicente, schierato centrale accanto a Cesar. Calori opta anche per il cambio di Di Gennaro con Jidayi, piazzato a rinforzare il centrocampo. In dieci il Padova resta comunque superiore e al 28′ si riporta in vantaggio con un implacabile Succi: servito ottimamente da Bovo, l’ex Palermo realizza il suo sesto gol in sei partite giocate, una media impressionante. Al 38′, uno sfinito Vantaggiato lascia il posto a Totò Di Nardo. Al 42′ un errore difensivo di Cappelleti regala un incredibile pareggio del Piacenza con Cacìa. Il Padova ha avuto per due volte la partita in mano, ma si è lasciata raggiungere da un Piacenza non certo brillante. Positiva comunque la prova dei biancoscudati, ma forse qualche errore di troppo è stato commesso.

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