Padova-Este: Vantaggiato ko, entrata killer di Gabrieli jr

Padova-Este: Vantaggiato ko, entrata killer di Gabrieli jr

PADOVA      3

ESTE            0

PADOVA 1° tempo: Agliardi; Legati, Cesar, Trevisan, Renzetti; Jidayi, Italiano, Cuffa; Rabito; Soncin, Vantaggiato A disp.: Cano, Crespo, Faìsca, Giovannini, Esposito, Vicente, Bovo, Filippini, El Shaarawy, Menegon, Mbakogu, Ronaldo.

PADOVA 2°tempo: Cano; Crespo, Faìsca, Giovannini, Esposito; Vicente, Bovo, Cuffa (12′ st Ronaldo); El Shaarawy; Soncin, Vantaggiato (7′ Mbakogu).

All. Alessandro Calori

 ESTE: Rossetto; Moroni, South, Marchetti, Gusella; Salgher, Trovò, Rubbo, De Freidas; Agostini, Rondon A disp.: Longo, Barison, Gabrieli, Carraro, Scarparo, Salvato, Michelotto, Bedin, Boaretto, Moresco, Asti Brun, Meneghello, Niero, Iachemet.

All.: Gianluca Zattarin

Arbitro: Daniele Bindoni di Venezia (Bergamo-Schembri)

Marcatori: 3’pt Soncin, 38′, 41′ st Filippini

Note: Al 7′ della ripresa Vantaggiato subisce un brutto fallo da Gabrieli (figlio di Franco) e si accascia a terra a peso morto prima di lasciare il campo in barella.

Che dire? Meno male che c’è Sivori, lo storico tifoso, che ogni tanto attraversa la tribuna, incita al tifo, promette la serie A e strappa due risate. L’amichevole che riapre le porte dell’Euganeo regala qualche sbadiglio di troppo, seppure i quasi 4000 che hanno gremito la tribuna ovest non lesino applausi e grida d’incitamento. Merito, sopratutto, di un pimpante Filippini che negli ultimi 5 minuti spara la doppieta che fissa il risultato sul tre a zero. Ma fino all’83’ il Padova non era riuscito ad andare al di là del gol in avvio di Soncin e di un paio di isolati spunti. Un piccolo passo indietro rispetto alla brillante prova di sabato contro l’Iraklis, sebbene le attenuanti non siano poche. Dai pesanti carichi di lavoro di Bresseo, passando per la strenua restistenza dei cugini dell’Este, che hanno venduto cara la pelle, sfociando qualche volta sopra le righe. E così dopo il brutto fallo di Cesar nell’amichevole dello scorso gennaio, non è mancato neppure ieri il nervosismo. A farne le spese Vantaggiato, uscito in barella dopo 7 minuti della ripresa dopo un entrata scomposta e pericolosa di Gabrieli junior (figlio del mitico Franco, terzino biancoscudato degli anni 90). Il Torello, prima di capitolare, ha accennato anche una minima reazione, ma le sue gambe hanno dovuto cedere al dolore per la botta. Prima diagnosi distorsione al ginocchio destro, con la risonanza attesa per oggi. Il pubblico non ha gradito bersagliando di fischi il giovane difensore, proprio sotto gli occhi di papà, scorto in tribuna. Calori riconferma l’undici visto sul Garda contro l’Iraklis, fatta eccezione per El Sharaawy, il gioiellino che aveva più impressionato, dirottato in panchina per far spazio all’inossidabile Rabito. E così la prima uscita del nuovo Padova si trasforma in una passerella per i conquistadores di Trieste, con Legati unica faccia nuova in campo dal primo minuto. D’accordo che Di Gennaro è ko e Crespo ancora poco inserito nei nuovi schemi, ma l’impressione è che il mercato biancoscudato sia atteso da qualcosa in più di qualche ritocco. Tutto l’opposto l’Este che attorno a Moroni e capitan Agostini mette in vetrina fin da subito gli ultimi (giovani) arrivati. Pronti via e Soncin fa presagire la classica goleada, insaccando dopo appena 3 minuti su cross pennellato da Renzetti. Ovazione per il Cobra, che si dimostra fra i più in palla e molto affiatato con il compagno di reparto Vantaggiato. Dietro di loro Rabito prova a farsi notare ma non è ancora al top e si vede. Le giocate di qualità scarseggiano e ci si deve accontentare di qualche numero sulla destra di Legati, apparso a suo agio anche da terzino. Dopo i primi minuti di panico l’Este ci crede e si difende bene, senza rischiare molto, fatta eccezione per un altra zampata di Soncin a tu per tu con Rossetto. Bravissimo, a pochi minuti dall’intervallo, il portiere estense a deviare in angolo. Nella ripresa ti aspetti freschezza, numeri e giocate dai giovani acquisti e trovi ancora una volta gambe imballate e poche idee. Di occasioni manco una, prima che tra il 38′ e il 41′ si sveglino Esposito e Filippini. Del primo gli assist del secondo, con una botta di sinistro e di testa, i gol. Domenica il Ravenna, sperando che si confermi il pubblico (ieri l’ingresso era gratuito) e cresca il Padova.

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